SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Proverbi 16


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BIBBIA CEI 2008Peshitta
1 All’uomo appartengono i progetti del cuore,
ma dal Signore viene la risposta della lingua.
1 ܡܢ ܒܪܢܫܐ ܬܪܥܝܬܐ ܕܠܒܐ ܘܡܢ ܡܪܝܐ ܡܡܠܠܐ ܕܠܫܢܐ
2 Agli occhi dell’uomo tutte le sue opere sembrano pure,
ma chi scruta gli spiriti è il Signore.
2 ܟܠܗܝܢ ܐܘܪ̈ܚܬܗ ܕܓܒܪܐ ܕܟܝ̈ܢ ܐ̈ܢܝܢ ܒܥܝܢ̈ܝ ܢܦܫܗ ܘܡܪܝܐ ܡܬܩܢ ܐܘܪܚܗ
3 Affida al Signore le tue opere
e i tuoi progetti avranno efficacia.
3 ܓܠܝ ܠܡܪܝܐ ܥ̇ܒ̈ܕܝܟ ܘܢܬܩܢ ܡܚܫܒ̈ܬܟ
4 Il Signore ha fatto ogni cosa per il suo fine
e anche il malvagio per il giorno della sventura.
4 ܟܘܠܗܘܢ ܥ̇ܒ̈ܕܘܗܝ ܕܡܪܝܐ ܠܐܝܠܝܢ ܕܡܫܬܡܥܝܢ ܠܗ ܘܥܘܠܐ ܢܛܝܪ ܠܝܘܡܐ ܒܝܫܐ
5 Il Signore ha in orrore ogni cuore superbo,
certamente non resterà impunito.
5 ܛܡܐ ܗܘ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܟܠ ܕܪܡ ܒܠܒܗ ܘܕܡܘܫܛ ܐܝܕܗ ܥܠ ܚܒܪܗ ܠܐ ܢܬܚܣܐ ܡܢ ܒܝܫܬܐ
6 Con la bontà e la fedeltà si espia la colpa,
ma con il timore del Signore si evita il male.
6 ܒܛܝܒܘܬܐ ܘܒܩܘܫܬܐ ܡܫܬܒܩ ܥܘ̣ܠܐ ܘܕܚܠܬܗ ܕܡܪܝܐ ܡܣܛܝܐ ܡܢ ܒܝܫܬܐ
7 Se il Signore si compiace della condotta di un uomo,
lo riconcilia anche con i suoi nemici.
7 ܒܨܒܝܢܗ ܕܡܪܝܐ ܐܘܪ̈ܚܬܗ ܕܓܒܪܐ ܐܦ ܠܒ̈ܥܠܕܒܒܘܗܝ ܢܦܪܘܥ
8 È meglio avere poco con onestà
che molte rendite senza giustizia.
8 ܛܒ ܗܘ ܩܠܝܠ ܒܙܕܝܩܘܬܐ ܡܢ ܣܘܓܐܐ ܕܥ̈ܠܠܬܐ ܕܠܐ ܒܕܝܢܐ
9 Il cuore dell’uomo elabora progetti,
ma è il Signore che rende saldi i suoi passi.
9 ܠܒܗ ܕܒܪ ܐܢܫܐ ܡܬܚܫܒ ܐܘܪ̈ܚܬܗ ܘܡܪܝܐ ܡܬܩܢ ܗ̈ܠܟܬܗ
10 L’oracolo è sulle labbra del re,
in giudizio la sua bocca non sbaglia.
10 ܩܨܡܐ ܥܠ ܣܦܘ̈ܬܗ ܕܡܠܟܐ ܘܒܕܝܢܐ ܠܐ ܢܛܥܐ ܦܘܡܗ
11 La stadera e le bilance giuste appartengono al Signore,
sono opera sua tutti i pesi del sacchetto.
11 ܡܬܩܠܐ ܕܡܣܐܬܐ ܕܝܢܗ ܕܡܪܝܐ ܘܥ̇ܒ̈ܕܘܗܝ ܟܠܗܘܢ ܡܬܩ̈ܠܐ ܕܩܘܫܬܐ
12 È un orrore per i re commettere un’azione iniqua,
poiché il trono sta saldo con la giustizia.
12 ܛܡܐܝܢ ܐܢܘܢ ܡ̈ܠܟܐ ܕܥܒܕܝܢ ܥܘ̣ܠܐ ܡܛܘܠ ܕܒܙܕܝܩܘܬܐ ܡܬܩܢ ܟܘܪܣܝܐ
13 Il re si compiace di chi dice la verità,
egli ama chi parla con rettitudine.
13 ܨܒܝܢܗ ܕܡܠܟܐ ܣ̈ܦܘܬܗ ܕܙܕܝܩܐ ܘܡܠܬܐ ܕܬܪ̈ܝܨܐ ܪܚܡ
14 L’ira del re è messaggera di morte,
ma il saggio la placherà.
14 ܚܡܬܗ ܕܡܠܟܐ ܡܠܐ̈ܟܐ ܐܢܘܢ ܕܡܘܬܐ ܘܓܒܪܐ ܚܟܝܡܐ ܢܕܥܟܝܗ̇
15 Se il volto del re è luminoso, c’è la vita:
il suo favore è come pioggia di primavera.
15 ܒܢܘܗܪܐ ܕܦܪܨܘܦܗ ܕܡܠܟܐ ܚ̈ܝܐ ܘܨܒܝܢܗ ܐܝܟ ܥܢܢܐ ܒܟܝܪܝܬܐ
16 Possedere la sapienza è molto meglio dell’oro,
acquisire l’intelligenza è preferibile all’argento.
16 ܕܩܢܐ ܚܟܡܬܐ ܛܒܐ ܗܝ ܠܗ ܡܢ ܕܗܒܐ ܘܕܩܢܐ ܣܘܟܠܐ ܡܝܬܪ ܗܘ ܠܗ ܡܢ ܣܐܡܐ
17 La strada degli uomini retti è evitare il male;
conserva la vita chi controlla la sua condotta.
17 ܫܒܝܠܐ ܕܬܪ̈ܝܨܐ ܡܣܛܐ ܡܢ ܒܝܫܬܐ ܘܕܙܗܝܪ ܒܢܦܫܗ ܢܛܪ ܐܘܪܚܗ
18 Prima della rovina viene l’orgoglio
e prima della caduta c’è l’arroganza.
18 ܩܕܡ ܬܒܪܐ ܨܥܪܐ ܘܩܕܡ ܟܘܪܗܢܐ ܪܡܘܬ ܪܘܚܐ
19 È meglio essere umili con i poveri
che spartire la preda con i superbi.
19 ܛܒ ܗܘ ܡܟܝܟ ܪܘܚܐ ܘܡܟܝܟ ܥܝ̈ܢܐ ܡܢ ܗ̇ܘ ܕܡܦܠܓ ܒܙܬܐ ܥܡ ܥܫܝ̈ܢܐ
20 Chi è prudente nel parlare troverà il bene,
ma chi confida nel Signore è beato.
20 ܕܡܣܬܟܠ ܡܠܬܐ ܡܫܟܚ ܛܒܬܐ ܘܕܬܟܝܠ ܥܠ ܡܪܝܐ ܛܘܒܘܗܝ
21 Chi è saggio di cuore è ritenuto intelligente;
il linguaggio dolce aumenta la dottrina.
21 ܚܟܝܡ ܠܒܐ ܝܕܥ ܣܘܟܠܐ ܘܕܚ̈ܠܝܢ ܣ̈ܦܘܬܗ ܡܘܣܦ ܝܘܠܦܢܐ
22 Fonte di vita è il senno per chi lo possiede,
ma castigo degli stolti è la stoltezza.
22 ܡܒܘܥܐ ܕܚ̈ܝܐ ܣܘܟܠܐ ܗܘ ܠܐܝܠܝܢ ܕܝܕܥܝܢ ܠܗ ܘܡܪܕܘܬܐ ܕܣ̈ܟܠܐ ܫܝܛܘܬܐ ܗܝ
23 Il cuore del saggio rende assennata la sua bocca
e sulle sue labbra fa crescere la dottrina.
23 ܠܒܐ ܚܟܝܡܐ ܝܕܥ ܡܐܡܪܐ ܕܦܘܡܗ ܘܥܠ ܣ̈ܦܘܬܗ ܡܘܣܦ ܝܘܠܦܢܐ
24 Favo di miele sono le parole gentili,
dolce per il palato e medicina per le ossa.
24 ܟܟܪܝܬܐ ܕܕܒܫܐ ܡܐܡܪܗ ܕܚܟܝܡܐ ܘܚܠܝܘܬܐ ܗܝ ܠܢܦܫܗ ܘܐܣܝܘܬܐ ܗܝ ܠܓܪ̈ܡܘܗܝ
25 C’è una via che sembra diritta per l’uomo,
ma alla fine conduce su sentieri di morte.
25 ܐܝܬ ܐܘܪܚܐ ܕܡܬܚܙܝܐ ܒܥܝܢ̈ܝ ܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ ܕܬܪܝܨܐ ܗܝ ܘܫܒ̈ܝܠܝܗ̇ ܫܒ̈ܝܠܐ ܐܢܘܢ ܕܡܘܬܐ
26 La brama fa lavorare chi lavora,
è la sua bocca che lo sprona.
26 ܢܦܫܐ ܡܟܐܒܬܐ ܟܐ̈ܒܝܗ̇ ܠܗ̇ ܘܡܢ ܦܘܡܐ ܕܢܦܫܗ̇ ܐܬܐ ܠܗ̇ ܐܒܕܢܐ
27 L’uomo iniquo ordisce la sciagura,
sulle sue labbra c’è come un fuoco ardente.
27 ܓܒܪܐ ܥܘܠܐ ܚܫܠ ܒܝܫܬܐ ܘܡܢ ܦܘܡܗ ܝ̇ܩܕܐ ܢܘܪܐ
28 L’uomo perverso provoca litigi,
chi calunnia divide gli amici.
28 ܓܒܪܐ ܥܘܠܐ ܡܓܪܓ ܕܝܢܐ ܘܣܪܝܩܐ ܪܕܦ ܪ̈ܚ̇ܡܘܗܝ
29 L’uomo violento inganna il prossimo
e lo spinge per una via non buona.
29 ܓܒܪܐ ܥܘܠܐ ܡܫܕܠ ܚܒܪܗ ܘܡܘܒܠ ܠܗ ܒܐܘܪܚܐ ܕܠܐ ܫܦܝܪܐ
30 Chi socchiude gli occhi medita inganni,
chi stringe le labbra ha già commesso il male.
30 ܘܡܪܡܙ ܒ̈ܥܝܢܘܗܝ ܘܡܬܚܫܒ ܗܦܝ̈ܟܬܐ ܘܡܬܪܥܐ ܒܣ̈ܦܘܬܗ ܘܓܡܪ ܒܝܫܬܐ
31 Diadema splendido è la canizie,
ed essa si trova sulla via della giustizia.
31 ܟܠܝܠܐ ܕܬܫܒܘܚܬܐ ܣܝܒܘܬܐ ܘܒܐܘܪܚܐ ܕܙܕܝܩܘܬܐ ܡܫܬܒܚܐ
32 È meglio la pazienza che la forza di un eroe,
chi domina se stesso vale più di chi conquista una città.
32 ܛܒ ܗܘ ܢܓܝܪ ܪܘܚܐ ܡܢ ܓܢܒܪܐ ܘܕܡܟܒܫ ܢܦܫܗ ܡܢ ܗ̇ܘ ܕܐܚܝܕ ܡܕܝܢܬܐ
33 Nel cavo della veste si getta la sorte,
ma la decisione dipende tutta dal Signore.
33 ܒܥܘܒܗ ܕܥܢܬܐ ܢܦܠܐ ܦܨܬܗ ܘܡܢ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܢܦܩ ܕܝܢܗ