SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Giobbe 15


font

1Rispose Elifaz il Temanita e disse:2«Il saggio può forse rispondere parole di vento e riempirsi il petto del vento di oriente?3Non servirà difendersi con parole e con discorsi in cui non c’è utilità?4Tu certo distruggi la religione e screditi il gemere davanti a Dio,5poichè la tua iniquità ispira la tua bocca e hai scelto il Finguageio degli astuti.6La tua bocca ti condanna, non io; le tue labbra sono testimoni contro di te.7Sei forse tu il primo uomo nato o sei stato generato prima delle colline?8Hai tu udito il consiglio di Dio e te ne sei accaparrato tutta la sapienza?9Che cosa sai tu, che non sappiamo anche noi? Che cosa capisci tu, che noi non comprendiamo?10C'è il canuto e il vecchio tra di noi, più avanzato in età di tuo padre.11Ti pare poco il conforto di Dio, una parola blanda rivolta a te?12Perchè il tuo cuore ti trascina e perchè lampeggiano i tuoi occhi,13quando rivolti l’animo contro Dio e proferisci con la bocca tali parole?14Che cosa è un uomo per essere integro e un nato da donna per essere giusto?15Se neppure dei suoi santi egli è sicuro e se i cieli non sono puri ai suoi occhi,16quanto meno un essere abominevole e corrotto, l’uomo, che beve l’iniquità come acqua.17lo ti istruirò, ascoltami, e ti dirò ciò che ho visto:18ciò che riferiscono i saggi, senza nulla nascondere, secondo quanto hanno ricevuto dai padri:19a loro soli fu concesso il paese nè alcun straniero era passato tra di loro.20Per tutti i giorni della vita l’empio è straziato, per quei brevi anni assegnati al prepotente.21Voci spaventose ha sempre negli orecchi, e, mentre è in pace, un brigante lo sorprende.22Non spera di uscire dalle tenebre e si sente votato alla spada.23Ramingo, va in cerca dove sia un pane; sa che il giorno delle tenebre è imminente.24L’angustia lo turba e l’angoscia lo assale come guerriero pronto all’assalto;25perchè ha steso contro Dio la mano e contro Shaddai si è inalberato;26correva contro di lui a collo duro, sotto il folto di scudi ricurvi27perchè aveva la faccia coperta di grasso e aveva messo pinguedine intorno ai fianchi.28Abiterà città distrutte, case dove non si abita più, che minacciano di-diventare mucchi di rovine.29Non arricchirà nè durerà la sua fortuna nè sulla terra si stenderà la sua ombra;30non si allontanerà dalle tenebre, le fiamme seccheranno i suoi germogli e saranno strappati dal vento i suoi frutti.31Non si fidi della sua altezza perchè sappiamo che è vana:32Il suo tronco sarà tagliato prima del suo giorno, i suoi rami non verdeggeranno mai più.33Sarà spogliato come vigna delle uve acerbe, getterà. via come olivo le mignole.34Perchè la stirpe dell’empio è sterile e il fuoco divora le tende venali:35concepisce malizie e dà alla luce sciagure e si alleva in seno la delusione ».