SCRUTATIO

Martedi, 16 giugno 2026 - Sant´ Aureliano ( Letture di oggi)

Siracide 46


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 1974
1 Valoroso condottiero fu Giosuè, figlio di Nun, successore di Mosè nell’ufficio di profeta, il quale fu, secondo il suo nome, potente salvatore degli eletti di Dio, per vendicarli dal nemico e dare l’eredità a Israele.1 Valoroso in guerra Giosuè figlio di Nun,
successore di Mosè nell'ufficio profetico;
egli, secondo il significato del suo nome,
fu grande per la salvezza degli eletti di Dio,
compiendo la vendetta contro i nemici insorti,
per assegnare il possesso a Israele.
2 Con quanto onore levava la mano e brandiva l’asta contro la città!2 Come era glorioso quando alzava le braccia
e brandiva la spada contro le città!
3 Chi poteva stargli di fronte quando combatteva le battaglie di Jahve?3 Chi prima di lui era stato così saldo?
Egli guidava le guerre del Signore.
4 Non fu per lui che si fermò il sole e un giorno si raddoppiò?4 Al suo comando non si arrestò forse il sole
e un giorno divenne lungo come due?
5 Gridò a Dio l’Altissimo quando si vide circondato dai nemici ogni parte; Dio l’Altissimo rispose con tremendi sassi di grandine5 Egli invocò l'Altissimo sovrano,
mentre i nemici lo premevano da ogni parte;
lo esaudì il Signore onnipotente
scagliando chicchi di grandine di grande potenza.
6 e li fece abbattere sul popolo nemico e, facendoli cadere, distrusse gli avversari, affinchè le genti votate all’anatema sapessero che Jahve è presente nelle battaglie dei suoi; anche perchè egli ubbidì perfettamente a Dio6 Egli piombò sul popolo nemico
e nella discesa distrusse gli avversari,
perché le genti conoscessero la sua forza
e che il loro avversario era il Signore.

7 e nei giorni di Mosè si dimostrò pio; lui e Chaleb, figlio di Jefunne, opponendosi all’apostasia di tutti, sviando l’ira del popolo e mettendo a tacere la cattiva notizia.7 Rimase infatti fedele all'Onnipotente
e al tempo di Mosè compì un'azione virtuosa
con Caleb, figlio di Iefunne,
opponendosi all'assemblea,
impedendo che il popolo peccasse
e dominando le maligne mormorazioni.
8 Questi due perciò furono separati dai seicentomila fanti, per essere condotti nella loro eredità, in una terra dove scorre latte e miele.8 Questi due soli si salvarono
fra i seicentomila fanti,
per introdurre Israele nella sua eredità,
nella terra in cui scorrono latte e miele.
9 Diede a Chaleb un vigore che rimase con lui fino alla vecchiaia, perchè si sistemasse sulla parte montuosa della regione; un’eredità che anche la sua discendenza ebbe in sorte,9 Il Signore concesse a Caleb una forza
che l'assistette sino alla vecchiaia,
perché raggiungesse le alture del paese,
che la sua discendenza poté conservare in eredità,
10 perchè tutta la progenie di Giacobbe venisse a conoscere quanto è bene ubbidire a Jahve con perfezione.10 sì che tutti gli Israeliti sapessero
che è bene seguire il Signore.

11 E i Giudici, ciascuno secondo il proprio nome: chiunque non ha innalzato il cuore e non ha defezionato da Dio. Sia la loro memoria in benedizione!11 Quanto ai Giudici, ciascuno con il suo nome,
coloro il cui cuore non commise infedeltà
né si allontanarono dal Signore,
sia il loro ricordo in benedizione!
12 Le loro ossa germoglino dai loro sepolcri e il loro nome passi ai loro figli.12 Le loro ossa rifioriscano dalle tombe
e il loro nome si perpetui sui figli,
poiché essi sono già glorificati.

13 Amato dal suo popolo e gradito al suo creatore, votato a Jahve fin dal seno di sua madre, consacrato al Signore come profeta, Samuele Giudice addetto alla Tenda, fondò, per ordine divino, il regno e unse principi sopra il popolo.13 Samuele, amato dal suo Signore,
di cui fu profeta, istituì la monarchia
e consacrò i principi del suo popolo.
14 Giudicò pissemblea secondo la legge di Jahve e Dio visitò Giacobbe.14 Secondo la legge del Signore governò la comunità
e il Signore volse lo sguardo benevolo su Giacobbe.
15 Per la sua fedeltà fu consultato come veggente e nelle sue parole fu riconosciuto profeta fedele.15 Per la sua fedeltà si dimostrò profeta,
con le parole fu riconosciuto veggente verace.
16 Anche lui invocò il Signore potente, mentre i nemici lo angustiavano intorno. Mentre egli offriva un tenero agnello,16 Egli invocò il Signore onnipotente,
quando i nemici lo premevano all'intorno,
con l'offerta di un agnello da latte.
17 Jahve tuonò dal cielo e con grande fragore fece udire la sua voce;17 Il Signore tuonò dal cielo;
con grande fragore fece udire la voce,
18 debellò gli accampamenti nemici e sconfisse tutti i capi dei Filistei.18 sterminò i capi dei nemici
e tutti i principi dei Filistei.
19 Quando era disteso su suo giaciglio, chiamò in testimonianza Jahve e il suo unto: « Da chi ho accettato cose, siano pur sandali? ». Nessuno! potè testimoniare contro. Anche fino al termine della sua vita è stato retto iagli occhi di Jahve e agli occhi di ogni vivente.19 Prima dell'ora del suo eterno sonno,
così attestò davanti al Signore e al suo Messia:
"Denari e neanche dei sandali,
da alcun vivente ho accettato"
e nessuno poté contraddirlo.
Perfino dopo la sua morte profetizzò,
predicendo al re la sua fine;
anche dal sepolcro levò ancora la voce
per allontanare in una profezia l'iniquità dal popolo.
20 Perfino dopo morte fu consultato e annunciò al re la sua sorte e, profetando, fece levare dalla terra la sua voce.