SCRUTATIO

Sabato, 11 luglio 2026 - San Benedetto ( Letture di oggi)

Salmi 103


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BIBBIA RICCIOTTIPeshitta
1 - Di David. Benedici, anima mia, il Signore! Signore mio Dio, grande tu sei sovranamente; di gloria e di splendore ti sei rivestito.1 ܒܪܟܝ ܢܦܫܝ ܠܡܪܝܐ ܘܟܠܗܘܢ ܓܪ̈ܡܝ ܠܫܡܗ ܩܕܝܫܐ
2 Tu che ti ravvolgi nella luce come in un manto, che stendi il cielo come un padiglione;2 ܒܪܟܝ ܢܦܫܝ ܠܡܪܝܐ ܘܠܐ ܬܛܥܝܢ ܟܠܗܘܢ ܦܘܪ̈ܥܢܘܗܝ
3 che sulle acque fabbrichi la cima di tua casa, che fai delle nuvole il tuo cocchio, che cammini sulle ali de' vènti;3 ܕܫܒܩ ܠܟܝ ܟܠܗ ܥܘܠܟܝ ܘܡܐܣܐ ܟܠܗܘܢ ܟܐ̈ܒܝܟܝ
4 che fai tuoi messaggeri i vèntie tuoi servi il fuoco e la fiamma!4 ܦܪܩ ܠܟܝ ܡܢ ܚܒܠܐ ܡܣܡܟ ܠܟܝ ܒܛܝܒܘܬܐ ܘܒܪ̈ܚܡܐ
5 Che hai stabilito la terra sulle sue fondamenta, [sì che] mai non crolli nè secoli.5 ܡܣܒܥ ܒܛܒ̈ܬܐ ܓܘܫܡܟܝ ܡܚܕܬ ܐܝܟ ܕܢܫܪܐ ܥܠܝܡܘܬܟܝ
6 L'oceano quasi veste la ricopriva [una volta], sulle montagne stavan le acque.6 ܥܒܕ ܙܕܝܩܘܬܐ ܡܪܝܐ ܘܕܝܢܐ ܠܟܠܗܘܢ ܛܠܝܡ̈ܐ
7 Alla tua minaccia fuggirono, alla voce del tuo trono paventarono [e si ritrassero].7 ܡܚܘܐ ܐܘܪ̈ܚܬܗ ܠܡܘܫܐ ܘܠܒ̈ܢܝ ܐܝܣܪܐܝܠ ܥܒ̈ܕܘܗܝ
8 Emersero i monti e s'abbassaron le valligiù al posto stabilito per loro.8 ܡܪܚܡܢ ܗܘ ܘܡܪܚܦܢ ܡܪܝܐ ܢܓܝܪܐ ܪܘܚܗ ܘܣܓܝܐܐ ܛܝܒܘܬܗ
9 Un limite segnasti [alle acque], che non oltrepasseranno, nè torneranno a ricoprir la terra.9 ܡܛܠ ܕܠܐ ܐܠܡ ܠܥܠܡ ܘܠܐ ܠܥܠܡ ܢܛܪ ܪܘܓܙܗ
10 Tu che fai sgorgar le fonti [giù] nelle valli: attraverso alle montagne scorron via le acque.10 ܡܛܠ ܕܠܐ ܗܘܐ ܐܝܟ ܚ̈ܛܗܝܢ ܥܒܕ ܠܢ ܐܦܠܐ ܐܝܟ ܥܘܠܢ ܦܪܥܢ
11 [Ne] bevon tutte le bestie de' campi, [ad esse] sospiran gli onagri nella sete loro.11 ܡܛܠ ܕܐܝܟ ܕܪܡܝܢ ܫܡܝܐ ܡܢ ܐܪܥܐ ܗܟܢ ܥܫܢܬ ܛܝܒܘܬܗ ܕܡܪܝܐ ܥܠ ܕܚ̈ܠܘܗܝ
12 Presso di quelle gli uccelli nidificano, di tra le pietre gorgheggiano.12 ܘܐܝܟ ܕܪܚܝܩܐ ܡܕܢܚܐ ܡܢ ܡܥܪܒܐ ܗܟܢ ܢܪܚܩ ܡܢܢ ܥܘܠܢ
13 Tu che irrighi i monti dalla cima di tua casa: del frutto delle tue opere si sazia la terra.13 ܘܐܝܟ ܕܡܪܚܡ ܐܒܐ ܥܠ ܒ̈ܢܝܐ ܡܪܚܡ ܡܪܝܐ ܥܠ ܕܚ̈ܠܘܗܝ
14 Tu che produci il fieno per le bestie e gli erbaggi a servizio degli uomini; perchè traggano il pane dalla terra14 ܡܛܠ ܕܗܘ ܝܕܥ ܓܒܝܠܬܢ ܐܬܕܟܪ ܕܥܦܪܐ ܚܢܢ
15 e il vino rallegri il cuor dell'uomo; perchè egli esilari il volto con olioe il pane sostenti il cuor dell'uomo.15 ܒܪܢܫܐ ܐܝܟ ܥܡܝܪܐ ܝܘܡ̈ܘܗܝ ܘܐܝܟ ܥܘܦܝܐ ܕܚܩܠܐ ܗܟܢ ܝܥܐ
16 Si sazian gli alberi del campoe i cedri del Libano, ch'egli ha piantato.16 ܕܡܐ ܕܢܫܒܬ ܒܗ ܪܘܚܐ ܠܝܬܘܗܝ ܐܦܠܐ ܡܬܝܕܥܐ ܕܘܟܬܗ
17 Là gli uccelli fanno il nido, la cicogna ne' cipressi ha la sua casa:17 ܛܝܒܘܬܗ ܕܡܪܝܐ ܡܢ ܥܠܡ ܗܝ ܘܥܕܡܐ ܠܥܠܡ ܥܠ ܕܚ̈ܠܘܗܝ ܘܙܕܝܩܘܬܗ ܠܒܢ̈ܝ ܒܢܝ̈ܗܘܢ
18 le alte montagne [son] per i cervi, la roccia [è] rifugio agli scoiattoli.18 ܠܐܝܠܝܢ ܕܢܛܪܝܢ ܩܝܡܗ ܘܡܬܕܟܪܝܢ ܦܘܩ̈ܕܢܘܗܝ ܘܥܒܕܝܢ ܠܗܘܢ
19 E' fece la luna per [segnare] i tempi : il sole conosce l'[ora del] suo tramonto.19 ܡܪܝܐ ܒܫܡܝܐ ܡܬܩܢ ܟܘܪܣܝܗ ܘܡܠܟܘܬܗ ܒܟܠ ܫܠܝܛܐ
20 Distendi le tenebre e si fa notte, in essa sbucan fuori tutte le bestie della selva.20 ܒܪܟܘ ܠܡܪܝܐ ܡܠܐ̈ܟܘܗܝ ܕܡܨܝܢ ܒܚܝܠܐ ܘܥܒܕܝܢ ܦܘܩ̈ܕܢܘܗܝ
21 I leoncelli ruggiscono in cerca di predae per chiedere a Dio il pasto loro.21 ܒܪܟܘ ܠܡܪܝܐ ܟܠܗܘܢ ܚܝ̈ܠܘܬܗ ܘܡܫ̈ܡܫܢܘܗܝ ܕܥܒܕܝܢ ܨܒܝܢܗ
22 [Ma] sorge il sole e si ritiranoe nelle lor tane s'accovacciano.22 ܒܪܟܘ ܠܡܪܝܐ ܟܘܠܗܘܢ ܥܒ̈ܕܘܗܝ ܕܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܫܘܠܛܢܗ ܒܪܟܝ ܢܦܫܝ ܠܡܪܝܐ
23 [Ed] esce [allora] l'uomo per le sue faccende e per il suo lavoro fino a sera.
24 Quanto magnifiche son le tue opere, o Signore!tutto hai tu fatto con sapienza. Piena è la terra di tua ricchezza:
25 ecco là il mare grande, vasto, immenso.
26 Ivi bestie senza numero, animali piccoli e grandi: ivi corron le navi, [e] il mostro che tu hai creato per scherzar con esso.
27 Tutti gli esseri aspettan da teche tu dia loro il cibo a suo tempo.
28 Quando lo dai loro, [lo] raccolgono: quando apri la tua mano, si sazian tutti del [desiato] bene.
29 Ma se tu volgi altrove la tua faccia, si conturbano: togli tu ad essi il fiato, e vengon menoe alla lor polvere ritornano.
30 Mandi [invece] il tuo spirito, e son creati, e rinnovelli la faccia della terra.
31 Sia la gloria del Signore in eterno, s'allieti il Signore nelle opere sue.
32 Egli che guarda la terra e la fa tremare, che tocca i monti e fumano!
33 Canterò al Signore per [tutta] la vita mia, inneggerò al mio Dio finch'io esisto.
34 Gradito sia a lui il mio canto: io certo mi diletterò nel Signore.
35 Spariscano i peccatori dalla terrae i malvagi, sì che più non esistano. Benedici, anima mia, il Signore! [Alleluia!]