SCRUTATIO

Lunedi, 20 aprile 2026 - Beata Chiara Bosatta ( Letture di oggi)

Genesi 44


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1Poi egli ordinò al sovrintendente della sua casa: « Riempi i sacchi di quegli uomini di tanti viveri quanti ne possono contenere e metti il denaro di ciascuno alla bocca del suo sacco.2Insieme metterai la mia coppa d’argento alla bocca del sacco del più giovane, con il denaro del suo grano ». Quegli fece secondo quanto Giuseppe aveva detto.3Quando si fece giorno, i nostri uomini furono fatti partire con i loro asini.4Ma erano appena usciti dalla città e non si erano ancora allontanati, quando Giuseppe disse al sovrintendente della sua casa: « Su, insegui quegli uomini, raggiungili e di’ loro: “ Perchè avete reso male per bene?5Non è forse questa la coppa in cui beve il mio signore e della quale si serve per la divinazione? Avete fatto male agendo così!” »6Quegli li raggiunse e ripetè loro queste parole.7Allora quelli gli dissero: « Perchè il mio signore dice queste cose? Lungi dai tuoi servitori il fare una tale cosa!8Ecco, il denaro che abbiamo trovato alla bocca dei nostri sacchi te lo abbiamo riportato dalla terra di Canaan; come potremmo rubare argento od oro dalla casa del tuo signore?9Quello dei tuoi servitori presso il quale si troverà Sarà messo a morte; noi stessi diventeremo schiavi del mio signore ».10Quegli disse: - « Ebbene, sarà come avete detto: colui presso il quale si troverà, sarà mio schiavo e voi sarete innocenti».11Si affrettarono dunque a scaricare a terra ciascuno il proprio sacco e ciascuno aprì il proprio sacco.12Quegli li frugò, cominciando dal maggiore e terminando con il minore, e la coppa fu trovata nel sacco di Beniamin.13Allora essi si stracciarono le vesti, ricaricarono ciascuno il proprio asino e ritornarono nella città.14Giuda e i suoi fratelli vennero nella casa di Giuseppe che si trovava ancora là e si gettarono in terra davanti a lui.15Giuseppe disse loro: «Che azione avete commesso! Non sapete che un uomo come me sa praticare la divinazione? ».16Giuda disse: « Che cosa diremo al mio signore? Come parlare? Come giustificarci? Dio è venuto a trovare la colpa dei tuoi servitori... Eccoci schiavi del mio signore, tanto noi quanto colui in possesso del quale fu trovata la coppa».17Ma egli rispose: « Lungi da me il far ciò! Sarà mio schiavo soltanto l’uomo in possesso del quale fu trovata la coppa; quanto a voi, ritornate in pace da vostro padre ».18Allora Giuda gli si fece innanzi e disse: « Mio signore, sia permesso al tuo servitore di far sentire una parola agli orecchi del mio signore; e non si accenda la tua ira contro il tuo servitore, perchè tu e il Faraone siete tutt’uno!19Il mio signore aveva interrogato i suoi servitori: “ Avete un padre o un fratello? ”;20e noi avevamo risposto al mio signore: “ Abbiamo un padre vecchio e un figlio che gli è nato in vecchiaia, ancora giovane; suo fratello è morto ed egli è rimasto il solo dei figli di sua madre e suo padre lo ama ”.21Tu avevi detto ai tuoi servitori: “ Conducetelo qui da me perchè lo possa vedere con i miei occhi ”.22Noi avevamo risposto al mio signore: “ Il giovane non può abbandonare suo padre; se lascerà suo padre, questi morirà”.23Ma tu avevi detto ai tuoi servitori: “ Se il vostro fratello minore non verrà qui con voi, non potrete più venire alla mia presenza”.24Quando dunque fummo tornati dal tuo servitore mio padre gli abbiamo riferito le parole del mio signore.25Nostro padre: ha detto: “ Tornate a comperare per noi un po’ di viveri ”.26E noi abbiamo risposto: “ Non possiamo andare laggiù: se c’è con noi il nostro. fratello. minore, andremo laggiù; non possiamo essere ammessi alla presenza: di quell’uomo senza avere con noi il nostro fratello minore ”.27Allora il tuo servitore mio; padre ci ha detto: “ Voi sapete che due erano coloro che mi aveva partorito mia moglie.28Uno mi lasciò e io dissi: Certo è stato sbranato! E da allora non l’ho più visto. —29Se ora mi porterete via anche questo e gli dovesse capitare una disgrazia, voi precipetereste la mia canizie amareggiata nello Sheol! ”.30Ora, quando io arriverò dal tuo servitore mio padre e il giovane non sarà con noi, mentre la vita dell’uno è legata alla vita dell’altro,31appena egli vedrà che il giovane non è con noi, morirà e i tuoi servitori avranno precipitato la canizie del tuo servitore nostro padre sconsolata nello Sheol.32Ma il tuo servitore si è reso garante del giovane pressò mio padre dicendo: “ Se non te lo ricondurrò; sarò colpevole verso mio’ padre per tutta la .vita”.33Ora, lascia dunque che il tuo servitore rimanga schiavo del mio signore invece del giovane e il giovane ritorni lassù con i suoi fratelli;34infatti come potrei ritornare da mio padre senza avere con me il giovane? Io non veda il male che colpirebbe mio padre! ».