SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Giobbe 16


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1Giobbe rispose dicendo:2«Ne ho udito molto spesso di simili cose: consolatori molesti siete voi tutti.3Avranno fine queste parole di vento? O chi ti provoca perchè tu parli così?4Anch’io potrei parlare come voi, se fosse la vostra anima al posto della mia; moltiplicherei discorsi contro di voi e su di voi crollerei il capo;5vi farei coraggio con la bocca e non risparmierei il conforto delle labbra.6Ma, se io parlo, il mio dolore non si lenisce e, se taccio, non se ne va da me.7Ma ora, mi abbatte l’invidioso, tutta la sua masnada mi ha preso;8è divenuto testimonio e mi si è fatto accusatore, il mio calunniatore depone contro di me.9La sua rabbia mi sbrana e mi perseguita, digrigna i denti contro di me; il mio nemico ha ficcato gli occhi addosso a me.10Spalancano la bocca contro di me, mi schiaffeggiano villanamente, si uniscono tutti contro di me.11Dio mi ha messo in potere a un iniquo e mi ha gettato nelle mani dei malvagi.12Vivevo in pace ed egli mi ha rovinato; mi ha preso alla nuca e mi ha fatto a pezzi, mi ha posto per suo bersaglio.13Mi accerchiano i suoi arcieri, mi trafigge i reni senza pietà e sparge a terra il mio fiele.14Mi apre ferite su ferite, mi corre addosso come un prode15Ho cucito un sacco sulla mia pelle, ho avvolto nella polvere il mio corno;16il mio viso è roso di pianto, nelle mie palpebre ci sono ombre di morte;17eppure non ci sono state violenze nelle mie mani e la mia preghiera è stata pura.18Terra, non coprire il mio sangue e non abbia posa il mio grido!19Già fin d’ora, ecco, il mio testimone è in cielo e il mio garante è in alto.20I miei amici sono miei derisori, ma a Dio sparge lacrime il mio occhio,21Se ci fosse un arbitro tra l’uomo e Dio, come c’è tra un’ uomo e il suo Prossimo!22Ma passano i miei anni contati e me ne vado per una strada donde non tornerò.