SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Isaia 23


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La sorte di Tiro

1Oracolo su Tiro. Fate cordoglio, navi di Tarsis, perché è stato distrutto il vostro rifugio! Mentre tornavano dal paese dei Chittim ne fu data loro notizia.2Stupite, abitanti dell’isola! I mercanti di Sidone, attraversando il mare, ti affollavano finora.3Attraverso le acque abbondanti la semente del Nilo, il raccolto del fiume era la sua ricchezza; essa era il mercato dei popoli.4Vergognati, Sidone, perché il mare dice: «lo non fui in doglie, non ho generato, né ho allevato giovani o cresciuto vergini».5Appena si saprà in Egitto, saranno addolorati per la notizia su Tiro.6Passate in Tarsis, fate cordoglio, abitanti della costa.7È questa la vostra città gaudente, le cui origini risalgono a un’antichità remota, i cui piedi la portavano lontano perché vi fissasse dimore?8Chi ha decretato ciò contro Tiro l’incoronata, i cui mercanti erano capi, i cui negozianti erano i più stimati sulla terra?9È stato Jahvè degli eserciti a decretarlo, per umiliare l’orgoglio di tutto il suo splendore, per umiliare i più stimati sulla terra.10Coltiva la tua terra, o figlia di Tarsis; il porto non esiste più.11Ha steso la mano verso il mare, ha fatto tremare i regni; Jahvè ha decretato su Canaan di abbattere le sue fortezze.12Egli ha detto: «Non dovrai più gioire, o vergine disonorata, figlia di Sidone. Alzati, va’ pure dai Chittim; perché laggiù non ci sarà pace per te».13Ecco, il paese dei Caldei, (questo popolo non esisteva, l’Assiria lo fondò per le bestie selvatiche; essi innalzarono le loro torri, abbatterono i suoi palazzi) lo ha reso un cumulo di rovine.14Fate cordoglio, navi di Tarsis, perché è stato distrutto il vostro rifugio.15E avverrà in quel giorno che Tiro sarà dimenticata per settant’anni, quanti sono i giorni di un re. Alla fine dei settant’anni a Tiro si applicherà la canzone della prostituta:16«Prendi la cetra, attraversa la città, prostituta dimenticata; suona con abilità, rinnova il canto, affinché qualcuno si ricordi di te».17Alla fine dei settant’anni, Jahvè visiterà Tiro, che ritornerà al suo guadagno; si prostituirà a tutti i regni del mondo sulla faccia della terra.18Il suo salario e il suo guadagno saranno sacri a Jahvè. Non sarà ammassato né custodito il suo salario, ma andrà a coloro che stanno davanti a Jahvè, perché mangino a sazietà e si coprano con decoro.