SCRUTATIO

Domenica, 13 settembre 2026 - SS. Nome di Maria ( Letture di oggi)

Siracide 50


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Grande tra i fratelli e gloria del suo popolo fu Simone, figlio di Onia, gran sacerdote. Durante la sua vita fu riparato il santuario e nei suoi giorni egli fortificò il tempio.1 Simone, figlio di Onia, sommo sacerdote,
nella sua vita riparò il tempio
e nei suoi giorni consolidò il santuario.
2 Al suo tempo venne scavata la piscina, una vasca della capacità del mare;2 Da lui furono poste le fondamenta del doppio muro,
l’elevato contrafforte della cinta del tempio.
3 ai suoi giorni fu edificato il muro e opere di sostegno al palazzo del re.3 Nei suoi giorni fu scavato il deposito per le acque,
un serbatoio grande come il mare.
4 Prese cura del suo popolo contro i ladroni e fortificò la città contro il nemico.4 Avendo premura d’impedire la caduta del suo popolo,
fortificò la città nell’assedio.
5 Come splendido si affacciava alla tenda , e usciva da dietro il velo!5 Com’era glorioso quando si affacciava dal tempio,
quando usciva dal santuario dietro il velo!
6 Come stella che brilla tra le nubi e come plenilunio nei giorni festivi;6 Come astro mattutino in mezzo alle nubi,
come la luna nei giorni in cui è piena,
7 come sole che rifulge sul tempio dell’Altissimo e arcobaleno che appare nelle nuvole;7 come sole sfolgorante sul tempio dell’Altissimo,
come arcobaleno splendente fra nubi di gloria,
8 come fiore sul ramo in giorni di primavera e quale giglio sul corso dell’acqua, come germoglio del Libano in giorni di estate8 come rosa fiorita nei giorni di primavera,
come giglio lungo i corsi d’acqua,
come germoglio del Libano nei giorni d’estate,
9 e quale voluta d’incenso sull’offerta; quale vaso d’oro di metallo massiccio, incastonato di pietre preziose;9 come fuoco e incenso su un braciere,
come vaso d’oro massiccio,
ornato con ogni specie di pietre preziose,
10 come verde olivo dalle molte bacche e come oleandro che stilla per i rami:10 come ulivo che fa germogliare i frutti
e come cipresso svettante tra le nuvole.
11 tale appariva nell’indossare le vesti e nel rivestire le magnifiche insegne; quando saliva all’altare santo e ornava gli orli dell’altare;11 Quando indossava i paramenti gloriosi,
egli era rivestito di perfetto splendore,
quando saliva il santo altare dei sacrifici,
riempiva di gloria l’intero santuario.
12 quando riceveva le parti dalle mani dei suoi fratelli e stava presso il mucchio e intorno a lui era una corona di figli, come getti di cedro sul Libano.12 Quando riceveva le parti delle vittime dalle mani dei sacerdoti,
egli stava presso il braciere dell’altare:
intorno a lui c’era la corona di fratelli,
simili a fronde di cedri nel Libano,
che lo circondavano come fusti di palme;
13 Lo circondavano come salici della valle tutti i figli di Aronne nel loro abbigliamento, con in mano i sacrifici di fuoco per Jahvè innanzi a tutta l’assemblea di Israele,13 tutti i figli di Aronne nella loro gloria,
e con le offerte del Signore nelle loro mani,
stavano davanti a tutta l’assemblea d’Israele,
14 finché non avesse finito di servire all’altare e messo l’ordine alle offerte dell’Altissimo;14 ed egli compiva il rito liturgico sugli altari,
preparando l’offerta dell’Altissimo onnipotente.
15 stesa la mano alla coppa e dopo aver libato il succo dell’uva, spargeva ai piedi dell’altare il profumo soave all’Altissimo.15 Egli stendeva la sua mano sulla coppa
e versava sangue di uva,
lo spargeva alle basi dell’altare
come profumo soave all’Altissimo, re di tutte le cose.
16 Allora i sacerdoti, figli di Aronne, davano fiato alle trombe di metallo battuto, suonavano facendo udire un forte squillo, a ricordo davanti all’Altissimo.16 Allora i figli di Aronne alzavano la voce,
suonavano le trombe di metallo lavorato
e facevano udire un suono potente
come memoriale davanti all’Altissimo.
17 Tutti insieme subito si affrettavano a cadere faccia a terra, per adorare davanti all’Altissimo, davanti al Santo di Israele.17 Allora tutto il popolo insieme si affrettava
e si prostravano con la faccia a terra,
per adorare il loro Signore,
Dio onnipotente e altissimo.
18 Elevavano i cantori le voci Sila e sulla moltitudine la melodia risuonava dolcemente;18 E i cantori intonavano canti di lodi,
e grandioso risuonava il canto e pieno di dolcezza.
19 giubilava tutto il popolo in preghiere davanti al Misericordioso, finché egli non finiva di servire all’altare e compiva i debiti riti.19 Il popolo supplicava il Signore altissimo,
in preghiera davanti al Misericordioso,
finché fosse compiuto il servizio del Signore
e fosse terminata la sua liturgia.
20 Allora discendeva ed elevava le mani sopra tutto Israele in assemblea, e la benedizione di Jahvè era sulle labbra di lui, insignito del nome di Jahvè.20 Allora, scendendo, egli alzava le sue mani
su tutta l’assemblea dei figli d’Israele,
per dare con le sue labbra la benedizione del Signore
e per gloriarsi del nome di lui.
21 Avveniva che, per la seconda volta, tutto il popolo si prostrava davanti a lui.21 Tutti si prostravano di nuovo
per ricevere la benedizione dell’Altissimo.
22 Benedite ora Jahvè, Dio di Israele, che opera cose meravigliose sulla terra, che fa crescere l’uomo fin dal seno materno e che si adopera per lui come gli piace.22 E ora benedite il Dio dell’universo,
che compie in ogni luogo grandi cose,
che fa crescere i nostri giorni fin dal seno materno,
e agisce con noi secondo la sua misericordia.
23 Conceda a voi la sapienza del cuore e ci sia pace fra di voi.23 Ci conceda la gioia del cuore
e ci sia pace nei nostri giorni
in Israele, ora e sempre.
24 Rimanga la sua grazia con Simone e renda stabile per lui l’alleanza di Pinkhas, che non verrà meno per lui e la sua progenie, finché dura il cielo.24 La sua misericordia resti fedelmente con noi
e ci riscatti nei nostri giorni.
25 Due popoli abomina la mia anima e un terzo che non è un popolo:25 Contro due popoli la mia anima è irritata,
il terzo non è neppure un popolo:
26 gli abitanti di Seir, quelli di Filistea e la gente stolta che abita a Sichem.26 quanti abitano sul monte di Samaria e i Filistei
e il popolo stolto che abita a Sichem.
27 Istruzione sapiente e proverbi opportuni, che Gesù, figlio di Eleazaro, figlio di Sira, versa aprendo il proprio cuore, e di cui fa fluire l’intelligenza.27 Una dottrina d’intelligenza e di scienza
ha condensato in questo libro
Gesù, figlio di Sira, figlio di Eleàzaro, di Gerusalemme,
che ha riversato come pioggia la sapienza dal cuore.
28 Beato è l’uomo che li medita ed è sapiente chi li pone sul proprio cuore, poiché il timore di Jahvè è vita.28 Beato chi medita queste cose
e colui che, fissandole nel suo cuore, diventa saggio;
29 se le metterà in pratica, sarà forte in tutto,
perché la luce del Signore sarà la sua strada.
A chi gli è fedele egli dà la sapienza.
Benedetto il Signore per sempre. Amen, amen.