SCRUTATIO

Venerdi, 4 settembre 2026 - San Gregorio Magno ( Letture di oggi)

Giobbe 28


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 1974
1 Certo per l’argento ci sono miniere e per l’oro luoghi dove è affinato;1 Certo, per l'argento vi sono miniere
e per l'oro luoghi dove esso si raffina.
2 il ferro si estrae dal suolo e la pietra fusa dà il rame.2 Il ferro si cava dal suolo
e la pietra fusa libera il rame.
3 Si è messo un limite alle tenebre, e tutta è scavata a fondo la pietra cupa e oscura.3 L'uomo pone un termine alle tenebre
e fruga fino all'estremo limite
le rocce nel buio più fondo.
4 Un popolo straniero perfora gallerie dimenticate dai piedi; oscillano, penzolano lontano dall’uomo.4 Forano pozzi lungi dall'abitato
coloro che perdono l'uso dei piedi:
pendono sospesi lontano dalla gente e vacillano.
5 Una terra dalla quale esce pane e che sotto è sconvolta come fuoco;5 Una terra, da cui si trae pane,
di sotto è sconvolta come dal fuoco.
6 luoghi dove le pietre sono di zaffiro, che contengono polvere d’oro;6 Le sue pietre contengono zaffiri
e oro la sua polvere.
7 via che l’uccello da preda non conosce né mai ha visto occhio d’avvoltoio;7 L'uccello rapace ne ignora il sentiero,
non lo scorge neppure l'occhio dell'aquila,
8 mai la batterono le belve, mai vi passò il leopardo.8 non battuto da bestie feroci,
né mai attraversato dal leopardo.
9 Stende la mano contro i macigni, sconvolge dalle basi le montagne.9 Contro la selce l'uomo porta la mano,
sconvolge le montagne:
10 Attraverso la roccia apre fiumi, il suo occhio scopre ogni cosa preziosa.10 nelle rocce scava gallerie
e su quanto è prezioso posa l'occhio:
11 Trattiene i ruscelli dal pianto, e ciò che è nascosto porta alla luce.11 scandaglia il fondo dei fiumi
e quel che vi è nascosto porta alla luce.
12 Ma la sapienza donde si estrae? E qual è il luogo dell’intelligenza?12 Ma la sapienza da dove si trae?
E il luogo dell'intelligenza dov'è?
13 L’uomo non ne conosce la via ed essa non si trova nella terra dei viventi.13 L'uomo non ne conosce la via,
essa non si trova sulla terra dei viventi.
14 L’abisso dice: “Non sta in me” e il mare dice: “Non è con me”.14 L'abisso dice: "Non è in me!"
e il mare dice: "Neppure presso di me!".
15 L’oro massiccio non si può scambiare con essa né si pesa l’argento per pagarla.15 Non si scambia con l'oro più scelto,
né per comprarla si pesa l'argento.
16 Non si bilancia con l’oro di Ofir, con prezioso berillo e con lo zaffiro16 Non si acquista con l'oro di Ofir,
con il prezioso berillo o con lo zaffiro.
17 Non la pareggia l’oro o il cristallo né sua permuta è un vaso d’oro fino.17 Non la pareggia l'oro e il cristallo,
né si permuta con vasi di oro puro.
18 Di coralli o di.perle non. è questione: l’estrazione della sapienza sorpassa quella delle gemme.18 Coralli e perle non meritano menzione,
vale più scoprire la sapienza che le gemme.
19 Non si può paragonare al topazio di Chush con l’oro più puro non è comparata.19 Non la eguaglia il topazio d'Etiopia;
con l'oro puro non si può scambiare a peso.
20 La sapienza donde viene, dunque, e dov’è il luogo dell’intelligenza?20 Ma da dove viene la sapienza?
E il luogo dell'intelligenza dov'è?
21 Essa è nascosta agli occhi dei viventi è ignota agli uccelli del cielo.21 È nascosta agli occhi di ogni vivente
ed è ignota agli uccelli del cielo.
22 L’Abaddon e la morte dicono: “Con i nostri orecchi ne abbiamo senti, parlare”.22 L'abisso e la morte dicono:
"Con gli orecchi ne udimmo la fama".
23 Dio ne comprende la via: egli conosce il luogo dove si trova;23 Dio solo ne conosce la via,
lui solo sa dove si trovi,
24 perché egli volge lo sguardo ai confini del mondo e vede tutto ciò che è sotto il cielo.24 perché volge lo sguardo
fino alle estremità della terra,
vede quanto è sotto la volta del cielo.
25 Quando diede al vento il suo peso e regolò l’acqua con misura;25 Quando diede al vento un peso
e ordinò alle acque entro una misura,
26 quando impose alla pioggia un limite e una strada al rombo del tuono,26 quando impose una legge alla pioggia
e una via al lampo dei tuoni;
27 allora egli la vide e la misurò, la fece stabile e la scrutò a fondo.27 allora la vide e la misurò,
la comprese e la scrutò appieno
28 Poi disse all’uomo: “Ecco: temere Dio è sapienza e fuggire il male è intelligenza”».28 e disse all'uomo:
"Ecco, temere Dio, questo è sapienza
e schivare il male, questo è intelligenza".