SCRUTATIO

Martedi, 16 giugno 2026 - Sant´ Aureliano ( Letture di oggi)

Siracide 20


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 1974
1 C’è una correzione che non è tempestiva; c’è chi tace ed è prudente.1 C'è un rimprovero che è fuori tempo,
c'è chi tace ed è prudente.
2 Meglio ammonire che non dare in escandescenze! così uno può spiegarsi e non venir punito.2 Quanto è meglio rimproverare che covare l'ira!
3 Eunuco avido di violentare una giovane, tale è chi fa il giudizio con impeto.3 Chi si confessa colpevole evita l'umiliazione.
4 C'è chi tace ed è giudicato sapiente e chi è detestato per le troppe parole.4 Un eunuco che vuol deflorare una ragazza,
così chi vuol rendere giustizia con la violenza.
5 C’è chi tace perchè non ha risposte e c’è chi tace per opportunità di tempo.5 C'è chi tace ed è ritenuto saggio,
e c'è chi è odiato per la sua loquacità.
6 Il sapiente tace a tempo opportuno e E stolto non bada al tempo.6 C'è chi tace, perché non sa che cosa rispondere,
e c'è chi tace, perché conosce il momento propizio.
7 Chi eccede in parole è in abominio e chi si arroga autorità è aborrito.7 L'uomo saggio sta zitto fino al momento opportuno,
il millantatore e lo stolto lo trascurano.
8 Per alcuni c’è buona sorte in cattivi eventi e per altri un lucro è una perdita,8 Chi abbonda nel parlare si renderà abominevole;
chi vuole assolutamente imporsi sarà odiato.

9 C’è un dono che non giova e c’è un dono di doppia resa,9 Nelle disgrazie può trovarsi la fortuna per un uomo,
mentre un profitto può essere una perdita.
10 C'è un’umiliazione causata da gloria e c’è chi alza la testa dalla umiliazione.10 C'è una generosità, che non ti arreca vantaggi
e c'è chi dall'umiliazione alza la testa.
11 C'è chi compra molte cose con poco e c’è chi le paga il settuplo.11 .
12 Il saggio si rende amabile con parole; ma le grazie dello stolto sono sprecate.12 C'è chi compra molte cose con poco,
e chi le paga sette volte il loro valore.
13 Il regalo dello stolto non ti gioverà perchè i suoi occhi non sono uno, ma molti.13 Il saggio si rende amabile con le sue parole,
le cortesie degli stolti sono sciupate.
14 Poco dà e molto rinfaccia, o spalanca la bocca a guisa di araldo;14 Il dono di uno stolto non ti gioverà,
perché i suoi occhi bramano ricevere più di quanto ha
dato.
15 oggi dà in prestito, domani lo esige: costui è uomo odioso.15 Egli darà poco, ma rinfaccerà molto;
aprirà la sua bocca come un banditore.
Oggi darà un prestito e domani richiederà;
uomo odioso è costui.
16 Lo stolto dice: «Non esistono amici per me... non si rendono grazie ai miei benefici...».16 Lo stolto dice: "Non ho un amico,
non c'è gratitudine per i miei benefici.
17 Coloro che mangiano il suo pane sono male lingue... Quante volte e quanti lo scherniscono?17 Quelli che mangiano il mio pane sono lingue cattive".
Quanto spesso e quanti si burleranno di lui!

18 Meglio scivolare sul pavimento e non con la lingua; così la caduta dei cattivi giunge improvvisa,18 Meglio scivolare sul pavimento che con la lingua;
per questo la caduta dei cattivi giunge rapida.
19 La parola inopportuna è come un uomo senza grazia ed è sempre sulla bocca degli indisciplinati.19 Un uomo senza grazia è un discorso inopportuno:
è sempre sulla bocca dei maleducati.
20 In bocca allo stolto non trova consensi il proverbio, perchè egli non lo dice a tempo debito.20 Non si accetta una massima dalla bocca dello stolto,
perché non è mai detta a proposito.
21 C'è chi è impedito di peccare dall’indigenza; non sarà inquietato da rimorsi, se riposa,21 C'è chi è impedito di peccare dalla miseria
e durante il riposo non avrà rimorsi.
22 C’è chi rovina la propria anima per pudore e la perde per la faccia di uno sciocco.22 C'è chi si rovina per rispetto umano
e si rovina per la faccia di uno stolto.
23 C'è chi, per pudore, fa promesse all’amico e se lo rende nemico gratuitamente.23 C'è chi per rispetto umano fa promesse a un amico;
in tal modo se lo rende gratuitamente nemico.

24 Brutta macchia è la menzogna nell’uomo ed è continua in bocca agli ineducati.24 Brutta macchia nell'uomo la menzogna,
si trova sempre sulla bocca degli ignoranti.
25 Preferibile il ladro a colui che è abituato a mentire; ma l’uno e l’altro avranno in sorte la rovina.25 Meglio un ladro che un mentitore abituale,
ma tutti e due condivideranno la rovina.
26 Il disonore è un’abitudine per l’uomo che mentisce e la sua ignominia è con lui per sempre.26 L'abitudine del bugiardo è un disonore,
la vergogna lo accompagnerà sempre.

27 Chi è saggio nelle parole progredisce, e l’uomo assennato piace ai grandi.27 Il saggio si fa onore con i discorsi,
l'uomo prudente piace ai grandi.
28 Chi lavora la terra accrescerà il mucchio, e chi piace ai grandi si fa perdonare in giustizia.28 Chi lavora la terra accrescerà il raccolto;
chi piace ai grandi si fa perdonare l'ingiustizia.
29 Presenti e doni accecano gli occhi dei saggi e, quasi bavaglio, risparmiano le correzioni.29 Regali e doni accecano gli occhi dei saggi,
come bavaglio sulla bocca, soffocano i rimproveri.
30 Sapienza nascosta e tesoro che non appare: quale utilità da tutti e due?30 Sapienza nascosta e tesoro invisibile:
a che servono l'una e l'altro?
31 È da preferire chi nasconde la propria ignoranza a colui che tiene occulto il proprio sapere.31 Fa meglio chi nasconde la stoltezza
che colui che nasconde la sapienza.