SCRUTATIO

Lunedi, 8 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Giobbe 20


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1Rispose Zofar il Naamatita e disse:2«I miei pensieri mi suggeriscono la risposta a ciò e per questo dunque mi affretto!3Ho inteso un rimprovero umiliante ma lo spirito mi dà una saggia risposta.4Tu sai bene che da sempre, da quando l’uomo fu messo sulla terra,5il trionfo dei malvagi è breve e la gioia dell’empio dura un momento.6Anche se la sua boria sale fino al cielo e il suo capo tocca le nubi,7sparisce come un fantasma per sempre. Chi l’ha visto chiederà: ‘“ Dov’è? ”.8Come un sogno vola via nè più si trova; sparisce come una visione notturna.9Gli occhi più non lo vedranno, come prima e il luogo dove stava non lo vedrà più.10i suoi figli indennizzeranno i poveri e di loro mano restituiranno la sua roba,11Le sue ossa erano piene di giovinezza e giacciono con lui nella polvere.12Se il male è dolce alla sua bocca, se lo nasconde sotto la lingua,13se lo assapora e non lo inghiotte e se lo tiene in mezzo al palato,14tuttavia nelle viscere il suo pane gli si e gli diviene un fiele d'aspide negli in testini.15Rivomita le ricchezze divorate: Dio gliele ricaccia dal ventre.16Succhiava un veleno d’aspide e lo uccide la lingua della vipera.17Non vedrà più ruscelli d’olio fresco nè torrenti di miele e di burro;18restituisce gli acquisti senza gustarli e non gode del frutto del suo commercio,19poichè egli ha oppresso con violenza i poveri, ha saccheggiato una casa invece di fabbricarla;20Poichè il suo ventre non ha avuto riposo, al suo appetito non poteva sottrarsi,21niente sfuggiva alla sua voracità: ecco perchè non dura la sua fortuna.22Nel colmo dell’abbondanza si trova in strettezze, gli sopravviene ogni sorta di sciagura.23Mentre sta riempiendosi il ventre, Dio gli manda la fiamma del suo sdegno, gli fa piovere addosso le sue frecce.24Se sfugge a un’arma di ferro, lo trafigge un arco di bronzo;25passa la freccia e gli esce dalla schiena, la lucida lama dal fegato: terrori di morte lo assalgono.26Tutte le tenebre sono riservate a lui, un fuoco non acceso da uomo lo consuma; perirà ciò che resta nella sua tenda.27il cielo manifesta la sua colpa e la terra insorge contro di lui.28Una fiumana si rovescerà sulla sua casa, acque che scorrono nel giorno dell’ira.29Questa è la sorte serbata all’empio da Dio e tale il destino che riceve da Dio! ».