SCRUTATIO

Lunedi, 14 settembre 2026 - Esaltazione della Santa Croce ( Letture di oggi)

Siracide 27


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Sacra Bibbia GarofaloPeshitta
1 Grazie alle ricchezze molti peccano e chi brama il lucro storna lo sguardo.1 ܣܓܝܐ̈ܐ ܕܚܛܘ ܡܛܠ ܕܠܝܬ ܒܗܘܢ ܕܚܠܬܐ ܘܕܨܒܐ ܠܡܣܓܝܘ ܚܛܗ̈ܐ ܡ̇ܗܡܐ ܥܝܢܘ̈ܗܝ
2 Tra la compagine della pietra si conficca il piuolo e tra compra e vendita si insinua il peccato.2 ܒܝܬ ܟܐܦܐ ܠܚܒܪܬܗ ܥܐܠܐ ܣܟܬܐ ܘܒܝܬ ܙܒܘܢܐ ܠܡܙܒܢܢܐ ܡܬܩܦܝܢ ܚܛܗ̈ܐ
3 Se non rimani con zelo nel timore del Signore la tua casa in breve andrà giù.3 ܒܪܝ ܐܢ ܥܠ ܕܚܠܬܗ ܕܐܠܗܐ ܬܥܒܪ ܩܠܝܠ ܙܒܢܐ ܣܓܝܐܐ ܬܚܣܪ
4 Si agita il crivello e rimane lo scarto; così i difetti dell’uomo quando è discusso.4 ܐܝܟ ܬܢܢܐ ܣܓܝܐܐ ܠܥܠ ܡܢ ܢܘܪܐ ܗܟܢܐ ܫܘܥ̈ܝܬܐ ܕܐܢܫܐ ܥܠ ܚܘܫܒܢܐ
5 La fornace prova i vasi di creta; ma si prova un uomo nel colloquio.
6 Il frutto dimostra la coltura dell’albero; il discorso i pensieri del cuore umano.6 ܐܝܟ ܕܦܘܠܚܢܐ ܕܐܝܠܢܐ ܥ̇ܒܕ ܦܐܪ̈ܐ ܗܟܢܐ ܚܘܫܒ̈ܢܝܗܘܢ ܥܠ ܬܪ̈ܥܝܬܗܘܢ ܕܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ
7 Non lodare nessuno prima di parlare con lui, perché così si prova l’uomo.
8 Se ti sforzi di raggiungere la giustizia, la consegui e te ne vesti come di manto di gloria.8 ܐܢ ܬܒܥܐ ܩܘܫܬܐ ܬܫܟܚܝܘܗܝ ܘܬܠܒܫܝܘܗܝ ܐܝܟ ܢܚܬܐ ܕܬܫܒܘܚܬܐ
9 Gli uccelli vanno ai loro simili e la verità ritorna a chi la opera.9 ܦܪܚܬܐ ܕܫܡܝܐ ܠܘܬ ܓܢܣܗ̇ ܫܟܢܐ ܘܩܘܫܬܐ ܠܘܬ ܥ̇ܒܘܕ̈ܘܗܝ ܐ̇ܙܠ
10 Il leone insidia la preda e il peccato coloro che operano ingiustizia.10 ܐܪܝܐ ܠܬܒܪܐ ܟ̇ܡܢ ܗܟܢܐ ܥܘܠܐ ܠܥܒ̈ܕܝ ܚܛܗ̈ܐ
11 La narrazione dell’uomo pio è sempre saggia; lo stolto, invece, si altera come la luna.11 ܫܘܥ̈ܝܬܗܘܢ ܕܚܟܝ̈ܡܐ ܒܚܟܡܬܐ ܐ̈ܢܝܢ ܒܟܠܙܒܢ ܘܣܟܠܐ ܐܝܟ ܣܗܪܐ ܡܫܬܚܠܦ
12 Stando tra i dissennati fa’ attenzione al tempo; ma soffermati in mezzo ai saggi.12 ܒܝܬ ܣܟ̈ܠܐ ܠܡܛܪ ܥܕܢܐ ܘܒܝܬ ܚܟܝܡ̈ܐ ܠܡܡܠܠܘ ܐܡܝܢܐܝܬ
13 Il discorso dello stolto è di tratto oltraggioso; il riso sensualità di peccato.13 ܫܘܥ̈ܝܬܗܘܢ ܕܣ̈ܟܠܐ ܣ̈ܢܝܢ ܐ̈ܢܝܢ ܘܓܘܚܟܗܘܢ ܡܪܚܘܬܐ ܗܘ
14 Il parlare di chi giura molto fa rabbrividire e le contese fanno tappare le orecchie.14 ܘܡܐ ܕܓܚܟܝܢ ܣܟܪ ܐܕ̈ܢܝܟ
15 Zuffa tra i superbi è spargimento di sangue e il reciproco oltraggio è terribile a udirsi.15 ܘܕܐ̇ܫܕ ܕܡܐ ܨܐܬ ܡ̈ܠܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܒܝܬ ܪ̈ܫܝܥܐ ܠܐ ܬܬܒ
16 Colui che svela i segreti perde la fiducia e non troverà più l’amico come lo vuole.16 ܕܓ̇ܠܐ ܪܐܙܐ ܡܘܒܕ ܗܝܡܢܘܬܗ ܘܠܐ ܢܫܟܚ ܠܗ ܪܚܡܐ ܐܝܟ ܢܦܫܗ
17 Ama teneramente l’amico e rimanigli fedele; qualora, però, tu abbia svelato i suoi segreti, non seguirlo più.17 ܢܣ̇ܐ ܚܒܪܟ ܘܐܬܬܟܠ ܥܠܘܗܝ ܐܢ ܕܝܢ ܓܠܐ ܪܐܙܐ ܕܗܝܡܢܘܬܐ ܠܐ ܬܐܙܠ ܒܬܪܗ
18 Come l’uomo che ha dato fondo a tutto, così tu hai perduto l’amicizia del prossimo;18 ܐܟܙܢܐ ܓܝܪ ܕܓܒܪܐ ܕܐܘܒܕ ܡܢܬܗ ܗܟܢܐ ܐܘܒܕܬ ܪܚܡܘܬܗ ܕܪܚܡܟ
19 e come liberi un uccello dalla tua mano, così perdi il vicino e non lo riacquisti.19 ܘܐܝܟ ܥܘܦܐ ܡܢ ܐܝܕܟ ܐܦܪܚܬܝܗܝ ܘܠܐ ܬܨܘܕܝܘܗܝ
20 Non seguirlo perché è già ben lontano: è fuggito come un capriolo dall’insidia.20 ܘܠܐ ܬܪܕܘܦ ܒܬܪܗ ܡܛܠ ܕܐܬܦܠܛ ܐܝܟ ܛܒܝܐ ܡܢ ܢܫܒܐ ܘܐܝܟ ܨܦܪܐ ܡܢ ܦܚܐ
21 Ora una ferita può essere legata e un’ingiuria può essere riparata; ma chi svela segreti perde ogni speranza.21 ܡܛܠ ܕܠܨܘܠܦܬܐ ܐܝܬ ܥܨܒܐ ܘܠܡܨܘܬܐ ܐܝܬ ܬܪܥܘܬܐ ܠܡܓܠܐ ܕܝܢ ܪܐܙܐ ܦܣܩ ܣܒܪܐ ܗ̇ܘ
22 Chi ammicca con gli occhi trama malanni; non c’è chi possa disfarsene.22 ܘܕܪܡܐ ܥܝܢܗ ܢܗܘܐ ܬܒܪܗ
23 Innanzi ai tuoi occhi, affetterà un sorriso dolce e alle tue parole darà in meraviglie; in seguito, però, cambia sembiante e trova di che scandalizzarsi nelle tue parole.
24 Molte cose ho odiato, ma costui senza paragone; il Signore, ancora, lo odia e lo maledice.24 ܣܓܝ ܣܢܝܬ ܘܠܐ ܐܟܘܬܗ ܘܐܦ ܐܠܗܐ ܢܣܢܝܘܗܝ ܘܢܠܘܛܝܘܗܝ
25 Chi lancia un sasso in alto, questo gli ricade in testa; chi ferisce a tradimento è votato alla perdizione.25 ܕܫܕܐ ܟܐܦܐ ܥܠܘܗܝ ܬܗܦܘܟ ܘܕܡܚܐ ܒܣܬܪܐ ܠܐܒܕܢܐ ܢܬܝܗܒ
26 Chi scava la fossa ci cade dentro; chi pone una trappola viene preso in essa.26 ܕܚ̇ܦܪ ܓܘܡܨܐ ܒܩܘܡܬܗ ܢܡܠܝܘܗܝ ܘܕܨ̇ܠܐ ܦܚ̈ܐ ܒܗܘܢ ܢܬܬܚܕ
27 Chi fa del male, questo gli si riverserà addosso ed egli non saprà da dove viene questo.27 ܘܕܚܫܠ ܒܝܫܬܐ ܒܗ̇ ܢ̇ܦܠ ܘܠܐ ܢܕܥ ܡܢ ܐܝܡܟܐ ܬܐܬܐ ܥܠܘܗܝ ܒܝܫܬܐ
28 Scherno e oltraggio spettano al superbo, e la vendetta come a gli tende agguati.
29 Rimarrà nel laccio chi si allieta della caduta dei buoni e la doglia lo consumerà prima della sua morte,29 ܦܚ̈ܐ ܘܡܨܝ̈ܕܬܐ ܗܠܝܢ ܠܝܕܘ̈ܥܝܗܝܢ ܘܗ̈ܢܝܢ ܢܠܘ̈ܝܢ ܐܢܘܢ ܥܕܡܐ ܠܝܘܡܐ ܕܡܘܬܗܘܢ
30 Anche risentimento e ira sono esecrabili e l’uomo peccatore le fomenta.30 ܩܢܐܬܐ ܘܪܘܓܙܐ ܘܐܦ ܗ̈ܢܝܢ ܛܡܐ̈ܢ ܘܓܒܪܐ ܢܟܘܠܬܢܐ ܡܘܒܕ ܐܘܪܚܗ