SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Giobbe 31


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1Avevo stretto un patto con i miei occhi e non osavo fissare una vergine.2Qual è la parte che Dio assegna di lassù e la sorte che Shaddai destina dall’alto?3Non è forse rovina per gli iniqui è tribolazione per i malvagi?4Forse egli non vede la mia condotta e non conta tutti i miei passi?5Forse ho camminato con inganni e il mio piede è corso alle frodi?6Egli mi pesi sopra una bilancia giusta e Dio conosca la mia integrità!7Se i miei passi uscirono di strada, se il mio cuore seguì i miei occhi e se qualche macchia mi sì attaccò alle mani,8io semini e un altro mangi e sia sradicato ciò che io pianto.9Se il mio cuore è stato sedotto da donna e se mi sono posto in agguato alla porta del mio prossimo,10mia moglie giri per un altro la macina ‘e su di lei altri si incurvino:11poichè questo è un’infamia, questo è delitto capitale;12questo è fuoco che divora perfino l’Abaddon e potrebbe consumare tutta la mia sostanza.13Se ho disprezzato il diritto del mio schiavo e della mia schiava nelle loro querele con me,14che farò quando Dio si leverà? Quando esigerà i conti, che cosa gli risponderò?15Chi fece me nel seno non fece anche lui? Non è lui solo che ci ha formato nell’utero?16Ho forse represso i desideri dei poveri e ho fatto languire gli occhi della vedova?17Ho forse mangiato da solo il mio boccone di pane e l’orfano non ne ha mangiato?18Invece fino dalla mia gioventù ho allevato costui come un padre e dal seno di mia madre ho guidato quella.19Se ho visto un misero senza vesti o se un povero non aveva di che coprirsi,20forse le sue reni non mi hanno benedetto e delle lane dei miei greggi non si scaldava?21Se ho agitato la mano contro l’innocente, perchè sapevo che alla porta avevo un appoggio,22mi cada la spalla dalla nuca e il braccio sia staccato dall’omero:23perchè mi facevano terrore i castighi di Dio e sentivo di non reggere alla sua maestà.24Non ho posto la mia fiducia nell’oro nè ho detto all’argento: “ Mia sicurezza ”.25Non mi sono compiaciuto perchè la mia ricchezza era grande nè perchè la mia mano aveva accumulato molto.26O, vedendo brillare il sole o la luna camminare con splendore,27forse il mio cuore si è lasciato sedurre di nascosto o la mia bocca posò un bacio sulla mano?28Anche questo sarebbe delitto capitale perchè avrei rinnegato Dio lassù.29O forse mi sono compiaciuto della rovina di un nemico oppure ho goduto quando lo colse il male?30Ma non ho nemmeno lasciato peccare il mio palato, reclamando la sua vita con una imprecazione.31Non ha potuto dire la gente della mia tenda“ Chi renderà qualcuno non sazio nelle sue carni? ”.32Lo straniero non ha passato la notte di fuori; aprivo la mia porta al viandante.33Ho forse nascosto come‘ uomo i miei falli nascondendo le mie colpe nel petto,34come temessi la grande folla e mi avesse impaurito il disprezzo della famiglia, così da restare muto, senza uscire alla porta?35Chi mi darà uno che mi ascolti? Ecco il mio thau: Shaddai mi risponda. Un libello ha scritto il mio avversario:36io lo porterò sulle mie spalle, me lo cingerò come una corona,37Gli farò conoscere il numero dei miei passi: come un principe mi presenterò a lui»,38Se la mia terra ha gridato contro di mé e se con essa hanno pianto i solchi,39perchè ho mangiato i suoi frutti senza pagarli e ho fatto esalare l’anima ai suoi coltivatori;40invece di grano nascano spine e zizzanie invece di orzo.