SCRUTATIO

Sabato, 5 settembre 2026 - Santa Rosalia ( Letture di oggi)

Siracide 40


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 1974
1 Un gravame ha assegnato Dio e un giogo pesante è sui figli dell’uomo, dal giorno nel quale sono usciti dal seno della madre fino al giorno nel quale ritorneranno alla madre di tutti:1 Una sorte penosa è disposta per ogni uomo,
un giogo pesante grava sui figli di Adamo,
dal giorno della loro nascita dal grembo materno
al giorno del loro ritorno alla madre comune.
2 è nei pensieri, nella trepidazione del cuore, è nella pavida attesa del giorno della morte.2 Materia alle loro riflessioni e ansietà per il loro
cuore
offrono il pensiero di ciò che li attende e il giorno
della fine.
3 Da chi siede su trono alto fino all’uomo che si rotola nella polvere e nella cenere:3 Da chi siede su un trono glorioso
fino al misero che giace sulla terra e sulla cenere;
4 da colui che porta la tiara e il diadema fino a colui che indossa una veste di pelle,4 da chi indossa porpora e corona
fino a chi è ricoperto di panno grossolano,
non c'è che sdegno, invidia, spavento, agitazione,
paura della morte, contese e liti.
5 c’è solo emulazione, ansia e agitazione, timore della morte, contese e litigi; al tempo del riposo, sul proprio letto, il sonno della notte turba il suo cuore.5 Durante il riposo nel letto
il sogno notturno turba le sue cognizioni.
6 Ben poco riposa e senza profitto, come in mezzo a terrori; sconvolto nella fantasia della sua mente, come colui che scappa di fronte al persecutore;6 Per un poco, un istante, riposa;
quindi nel sonno, come in un giorno di guardia,
è sconvolto dai fantasmi del suo cuore,
come chi è scampato da una battaglia.
7 quando sta per mettersi in salvo, si sveglia e si meraviglia che non c’era di che temere.7 Mentre sta per mettersi in salvo si sveglia,
meravigliandosi dell'irreale timore.
8 Questo per ogni vivente, dall’uomo alla bestia; ma, per i peccatori, sette volte di più;8 È sorte di ogni essere vivente, dall'uomo alla bestia,
ma per i peccatori sette volte tanto:
9 peste e spargimento di sangue, incendi e spada, devastazione e rovine, fame e flagelli:9 morte, sangue, contese, spada,
disgrazie, fame, calamità, flagelli.
10 tutte cose, queste, create per gli iniqui, a causa dei quali avvengono le distruzioni.10 Questi mali sono stati creati per i malvagi,
per loro causa si ebbe anche il diluvio.
11 Quanto proviene dalla terra torna alla terra; ciò che discende dall’alto torna all’alto.11 Quanto è dalla terra alla terra ritorna;
quanto è dalle acque rifluisce nel mare.

12 Ogni seduzione e iniquità sarà spazzata, ma l’integrità rimane per sempre.12 Ogni regalo per corrompere e l'ingiustizia spariranno,
mentre la lealtà resterà sempre.
13 I mali acquisti inaridiscono come un torrente o come rivo turgido che al rumoreggiare del tuono,13 Le ricchezze degli ingiusti si seccheranno come un
torrente,
come un grande tuono rimbomba via durante la pioggia.
14 nel suo scrosciare, asporta i massi e subito finisce del tutto.14 Come l'ingiusto aprendo le mani si rallegrerà,
così i trasgressori cadranno in rovina.
15 Non ramificano i germogli iniqui e la radice dell’empio è sulla punta di un sasso;15 La stirpe degli empi non aumenterà i suoi rami,
le radici impure saranno sopra una pietra dura.
16 come giunchi alla sponda del fiume, essi vengono estirpati prima di ogni altra erba.16 Il giunco su ogni corso d'acqua e sugli argini di un
fiume
sarà tagliato prima di ogni altra erba.
17 La pietà non tentenna mai e e la misericordia rimane sempre ferma.17 La bontà è come un giardino di benedizioni,
la misericordia dura sempre.
18 La vita di chi basta a sé e lavora ed è dolce; ma più ancora di queste due cose è chi scopre un tesoro.18 La vita di chi basta a se stesso e del lavoratore sarà
dolce,
ma più ancora lo sarà per chi trova un tesoro.
19 La prole e la costruzione di città rendono famosi; ma più di queste due cose è trovare la sapienza. Gli animali e le piantagioni danno nome; però, la moglie affezionata supera queste due cose.19 I figli e la fondazione di una città assicurano un
nome,
ma più ancora sarà stimata una donna senza macchia.
20 Il vino e la bevanda fermentata allietano il cuore, ma, più di queste due cose, l’amore degli amici.20 Vino e musica rallegrano il cuore,
ma più ancora lo rallegra l'amore della sapienza.
21 Il flauto e l’arpa danno soave melodia; ma più di queste due cose è una lingua pura.21 Il flauto e l'arpa rendono piacevole il canto,
ma più ancora di essi una voce soave.
22 Venustà e bellezza dilettano l’occhio; ma più di queste due cose i germogli del campo.22 L'occhio desidera grazia e bellezza,
ma più ancora di esse il verde dei campi.
23 L’amico e il compagno occorrono a tempo; ma più di questi due una moglie prudente,23 Il compagno e l'amico si incontrano a tempo opportuno,
ma più ancora di essi moglie e marito.
24 Il fratello e chi soccorre salvano nella sorte avversa; ma più di questi due salva l’elemosina,24 I fratelli e un aiuto servono nell'afflizione,
ma più ancora salverà la carità.
25 L’argento e l’oro danno stabilità al piede; ma più di queste due cose un consiglio di buona lega.25 Oro e argento rendono sicuro il piede,
ma ancora di più si apprezza un consiglio.
26 La forza e il vigore esaltano l’animo, ma più di queste due cose il timor di Dio. Non c’è scarsezza nel timore di Jahvè e non va chiesto insieme con esso altro appoggio.26 Ricchezze e potenza sollevano il cuore,
ma più ancora di esse il timore del Signore.
Con il timore del Signore non manca nulla;
con esso non c'è bisogno di cercare aiuto.
27 Il timor di Dio è come un giardino di benedizione e il suo arazzo supera ogni gloria.27 Il timore del Signore è come un giardino di
benedizioni;
la sua protezione vale più di qualsiasi altra gloria.

28 Figlio mio, non far la vita del mendico; chi è rapito dalla morte vale più dell’importuno.28 Figlio, non vivere da mendicante.
È meglio morire che mendicare.
29 L’uomo che guarda alla mensa altrui non vive una vita degna di questo nome. Contaminazione dell’anima: sono le vivande donate, che all’uomo intelligente sono dolori di viscere.29 Un uomo che guarda alla tavola altrui
ha una vita che non si può chiamar tale.
Si contaminerà con cibi stranieri;
l'uomo sapiente ed educato se ne guarderà.
30 A un impudente piace domandare, mentre nel cuore egli brucia come fuoco.30 Nella bocca sarà dolce il mendicare per un impudente,
ma nel suo ventre brucerà come fuoco.