SCRUTATIO

Sabato, 11 luglio 2026 - San Benedetto ( Letture di oggi)

Salmi 9


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BIBBIA CEI 1974Peshitta
1 'Al maestro del coro. In sordina. Salmo. Di Davide.'

2 Loderò il Signore con tutto il cuore
e annunzierò tutte le tue meraviglie.
2 ܐܘܕܐ ܠܡܪܝܐ ܡܢ ܟܠܗ ܠܒܝ ܘܐܫܬܥܐ ܟܠܗܝܢ ܬܕܡܪ̈ܬܟ
3 Gioisco in te ed esulto,
canto inni al tuo nome, o Altissimo.

3 ܐܚܕܐ ܘܐܪܘܙ ܒܟ ܘܐܙܡܪ ܠܫܡܟ ܡܪܝܡܐ
4 Mentre i miei nemici retrocedono,
davanti a te inciampano e periscono,
4 ܟܕ ܢܗܦܟܘܢ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝ ܠܒܣܬܪܗܘܢ ܢܬܬܩܠܘܢ ܘܢܐܒܕܘܢ ܡܢ ܩܕܡܝܟ
5 perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa;
siedi in trono giudice giusto.

5 ܡܛܠ ܕܥܒܕܬ ܦܘܪܥܢܝ ܘܕܝܢܝ ܘܝܬܒܬ ܥܠ ܟܘܪܣܝܐ ܕܝܢܐ ܙܕܝܩܐ
6 Hai minacciato le nazioni, hai sterminato l'empio,
il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre.
6 ܟܐܝܬ ܒܥܡ̈ܡܐ ܘܐܘܒܕܬ ܠܪ̈ܫܝܥܐ. ܘܫ̈ܡܗܝܗܘܢ ܥܛܝܬ ܠܥܠܡ ܥܠܡܝܢ
7 Per sempre sono abbattute le fortezze del nemico,
è scomparso il ricordo delle città che hai distrutte.

7 ܒ̈ܥܠܕܒܒܝ ܓܡܪܘ ܒܣܝܦܐ ܠܥܠܡ ܩܘܪ̈ܝܐ ܥܩܪܬ ܘܐܘܒܕܬ ܕܘܟܪܢܗܝܢ
8 Ma il Signore sta assiso in eterno;
erige per il giudizio il suo trono:
8 ܘܡܪܝܐ ܠܥܠܡ ܩܝܡ ܘܡܬܩܢ ܟܘܪܣܝܗ ܠܕܝܢܐ
9 giudicherà il mondo con giustizia,
con rettitudine deciderà le cause dei popoli.

9 ܕܢܕܘܢ ܬܒܝܠ ܒܩܘܫܬܐ ܘܠܥܡ̈ܡܐ ܒܬܪܝܨܘܬܐ
10 Il Signore sarà un riparo per l'oppresso,
in tempo di angoscia un rifugio sicuro.
10 ܢܗܘܐ ܡܪܝܐ ܒܝܬ ܓܘܣܐ ܠܡܣܟ̈ܢܐ ܘܡܥܕܪܢܗܘܢ ܒܙܒ̈ܢܐ ܕܐܘܠܨܢܐ
11 Confidino in te quanti conoscono il tuo nome,
perché non abbandoni chi ti cerca, Signore.

11 ܘܢܣܒܪܘܢ ܒܟ ܟܠ ܝܕܥ̈ܝ ܫܡܟ ܡܛܠ ܕܠܐ ܫܒܩ ܐܢܬ ܠܐܝܠܝܢ ܕܒܥܝܢ ܠܟ ܡܪܝܐ
12 Cantate inni al Signore, che abita in Sion,
narrate tra i popoli le sue opere.
12 ܙܡܪܘ ܠܡܪܝܐ ܕܥܡܪ ܒܨܗܝܘܢ ܘܚܘܘ ܒܥܡ̈ܡܐ ܨܢܥ̈ܬܗ
13 Vindice del sangue, egli ricorda,
non dimentica il grido degli afflitti.

13 ܡܛܠ ܕܐܬܕܟܪ ܠܡܬܒܥ ܕܡܗܘܢ ܘܠܐ ܛܥܐ ܓܥܬܗ ܕܡܣܟܢܐ
14 Abbi pietà di me, Signore,
vedi la mia miseria, opera dei miei nemici,
tu che mi strappi dalle soglie della morte,
14 ܪܚܡ ܥܠܝ ܡܪܝܐ ܘܚܙܝ ܫܘܥܒܕܝ ܕܡܢ ܣ̈ܢܐܝ. ܡܪܡܪܡܢܝ ܡܢ ܬܪ̈ܥܘܗܝ ܕܡܘܬܐ
15 perché possa annunziare le tue lodi,
esultare per la tua salvezza
alle porte della città di Sion.

15 ܡܛܠ ܕܐܫܬܥܐ ܟܠܗܝܢ ܬܕܡܪ̈ܬܟ ܒܬܪ̈ܥܝܗ̇ ܕܒܪܬ ܨܗܝܘܢ ܐܕܘܨ ܒܦܘܪܩܢܟ
16 Sprofondano i popoli nella fossa che hanno scavata,
nella rete che hanno teso si impiglia il loro piede.
16 ܛܒܥܘ ܥܡ̈ܡܐ ܒܓܘܡܨܐ ܕܥܒܕܘ ܘܒܡܨܝܕܬܐ ܕܛܡܪܘ ܐܬܬܚܕܬ ܪܓܠܗܘܢ
17 Il Signore si è manifestato, ha fatto giustizia;
l'empio è caduto nella rete, opera delle sue mani.

17 ܡܘܕܥ ܡܪܝܐ ܕܝܢܐ ܕܥܒܕ ܘܒܥܒܕ ܐ̈ܝܕܘܗܝ ܡܬܬܚܕ ܪܫܝܥܐ
18 Tornino gli empi negli inferi,
tutti i popoli che dimenticano Dio.
18 ܢܗܦܟܘܢ ܪ̈ܫܝܥܐ ܠܫܝܘܠ ܘܟܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܕܛܥܝܢ ܠܐܠܗܐ
19 Perché il povero non sarà dimenticato,
la speranza degli afflitti non resterà delusa.

19 ܡܛܠ ܕܠܐ ܠܥܠܡ ܡܬܛܥܐ ܡܣܟܢܐ ܘܣܒܪܐ ܕܡܣ̈ܟܢܐ ܠܐ ܬܘܒܕ ܠܥܠܡ
20 Sorgi, Signore, non prevalga l'uomo:
davanti a te siano giudicate le genti.
20 ܩܘܡ ܡܪܝܐ ܘܠܐ ܢܬܥܫܢ ܒܪ ܐܢܫܐ ܢܬܬܕܝܢܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܩܕܡ ܐ̈ܦܝܟ
21 Riempile di spavento, Signore,
sappiano le genti che sono mortali.
21 ܐܩܝܡ ܠܗܘܢ ܣܐܡ ܢܡܘܣܐ ܕܢܕܥܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ ܐܢܘܢ
22 Perché, Signore, stai lontano,
nel tempo dell'angoscia ti nascondi?
23 Il misero soccombe all'orgoglio dell'empio
e cade nelle insidie tramate.
24 L'empio si vanta delle sue brame,
l'avaro maledice, disprezza Dio.
25 L'empio insolente disprezza il Signore:
"Dio non se ne cura: Dio non esiste";
questo è il suo pensiero.

26 Le sue imprese riescono sempre.
Son troppo in alto per lui i tuoi giudizi:
disprezza tutti i suoi avversari.

27 Egli pensa: "Non sarò mai scosso,
vivrò sempre senza sventure".
28 Di spergiuri, di frodi e d'inganni ha piena la bocca,
sotto la sua lingua sono iniquità e sopruso.
29 Sta in agguato dietro le siepi,
dai nascondigli uccide l'innocente.
30 I suoi occhi spiano l'infelice,
sta in agguato nell'ombra come un leone nel covo.
Sta in agguato per ghermire il misero,
ghermisce il misero attirandolo nella rete.
31 Infierisce di colpo sull'oppresso,
cadono gl'infelici sotto la sua violenza.
32 Egli pensa: "Dio dimentica,
nasconde il volto, non vede più nulla".

33 Sorgi, Signore, alza la tua mano,
non dimenticare i miseri.
34 Perché l'empio disprezza Dio
e pensa: "Non ne chiederà conto"?

35 Eppure tu vedi l'affanno e il dolore,
tutto tu guardi e prendi nelle tue mani.
A te si abbandona il misero,
dell'orfano tu sei il sostegno.
Spezza il braccio dell'empio e del malvagio;
36 Punisci il suo peccato e più non lo trovi.

37 Il Signore è re in eterno, per sempre:
dalla sua terra sono scomparse le genti.
38 Tu accogli, Signore, il desiderio dei miseri,
rafforzi i loro cuori, porgi l'orecchio
39 per far giustizia all'orfano e all'oppresso;
e non incuta più terrore l'uomo fatto di terra.