Scrutatio

Domenica, 5 maggio 2024 - Beato Nunzio Sulprizio ( Letture di oggi)

Proverbi 6


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BIBBIA TINTORIBIBBIA CEI 1974
1 Figlio mio, se ti sei reso garante per un tuo amico ed hai data la tua mano ad un altro,1 Figlio mio, se hai garantito per il tuo prossimo,
se hai dato la tua mano per un estraneo,
2 ti sei legato colle parole della tua bocca, ti sei impigliato nei tuoi discorsi.2 se ti sei legato con le parole delle tue labbra
e ti sei lasciato prendere dalle parole della tua bocca,
3 Fa dunque, figlio mio, quello che ti dico per disimpegnarti, perchè sei caduto nelle mani del tuo prossimo: corri senza indugio a svegliare il tuo amico,3 figlio mio, fa' così per liberartene:
poiché sei caduto nelle mani del tuo prossimo,
va', gèttati ai suoi piedi, importuna il tuo prossimo;
4 non dar sonno ai tuoi occhi nò riposo alle tue pupille,4 non concedere sonno ai tuoi occhi
né riposo alle tue palpebre,
5 Scappa come gazzella dalla mano, come uccello dalla mano dell'uccellatore. La formica è mi rimprovero pel pigro.5 lìberatene come la gazzella dal laccio,
come un uccello dalle mani del cacciatore.

6 Vai, o pigro, dalla formica, mira i suoi modi di fare, e impara ad essere saggio.6 Va' dalla formica, o pigro,
guarda le sue abitudini e diventa saggio.
7 Essa, benché non abbia nè capitano nè sorvegliante nè principe,7 Essa non ha né capo,
né sorvegliante, né padrone,
8 prepara nell'estate il suo sostentamento o al tempo della messe raccoglie il suo cibo.8 eppure d'estate si provvede il vitto,
al tempo della mietitura accumula il cibo.
9 Fino a quando, o pigro, dormirai? Quando ti desterai dal tuo sonno?9 Fino a quando, pigro, te ne starai a dormire?
Quando ti scuoterai dal sonno?
10 Un po' dormirai, un po' sonnecchierai, un po' starai colle mani in mano per riposarti;10 Un po' dormire, un po' sonnecchiare,
un po' incrociare le braccia per riposare
11 ma t'arriverà come un corriere la miseria e la povertà come un uomo armato. Ma se sarai diligente, verrà come una sorgente la tua messe e fuggirà lungi da te la miseria.11 e intanto giunge a te la miseria, come un vagabondo,
e l'indigenza, come un mendicante.

12 L'uomo apostata, uomo da nulla, procede colla perversità sulle labbra,12 Il perverso, uomo iniquo,
va con la bocca distorta,
13 ammicca cogli occhi, stropiccia i piedi, parla colle dita.13 ammicca con gli occhi, stropiccia i piedi
e fa cenni con le dita.
14 Nel suo cuore perverso prepara del male e in ogni tempo semina discordie.14 Cova propositi malvagi nel cuore,
in ogni tempo suscita liti.
15 Sopra di lui verrà ad un tratto la rovina, in un attimo sarà annientato senza alcun rimedio.15 Per questo improvvisa verrà la sua rovina,
in un attimo crollerà senza rimedio.

16 Sei cose odia il Signore, e la settima l'ha in esecrazione:16 Sei cose odia il Signore,
anzi sette gli sono in abominio:
17 gli occhi superbi, la lingua bugiarda, le mani che spargono sangue innocente,17 occhi alteri, lingua bugiarda,
mani che versano sangue innocente,
18 il cuore che medita iniqui disegni, i piedi che corrono frettolosi al male,18 cuore che trama iniqui progetti,
piedi che corrono rapidi verso il male,
19 il falso testimonio che proferisce menzogne, e colui che semina discordie tra i fratelli.19 falso testimone che diffonde menzogne
e chi provoca litigi tra fratelli.

20 Figlio mio, osserva i precetti di tuo padre, e non trascurare le regole di tua madre.20 Figlio mio, osserva il comando di tuo padre,
non disprezzare l'insegnamento di tua madre.
21 Tienli continuamente legati sul tuo cuore e attaccali al tuo collo.21 Fissali sempre nel tuo cuore,
appendili al collo.
22 Ti accompagnino nel viaggio, ti custodiscano nel sonno, e quando ti svegli parla con loro.22 Quando cammini ti guideranno,
quando riposi veglieranno su di te,
quando ti desti ti parleranno;
23 Perchè il precetto è una lampada, la legge è una luce, e la correzione della disciplina è via alla vita.23 poiché il comando è una lampada e l'insegnamento una luce
e un sentiero di vita le correzioni della disciplina,
24 Esse serviranno a guardarti dalla donna malvagia e dall'adulatrice lingua della straniera.24 per preservarti dalla donna altrui,
dalle lusinghe di una straniera.
25 Non desiderare in cuor tuo la sua bellezza, non ti lasciar prendere dai suoi sguardi;25 Non desiderare in cuor tuo la sua bellezza;
non lasciarti adescare dai suoi sguardi,
26 che il prezzo d'una prostituta è appena un pane, ma la maritata fa la caccia ad una vita preziosa.26 perché, se la prostituta cerca un pezzo di pane,
la maritata mira a una vita preziosa.
27 Può forse l'uomo nascondere del fuoco nel suo seno, senza bruciarsi le vesti?27 Si può portare il fuoco sul petto
senza bruciarsi le vesti
28 Ovvero camminare sopra carboni accesi, senza scottarsi i piedi?28 o camminare sulla brace
senza scottarsi i piedi?
29 Così chi va dalla moglie d'un altro, non sarà senza colpa, se l'avrà toccata.29 Così chi si accosta alla donna altrui,
chi la tocca, non resterà impunito.
30 Non è gran peccato, se uno ruba, ruba infatti per empir l'affamato suo ventre;30 Non si disapprova un ladro, se ruba
per soddisfare l'appetito quando ha fame;
31 ma se è scoperto deve rendere fino al settuplo e dare tutti i beni della sua casa.31 eppure, se è preso, dovrà restituire sette volte,
consegnare tutti i beni della sua casa.
32 Or l'adultero, per mancanza di cuore, manderà in rovina se stesso:32 Ma l'adultero è privo di senno;
solo chi vuole rovinare se stesso agisce così.
33 accumula sopra se stesso vergogna e ignominia, e la sua infamia non sarà mai cancellata;33 Incontrerà percosse e disonore,
la sua vergogna non sarà cancellata,
34 perchè la gelosia e il furore del marito non perdoneranno nel giorno della vendetta.34 poiché la gelosia accende lo sdegno del marito,
che non avrà pietà nel giorno della vendetta;
35 Nè si placherà alle altrui preghiere, di chiunque siano, e non accetterà in compenso doni, anche numerosissimi.35 non vorrà accettare alcun compenso,
rifiuterà ogni dono, anche se grande.