SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Giobbe 42


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1Allora Giobbe rispose a Jahve e disse:2«Io so che tu puoi tutto e niente per te è difficile.3Chi può offuscare i tuoi piani con la sua ignoranza? Dunque io parlavo di ciò che non capivo, di cose troppo superiori a me, che non comprendo.4Ascolta e io parlerò; io domanderò e tu mi istruirai.5Avevo inteso parlare di te per sentito dire, ma ora il mio occhio ti vede6e perciò mi ritratto e farò penitenza sulla polvere e sulla cenere ».7Dopo che Jahve ebbe detto queste parole a Giobbe, Jahve disse anche a Elifaz il Temanita: «La mia ira si leva contro di te e i tuoi due amici, perchè non avete detto di me il vero, come il mio servitore Giobbe.8Prendete dunque per voi sette giovenchi e sette montoni, andate dal mio servitore Giobbe e offriteli in olocausto per voi. Giobbe mio servitore pregherà per voi, affinchè io, per riguardo a lui, non punisca la vostra stoltezza; perchè non avete detto di me il vero, come il mio servitore Giobbe ».9Andarono dunque Elifaz il Temanita, Bildad lo Shukhita e Zofar il Naamatita e fecero quanto aveva detto loro Jahve; e Jahve ebbe riguardo di Giobbe.10Jahve ristabilì gli affari di Giobbe, perchè egli aveva pregato per i suoi amici, e Jahve aggiunse a Giobbe il doppio di quanto aveva posseduto.11Vennero poi da lui tutti i fratelli e le sorelle e quanti lo conoscevano di persona e mangiarono pane nella sua casa. Si dolsero quindi con lui e lo consolarono di tutte le sventure che Jahve gli aveva mandato; ognuno gli diede una moneta e un anello d’oro.12Jahve benedisse la nuova condizione di Giobbe più dell’antica. Ebbe quattordicimila pecore, seimila cammelli, mille paia di buoi e mille asine.13Ebbe anche quattordici figli e tre figlie.14Chiamò la prima jemina, la seconda Kezia, la terza Keren-Haffuch.15In quella terra non si trovavano donne più belle delle figlie di Giobbe e il loro padre diede loro parte dell’eredità con i fratelli.16Dopo di ciò Giobbe visse ancora centoquarant’anni e vide i suoi figli e i figli dei figli: quattro generazioni.17Poi Giobbe morì, vecchio e sazio di giorni.