SCRUTATIO

Venerdi, 5 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Giobbe 7


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1Non è una milizia la vita dell’uomo sulla te e i suoi giorni non sono come quelli di un mercenario?2Come uno schiavo sospira l’ombra e come un mercenario aspetta il salario,3così io ho sperato mesi tranquilli e invece mi sono toccate notti penose,4Se mi corico, dico: “ Quando mi leverò?” e nelle mie lunghe notti mi stanco, rivoltandomi fino all’alba.5La mia carne è coperta di vermi e croste terrose, la mia pelle si raggrinzisce e si spacca;6i miei giorni sono stati più veloci della spola e sono terminati per mancanza di filo,7Ricordati che la mia vita è un soffio, che il mio occhio non tornerà a vedere la felicità:8più non mi vedrà l’occhio di chi mi vedeva; i tuoi occhi si volgeranno a me ma io non ci sarò più.9Si dissipa la nube e si dilegua, così chi discende allo Sheol non ne risale.10Più non ritorna alla sua casa, non rivede più il suo luogo.11Nemmeno io terrò chiusa la bocca: parlerò nell’angoscia del mio spirito, gemerò nell’amarezza della mia anima.12Sono forse io il mare o un mostro marino perchè tu ponga intorno a me le guardie?13Se dico: “ Il mio letto mi darà sollievo e il mio giaciglio allevierà la mia pena”,14allora tu mi spaventi con sogni e mi atterrisci con visioni.15La mia anima preferirebbe restar soffocata: la morte, piuttosto che questi dolori!16lo mi struggo; non vivrò per sempre: lasciami, perchè i miei giorni sono un soffio.17Che cos'è l’uomo perchè tu ne faccia tanto conto e ti prenda cura di lui,18lo visiti ogni mattina e lo metta alla prova ogni momento?19Fino a quando non ritrarrai da me lo sguardo e non mi darai tempo di inghiottire la saliva?20Se ho peccato, che ti ho fatto, o custode dell’uomo? Perchè mi hai fatto tuo bersaglio, perchè ti sono di peso?21E perchè non sopporti il mio peccato e non dimentichi la mia colpa? Ormai riposerò nella polvere: tu potrai cercarmi, ma io non ci sarò più ».