SCRUTATIO

Lunedi, 20 aprile 2026 - Beata Chiara Bosatta ( Letture di oggi)

Genesi 34


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1Dina, la figlia che Lia aveva partorito a Giacobbe, uscì a vedere le figlie del paese.2Ma la vide Sichem, figlio di Khamor l’Hivveo, principe di quel paese, e la rapì, giacque con lei e le fece violenza:3Subito si sentì legato a Dina figlia di, Giacobbe da un forte affetto; volle bene a quella giovinetta e le rivolse parole di conforto.4Poi disse a Khamor suo padre: « Prendimi in moglie questa ragazza! ».5Intanto Giacobbe aveva sentito che quegli aveva disonorato Dina sua figlia, ma i suoi figli erano in campagna con il bestiame, onde Giacobbe tacque fino al loro arrivo.6Khamor padre di Sichem venne dunque da Giacobbe per parlare con lui.7Ma i figli di Giacobbe erano frattanto arrivati dalla campagna e, avendo sentito l’accaduto, ne furono addolorati e si indignarono assai perchè colui aveva commesso una infamia in Israele, giacendo con la figlia di Giacobbe: così non si doveva fare!8Allora Khamor parlò con loro: « Sichem mio figlio è preso da un forte affetto per vostra figlia: vogliate dargliela in moglie!9Anzi, imparentatevi con noi: voi darete a noi le vostre figlie e vi prenderete per voi le nostre figlie.10Abiterete con noi e il paese sarà a vostra disposizione; dimoratevi, percorretelo in lungo e in largo e acquistate proprietà in esso ».11Poi parlò Sichem al padre e ai fratelli di lei: « Possa io trovare grazia ai vostri occhi: vi darò quanto mi chiederete.12Alzate anche molto a mio carico il prezzo nuziale e il valore del dono; vi darò quanto mi domanderete; ma datemi la giovane in moglie! ».13Allora i figli di Giacobbe risposero a Sichem e a Khamor suo padre e parlarono con astuzia, perchè colui aveva disonorato Dina loro sorella.14Dissero loro: « Non possiamo fare questa cosa, dare cioè la nostra sorella a un uomo non circonciso, perchè ciò è un disonore per noi.15Acconsentiremo alla vostra richiesta solo a questa condizione, e cioè che diventiate come noi e ogni vostro maschio si faccia circoncidere.16Allora noi vi daremo le nostre figlie e ci prenderemo le vostre figlie, abiteremo con voi e diventeremo un solo popolo.17Ma se voi non ci ascoltate a proposito della circoncisione, allora prenderemo la nostra figlia e ce ne andremo ».18Le loro parole piacquero a Khamor e a Sichem figlio di Khamor.19Il giovane non indugiò a fare la cosa perchè amava la figlia di Giacobbe e, d’altra parte, era il più influente di tutta la casa di suo padre.20Vennero dunque Khamor e Sichem suo figlio alla porta della lor città e parlarono agli uomini della loro città;21« Questi uomini sono gente pacifica: abitino pure con noi nel paese e lo percorrano in lungo e in largo; tanto, il paese si stende spazioso a loro disposizione; noi potremo prendere per mogli le loro figlie e potremo dare loro le nostre figlie.22Ma solo a una condizione questi uomini acconsentiranno ad abitare con noi, a diventare un solo popolo: se cioè ogni nostro maschio si farà circoncidere come loro stessi sono circoncisi.23I loro armenti, la loro ricchezza e tutto il loro bestiame non saranno forse nostri? Accontentiamoli dunque, perchè possano abitare con noi!»,.24Allora tutti coloro che avevano accesso alla porta della sua città ascoltarono Khamor e Sichem suo figlio e tutti i maschi, tutti coloro che avevano accesso alla porta della città, si fecero circoncidere.25Ma il terzo giorno, quando essi erano sofferenti, i due figli di Giacobbe Simeone e Levi, fratelli di Dina, presero ciascuno la spada, entrarono nella città che si teneva al sicuro e uccisero tutti i maschi.26Passarono così a fil di spada Khamor e Sichem suo figlio, portarono via Dina dalla casa di Sichem e uscirono.27I figli di Giacobbe si buttarono sugli uccisi e saccheggiarono la città, perchè quelli avevano disonorato la loro sorella.28Presero così il loro bestiame minuto e grosso, i loro asini e quanto era nella città e nella campagna;29portarono via come bottino tutte le loro sostanze, tutti i loro bambini e le loro donne e saccheggiarono quanto era nelle case.30Allora Giacobbe disse a Simeone e a Levi: « Voi mi avete messo in una situazione angosciosa e mi avete reso odioso agli abitanti del paese, ai Cananei e ai Ferezei, mentre io ho pochi uomini; essi si raduneranno contro di me, mi vinceranno e sarò annientato con la mia casa».31Risposero: « Doveva trattare la nostra sorella come una prostituta? ».