SCRUTATIO

Venerdi, 10 luglio 2026 - Santa Veronica Giuliani ( Letture di oggi)

Proverbi 12


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Chi ama la correzione ama la scienza,
chi odia il rimprovero è uno stupido.
1 Chi ama la correzione ama la saggezza, ma chi odia la riprensione abbrutisce.
2 Chi è buono ottiene il favore del Signore,
il quale condanna il malintenzionato.
2 Chi è buono otterrà benevolenza da Jahvè, ma l’uomo malizioso egli lo condanna.
3 Non si consolida l’uomo con la malvagità,
ma la radice dei giusti non sarà smossa.
3 L’uomo non ha soda base con l’empietà; la radice dei giusti non sarà smossa.
4 Una donna forte è la corona del marito,
ma quella svergognata è come carie nelle sue ossa.
4 La donna virtuosa è corona del marito, ma quella che lo disonora gli è come carie nelle ossa.
5 I pensieri dei giusti sono equità,
i propositi degli empi sono frode.
5 I pensieri dei giusti sono retti; 1 consigli degli empi sono fraudolenti.
6 Le parole degli empi sono insidie mortali,
ma la bocca degli uomini retti li salverà.
6 Le parole degli empi insidiano la vita, ma la bocca degli uomini retti la salva.
7 Gli empi, una volta abbattuti, più non sono,
ma la casa dei giusti resta salda.
7 Gli empi scompaiono una volta rovesciati, ma la casa dei giusti è stabile.
8 Un uomo è lodato in proporzione alla sua intelligenza,
ma chi ha il cuore perverso è disprezzato.
8 L’uomo è lodato in proporzione della sua saggezza, ma chi è di cuore perverso sarà disprezzato.
9 Un uomo di poco conto che ha un servitore
vale più di uno che si vanta, a cui manca il pane.
9 Un povero che basta a se stesso è più di un vanitoso che manca di pane.
10 Il giusto si prende cura del suo bestiame,
ma i sentimenti degli empi sono spietati.
10 Il giusto cura il suo bestiame; le viscere degli empi, invece, sono crudeli.
11 Chi coltiva la sua terra si sazia di pane,
chi insegue chimere è proprio uno stolto.
11 Chi lavora il suo podere potrà saziarsi di pane, ma chi segue vane chimere è privo di senno.
12 Le brame dell’empio sono una rete di mali,
la radice dei giusti dà molto frutto.
12 I desideri dell’empio sono una rete di mali, ma la radice dei giusti è rigogliosa.
13 Nel peccato delle sue labbra si impiglia il malvagio,
ma il giusto sfugge a tale angoscia.
13 Dalla malizia delle sue labbra è preso l’empio, ma il giusto se ne tira d’impaccio.
14 Con il frutto della bocca ci si sazia di beni;
ciascuno sarà ripagato secondo le sue opere.
14 L’uomo si sazia con i frutti della sua bocca e gli sarà dato secondo l’opera delle sue mani.
15 La via del malvagio è retta ai propri occhi,
il saggio, invece, ascolta il consiglio.
15 La via dello stolto è diritta ai suoi occhi; ma il saggio ascolta il consiglio.
16 Lo stolto manifesta subito la sua collera,
ma chi è avveduto dissimula l’offesa.
16 Lo stolto fa conoscere subito lo sdegno, ma chi dissimula l’ingiuria è avveduto.
17 Chi dice la verità proclama la giustizia,
chi testimonia il falso favorisce l’inganno.
17 Chi dice il vero proclama la giustizia, ma il testimonio falso proclama la frode.
18 C’è chi chiacchierando è come una spada tagliente,
ma la lingua dei saggi risana.
18 C'è chi parlando trafigge come una spada, mentre la lingua dei saggi risana.
19 Il labbro veritiero resta saldo per sempre,
quello bugiardo per un istante solo.
19 Labbro veritiero è sempre saldo; la lingua menzognera lo è solo per un istante.
20 L’inganno è nel cuore di chi trama il male,
la gioia invece è di chi promuove la pace.
20 Frode è nel cuore di chi macchina il male; chi consiglia pace ha gioia.
21 Al giusto non può accadere alcun male,
i malvagi invece sono pieni di guai.
21 Nessun malanno accade al giusto; gli empi, invece, sono pieni di guai.
22 Le labbra bugiarde sono un obbrobrio per il Signore:
egli si compiace di chiunque fa la verità.
22 Labbra menzognere sono in abominio a Jahvè; chi agisce con sincerità gli è gradito.
23 Chi è avveduto nasconde quello che sa,
il cuore degli stolti proclama stoltezze.
23 L’uomo avveduto nasconde le sua scienza, ma il cuore degli stolti strombazza la propria insipienza.
24 La mano operosa ottiene il comando,
quella pigra invece è destinata a servire.
24 La mano attiva signoreggia; quella oziosa è tributaria.
25 L’afflizione deprime il cuore dell’uomo,
una parola buona lo allieta.
25 Un dolore nel cuore dell’uomo lo deprime; una buona parola lo solleva.
26 Il giusto è guida sicura per il suo prossimo,
ma la via dei malvagi li porta fuori strada.
26 Il giusto consiglia bene i suoi amici, ma la condotta degli empi li travia.
27 Il pigro non troverà selvaggina,
ma la persona industriosa possiede una fortuna.
27 Il pigro non prende selvaggina; l’uomo attivo, invece, rende una sostanza copiosa.
28 Sui sentieri della giustizia si trova la vita,
la sua strada non va mai alla morte.
28 Nella via della giustizia è la vita; invece il sentiero obliquo conduce alla morte.