SCRUTATIO

Venerdi, 1 maggio 2026 - San Giuseppe Lavoratore ( Letture di oggi)

Genesi 50


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 Allora Giuseppe si gettò sulla faccia del padre, pianse su di lui e lo baciò.1 Ciò avendo veduto Giuseppe si gettò sulla faccia del padre piangendo, e baciandolo.
2 Poi ordinò ai suoi servitori medici di imbalsamare suo padre. I medici imbalsamarono Israele;2 E ordinò a' medici suoi servi, che imbalsamassero il padre.
3 furono impiegati quaranta giorni, perchè tanti se ne richiedono per l’imbalsamazione. E gli Egiziani lo piansero settanta giorni.3 E quaranta giorni passarono, mentre quegli eseguivano puntualmente il suo comando: imperocché così portava il costume riguardo all'imbalsamare i cadaveri: e l'Egitto fu in lutto per settanta giorni.
4 Passati i giorni del lutto, Giuseppe parlò alla casa del Faraone: « Se ho trovato grazia ai vostri occhi, vogliate riferire agli orecchi del Faraone queste parole:4 E finito il tempo del duolo, disse Giuseppe alla famiglia di Faraone: Se io ho trovato grazia dinanzi a voi, insinuate a Faraone,
5 “Mio padre mi ha fatto pronunciare questo giuramento: Ecco, io sto per morire: tu devi seppellirmi nel sepolcro che mi sono scavato nella terra di Canaan. Permetti dunque che, io vada ora a seppellire mio padre, poi ritornerò subito” ».5 Che il padre mio facendomi giurare di obbedirlo, mi disse: Io mi muoio; tu mi seppellirai nella mia sepoltura, che mi scavai nella terra di Chanaan. Anderò dunque a seppellire il padre mio, e poi tornerò.
6 Il Faraone rispose: « Va, e seppellisci tuo padre come egli ti ha fatto giurare ».6 E Faraone gli disse: Va', e seppellisci il padre tuo, come promettesti con giuramento.
7 Allora Giuseppe andò a seppellire il padre e, con lui, andarono tutti i servitori del Faraone, gli anziani della sua casa, tutti gli anziani della terra d’Egitto,7 Ed egli andò, e andaron con lui tutti gli anziani della casa di Faraone, e tutti i principali della terra d'Egitto:
8 tutta la casa di Giuseppe e i suoi fratelli e la casa di suo padre. Essi lasciarono nella terra di Gessen solo i loro bambini, il loro bestiame minuto e bestiame grosso.8 E la casa di Giuseppe co' suoi fratelli, lasciando i fanciulli, e i greggi, e gli armenti nella terra di Gessen.
9 Andarono con lui anche i carri da guerra e la cavalleria; così da formare un corteo assai imponente.9 Ebbe ancora accompagnamento di carri, e di cavalieri, e fu una non piccola turba.
10 Quando arrivarono all’aia di Atad che è al di là del Giordano, vi fecero un lamento funebre grande e assai solenne e Giuseppe celebrò per il padre un lutto di sette giorni.10 E giunsero all'aia di Atad, che è situata di là dal Giordano: dove impiegarono sette dì a celebrare il funerale con duolo grande, e profondo.
11 I Cananei che abitavano il paese, videro il lutto sull’aia di Atad e dissero: «È un lutto grave questo per gli Egiziani ». Perciò il luogo fu chiamato Abel-Mizraim, che si trova al di là del Giordano.11 Lo che osservato avendo gli abitatori della terra di Chanaan dissero: Gran duolo menano gli Egiziani. E per questo fu chiamato quel luogo il Duolo dell'Egitto.
12 Poi i figli di Giacobbe fecero per lui così come aveva loro comandato:12 Fecero adunque i figliuoli di Giacobbe, come egli avea lor comandato.
13 lo portarono nella terra di Canaan e lo seppellirono nella caverna del campo di Machpela, quel campo che Abramo aveva comperato quale proprietà funeraria da Efron l’Hittita di fronte a Mambre.13 E portatolo nella terra di Chanaan, lo seppellirono nella doppia caverna, la quale Abramo avea comprata insieme col campo dirimpetto a Mambre da Ephron Hetheo per farne una sepoltura.
14 Poi, dopo aver sepolto il padre, Giuseppe tornò in Egitto insieme con i suoi fratelli e con tutti coloro che erano andati con lui a seppellire suo padre.14 E Giuseppe tornò in Egitto co' suoi fratelli, e con tutto il suo accompagnamento, sepolto che fu il padre.
15 Ma i fratelli di Giuseppe incominciarono ad aver paura, perchè il loro padre era morto, e dissero: « Chi sa se Giuseppe non ci tratterà da nemici e non ci renderà tutto il male che gli abbiamo fatto? ».15 Dopo la morte del quale vivendo in timore i fratelli, e dicendo tra di loro: Chi sa, ch'ei non si ricordi dell'ingiuria sofferta, e non voglia renderci tutto il male, che a lui facemmo?
16 Allora mandarono a dire a Giuseppe: « Tuo padre prima di morire ha dato questo ordine:16 Mandarono a dirli: Il padre tuo prima di morire ci comandò,
17 “ Così direte a Giuseppe: Perdona il delitto dei tuoi fratelli e il loro peccato, perchè ti hanno fatto del male”. Ora, dunque, perdona il delitto dei servitori del Dio di tuo padre! ». Giuseppe pianse quando gli fu detto ciò.17 Che a nome suo ti dicessimo: Di grazia poni in dimenticanza la scelleraggine de' tuoi fratelli, e il peccato, e la malizia usata da loro contro di te: noi pure ti preghiamo di perdonare questa iniquità a' servi del Dio di tuo padre. Udito questo, pianse Giuseppe.
18 Poi andarono i fratelli stessi e si gettarono a terra davanti a lui e dissero: Eccoci tuoi schiavi! ».18 E andarono a trovarlo i suoi fratelli, e prostrati per terra adorandolo, dissero: Noi siam tuoi servi.
19 Ma Giuseppe disse loro: « Non temete. Sono forse io al posto di Dio?19 Rispose loro: Non temete: possiam noi resistere al volere di Dio?
20 Se voi avevate ordito del male contro di me, Dio ha pensato di farlo servire a un bene per compiere quanto oggi sì avvera: salvare la vita a un popolo numeroso.20 Voi faceste cattivi disegni contro di me; ma Dio li convertì in bene affine di esaltarmi, come vedete di presente, e salvar molti popoli.
21 Ora dunque non temete, io provvederò al sostentamento per voi e per i vostri bambini ». Così li consolò e fece loro coraggio.21 Non temete: io nutrirò voi, e i vostri pargoletti. E gli consolò, e parlò loro con dolcezza, e mansuetudine.
22 Giuseppe, con la famiglia di suo padre, abitò in Egitto e visse centodieci anni.22 Ed egli abitò nell'Egitto con tutta la famiglia del padre suo: e visse cento dieci anni. E vide i figliuoli di Ephraim fino alla terza generazione. I figliuoli ancora di Machir figliuolo di Manasse furon posti sulle ginocchia di Giuseppe.
23 Così Giuseppe vide i figli di Efraim fino alla terza generazione; e anche i figli di Machir figlio di Rianasse nacquero sulle ginocchia di Giuseppe.23 Dopo tutte queste cose disse egli a' suoi fratelli: Dio vi visiterà dopo la mia morte, e faravvi passare da questa terra alla terra promessa con giuramento ad Abramo, ad Isacco, e a Giacobbe.
24 Poi Giuseppe disse ai fratelli: « Io sto per morire, ma Dio verrà certamente a visitarvi è vi farà uscire da questa terra verso la terra che egli ha giurato ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe».24 E fattili giurare, dicendo: Quando Dio vi visiterà, portate con voi da questo luogo le mie ossa:
25 Giuseppe fece pronunciare questo giuramento ai figli di Israele: « Dio verrà certamente a visitarvi e allora voi porterete via di qui le mie ossa ».25 Si morì, compiuti i cento dieci anni di sua vita. E imbalsamato fu riposto in una cassa nell'Egitto.
26 Poi Giuseppe morì all’età di centodieci anni; fu imbalsamato e fu posto in un sarcofago in Egitto.