SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Giobbe 34


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1Elihu riprese a dire:2« Ascoltate, o sapienti, le mie parole e voi, esperti, prestatemi orecchio;3poichè l’orecchio distingue le parole come il palato gusta i cibi.4Proponiamoci ciò che è giusto, vediamo tra di noi ciò che è bene.5Poichè Giobbe ha detto: “Io sono giusto, ma Dio ha respinto la mia causa;6ho ragione e passo per colpevole, è dolorosa questa piaga e sono senza colpa ”’.7Qual uomo è come Giobbe, che beve lo scherno come l’acqua,8che va in compagnia di coloro che compiono, l’iniquità e cammina insieme con gli uomini malvagi?9Poichè ha detto: “ Non giova all’uomo l’essere gradito a Dio”.10Ora voi, uomini di senno, ascoltatemi: lungi da Dio l’iniquità e da Shaddai l’ingiustizia.11Secondo l’opera dell’uomo lo retribuisce e tratta ciascuno secondo la propria condotta.12In verità, Dio non fa il male e Shaddai non viola il diritto.13Chi gli ha affidato il governo della terra e chi ha fatto l’universo intero?14Se egli riconduce a sè il suo soffio e ritrae a sè il suo spirito,15muore ogni carne all’istante e l’uomo ritorna in polvere.16Se hai intelletto, ascolta queste cose, porgi l’orecchio al suono delle mie parole:17potrebbe governare chi odia la giustizia? E tu vuoi condannare il sommo giusto?18Lui, che dice a un re: “ Buono a nulla! ” e ai principi: “ Malvagio! ”.19Lui che non prende la parte dei capi e non antepone il ricco al povero, perchè tutti sono opera delle sue mani:20all’improvviso muoiono e nel cuore della notte; sono abbattuti i forti e passano, i potenti sono portati via senza l’intervento dell’uomo.21Poichè i suoi occhi osservano la condotta dell’uomo e vedono tutti i suoi passi.22Non c’è oscurità nè ombra di morte dove possano celarsi i malfattori,23poichè non fissa all’uomo un termine, perchè si presenti a Dio in giudizio;24fiacca i potenti senza fare inchieste e pone altri al loro posto.25Conosce egli dunque le loro opere e li travolge nella notte, li stritola,26li colpisce come empi, alla vista di tutti.27Poichè si sono allontanati da lui nè hanno compreso tutte le sue vie;28facendo salire a ai il grido del povero, così che egli senta il grido degli oppressi.29Se egli tace, chi condanna? Se vela la faccia, chi lo vede? Veglia sui popoli e sugli uomini insieme30perchè non regni l’empio, perchè non trovi inciampi il popolo,31Se un empio dice a Dio: “ Ho portato la pena senza aver peccato;32mostrami tu ciò che io non vedo, se ho fatto del male, non lo farò più ”33forse, secondo te, ripagherà? Ma tu rifiuti di dire ciò che sai, perchè tu devi scegliere, non io!34Mi dirà la gente assennata e l’uomo saggio che mi ascolta:35“ Giobbe non parla con saggezza i suoi discorsi sono senza giudizio ”,36Ma Giobbe sarà esaminato fino in fondo per aver parlato da malvagio.37Poichè aggiunge al suo peccato la ribellione, in mezzo a noi batte le mani e moltiplica parole contro Dio ».