SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Giobbe 17


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1Il mio fiato si consuma, i miei giorni finiscono. A me il sepolcro.2lo non ho che schernitori e il mio occhio non veglia tra i loro insultò3Dammi una garanzia presso di te: chi altro vuol stringere la mia mano?4Poichè hai privato di senno i loro cuori, non li lascerai trionfare.5C'è chi promette del suo agli amici, mentre gli occhi dei suoi figli vengono meno.6Sono divenuto la favola delle genti, colui al quale si sputa in faccia.7Per il dolore mi si offusca l’occhio, le mie membra sono ridotte a un’ombra.8Stupiscono gli onesti di ciò e l’innocente si indigna contro l’empio;9il giusto però starà fermo nella sua condotta e chi ha le mani pure si sente rafforzato.10Ma su, venite tutti di nuovo e io non troverò tra di voi un saggio!11I miei giorni sono passati, i miei disegni sono sfumati, i desideri del mio cuore;12cambiano la notte in giorno, la luce è più vicina delle tenebre.13Che cosa spero? Lo Sheol è mia dimora: nelle tenebre stendo il mio letto.14Dico al marciume: “ Tu sei mio padre”; “ Madre mia, sorella mia” alla putredine.15Dove è dunque la mia speranza? Chi vedrà la mia fortuna?16Con me scenderà nello Sheol o caleremo insieme nella polvere? ».