SCRUTATIO

Lunedi, 22 giugno 2026 - San Tommaso Moro ( Letture di oggi)

Isaia 40


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio.1 «Consolate, consolate il mio popolo
– dice il vostro Dio.
2 Parlate al cuore di Gerusalemme e proclamatele che è finita la sua sofferenza; che è stata scontata la sua iniquità. Essa ha ricevuto dalla mano di Jahve doppio castigo per tutti i suoi peccati.2 Parlate al cuore di Gerusalemme
e gridatele che la sua tribolazione è compiuta,
la sua colpa è scontata,
perché ha ricevuto dalla mano del Signore
il doppio per tutti i suoi peccati».
3 Una voce grida: « Nel deserto preparate la via di Jahve, livellate nella steppa la strada per il nostro Dio.3 Una voce grida:
«Nel deserto preparate la via al Signore,
spianate nella steppa la strada per il nostro Dio.
4 Ogni valle sia colmata, ogni monte e colle si abbassino; il terreno accidentato diventi uniforme, quello scosceso una pianura.4 Ogni valle sia innalzata,
ogni monte e ogni colle siano abbassati;
il terreno accidentato si trasformi in piano
e quello scosceso in vallata.
5 Si rivelerà la gloria di Jahve e ogni uomo vedrà la sua magnificenza, poichè la bocca di Jahve ha parlato ».5 Allora si rivelerà la gloria del Signore
e tutti gli uomini insieme la vedranno,
perché la bocca del Signore ha parlato».
6 Una voce dice: « Grida! » e io ho risposto: « Che cosa griderò? ». Ogni carne è come erba e tutta la sua gloria è come fiore del campo.6 Una voce dice: «Grida»,
e io rispondo: «Che cosa dovrò gridare?».
Ogni uomo è come l’erba
e tutta la sua grazia è come un fiore del campo.
7 Secca l’erba, appassisce il fiore perchè il vento di Jahve vi ha soffiato; | veramente erba è il popolo.7 Secca l’erba, il fiore appassisce
quando soffia su di essi il vento del Signore.
Veramente il popolo è come l’erba.
8 Secca l’erba, appassisce il fiore, ma la parola del nostro Dio sussiste in eterno.8 Secca l’erba, appassisce il fiore,
ma la parola del nostro Dio dura per sempre.
9 Sali su un alto monte, o messaggera in Sion; alza la voce con forza, o messaggera in Gerusalemme. Alza la voce, non temere; di alle città di Giuda: « Ecco il vostro Dio!9 Sali su un alto monte,
tu che annunci liete notizie a Sion!
Alza la tua voce con forza,
tu che annunci liete notizie a Gerusalemme.
Alza la voce, non temere;
annuncia alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio!
10 Ecco, il Signore Jahve viene on potenza egli domina con il braccio. Ecco, egli porta con sè il suo premio, lo precede la sua ricompensa.10 Ecco, il Signore Dio viene con potenza,
il suo braccio esercita il dominio.
Ecco, egli ha con sé il premio
e la sua ricompensa lo precede.
11 Come un pastore egli fa pascolare il gregge lo raduna con il braccio; porta gli agnellini sul petto, le madri che allattano guida dolcemente »11 Come un pastore egli fa pascolare il gregge
e con il suo braccio lo raduna;
porta gli agnellini sul petto
e conduce dolcemente le pecore madri».
12 Chi misurò con il cavo della mano le acque afferrò i cieli col palmo? Chi contenne in un terzo di misura la terra pesò con la stadera le montagne ? e i colli con la bilancia?12 Chi ha misurato con il cavo della mano le acque del mare
e ha calcolato l’estensione dei cieli con il palmo?
Chi ha valutato con il moggio la polvere della terra
e ha pesato con la stadera le montagne
e i colli con la bilancia?
13 Chi diresse lo spirito di Jahve e fu suo consigliere per insegnargli?13 Chi ha diretto lo spirito del Signore
e come suo consigliere lo ha istruito?
14 Chi consultò egli per riceverne sapienza e per essere ammaestrato nel sentiero della giustizia? Per imparare la scienza e perchè gli fosse manifestata la via della prudenza?14 A chi ha chiesto di consigliarlo, di istruirlo,
di insegnargli il sentiero del diritto,
di insegnargli la conoscenza
e di fargli conoscere la via della prudenza?
15 Ecco, le nazioni sono come una goccia da un secchio, sono considerate come polvere sulla bilancia; ecco, le isole pesano quanto un granello di polvere.15 Ecco, le nazioni sono come una goccia che cade da un secchio,
contano come polvere sulla bilancia;
ecco, le isole pesano quanto un granello di sabbia.
16 Il Libano non basterebbe per il rogo nè le sue fiere per l’olocausto.16 Il Libano non basterebbe per accendere il rogo,
né le sue bestie per l’olocausto.
17 Tutte le nazioni sono un nulla davanti a lui, come nullità e vanità sono ritenute da lui.17 Tutte le nazioni sono come un niente davanti a lui,
come nulla e vuoto sono da lui ritenute.
18 A chi paragonereste Dio, quale somiglianza trovereste con lui?18 A chi potreste paragonare Dio
e quale immagine mettergli a confronto?
19 Il fabbro fonde l’idolo, l’orafo lo riveste di oro. Si aiutano l’un l’altro; ognuno dice al compagno: « Coraggio! ». Il fabbro incoraggia l’orafo; chi leviga con il martello incoraggia chi massella; della saldatura egli dice: « Va bene? quindi si rafforza con chiodi perchè non muova.19 Il fabbro fonde l’idolo,
l’orafo lo riveste d’oro,
e fonde catenelle d’argento.
20 Chi ha poco da offrire sceglie legno che non marcisce; egli ricerca un artefice sapiente, così che gli faccia una statua che non si muova.20 Chi ha poco da offrire
sceglie un legno che non marcisce;
si cerca un artista abile,
perché gli faccia una statua che non si muova.
21 Forse non lo sapete? Non lo avete udito? Non vi fu forse annunciato dal principio? Non lo avete compreso? Chi ha fondato il mondo?21 Non lo sapete forse? Non lo avete udito?
Non vi fu forse annunciato dal principio?
Non avete riflettuto sulle fondamenta della terra?
22 Egli siede sulla volta del mondo, i cui abitanti sono come cavallette. Egli stende il cielo come un velo, lo dispiega come una tenda per abitarvi;22 Egli siede sopra la volta del mondo,
da dove gli abitanti sembrano cavallette.
Egli stende il cielo come un velo,
lo dispiega come una tenda dove abitare;
23 egli riduce in nulla i potenti e annienta i dominatori della terra.23 egli riduce a nulla i potenti
e annienta i signori della terra.
24 Appena piantati, appena seminati, appena hanno messo radici nella terra i loro germogli, egli soffia su di loro ed essi seccano; un uragano li strappa via come stoppia.24 Sono appena piantati, appena seminati,
appena i loro steli hanno messo radici nella terra,
egli soffia su di loro ed essi seccano
e l’uragano li strappa via come paglia.
25 «E a chi mi paragonereste, quasi che'io gli sia pari? » dice il Santo.25 «A chi potreste paragonarmi,
quasi che io gli sia pari?» dice il Santo.
26 Alzate in alto gli occhi e considerate chi ha creato tali cose! Colui che fa uscire e conta il loro esercito, che le chiama tutte per nome; davanti all’Onnipotente e al Fortissimo nessuno può mancare.26 Levate in alto i vostri occhi e guardate:
chi ha creato tali cose?
Egli fa uscire in numero preciso il loro esercito
e le chiama tutte per nome;
per la sua onnipotenza e il vigore della sua forza
non ne manca alcuna.
27 Perchè dici, o Giacobbe, e tu, Israele, ripeti: « La mia via è nascosta a Jahve e il mio diritto sfugge al mio Dio »?27 Perché dici, Giacobbe,
e tu, Israele, ripeti:
«La mia via è nascosta al Signore
e il mio diritto è trascurato dal mio Dio»?
28 Forse non lo sai? Non lo hai udito? Dio eterno è Jahve, creatore di tutta la terra. Egli non si stanca nè si affanna; la sua sapienza è inscrutabile.28 Non lo sai forse?
Non l’hai udito?
Dio eterno è il Signore,
che ha creato i confini della terra.
Egli non si affatica né si stanca,
la sua intelligenza è inscrutabile.
29 Egli dà forza allo stanco e moltiplica il vigore allo spossato.29 Egli dà forza allo stanco
e moltiplica il vigore allo spossato.
30 I giovani si stancano e si affannano; gli adulti inciampano e cadono;30 Anche i giovani faticano e si stancano,
gli adulti inciampano e cadono;
31 ma quanti sperano in Jahve riacquistano forza, crescono loro le ali come ad aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi.31 ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza,
mettono ali come aquile,
corrono senza affannarsi,
camminano senza stancarsi.