SCRUTATIO

Lunedi, 20 aprile 2026 - Beata Chiara Bosatta ( Letture di oggi)

Genesi 28


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1Allora Isacco chiamé Giacobbe, lo bene disse e gli diede questo comando: « Tu non devi prendere moglie tra le figlie di Canaan.2Su, va’ in Paddan-Aram, nella casa di Batuel, padre di tua madre, e di là sposa qualcuna delle figlie di Labano, fratello di tua madre.3Ti benedica El-Shaddai, ti renda fecondo e ti moltiplichi, così che tu divenga una accolta di popoli.4E dia la benedizione di Abramo a te e alla tua discendenza con te, perchè tu possieda la terra nella quale hai soggiornato come forestiero e che Dio ha dato ad Abramo ».5Così Isacco fece partire Giacobbe, che andò in Paddan-Aram presso Labano l’Arameo, figlio di Batuel e fratello di Rebecca, la madre di Giacobbe e di Esaù.6Allora Esaù vide che Isacco aveva benedetto Giacobbe e che, dopo averlo benedetto, lo aveva mandato in Paddan-Aram per prendersi una moglie di là, e gli aveva dato questo comando: « Non devi prender Moglie tra le figlie di Canaan »7Giacobbe aveva ubbidito al padre e alla madre ed era partito per Paddan-Aram.8Così Esaù comprese: che le figlie di Canaan non erano gradite agli occhi di Isacco suo padre.9Quindi Esaù si recò da Ismaele e, oltre le mogli che aveva, sposò Makhelet figlia di Ismaele, figlio di Abramo, sorella di Nebaiot.10Giacobbe partì da Bersabea e si diresse verso Kharran.11Capitò così in un certo luogo, dove si fermò a passare la notte, perchè il sole era tramontato; prese una delle pietre del luogo, se la mise come sostegno del capo e si coricò in quel luogo.12Sognò di vedere una scala che poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco gli angeli di Dio salire e scendere su di essa.13Ed ecco Jahve stargli davanti e dire: « Io sono Jahve, Dio di Abramo tuo padre e Dio di Isacco. Io darò a te e alla tua discendenza la terra sulla quale sei coricato.14La tua discendenza sarà come la polvere della terra e ti estenderai a occidente e a oriente, a settentrione e a mezzogiorno. Saranno benedette per te e per la tua discendenza tutte le famiglie della terra.15Ed, ecco, io sono con te e ti custodirò dovunque tu andrai, poi ti farò ritornare in questo paese, perchè non ti abbandonerò senza avere fatto quanto ti ho detto ».16Allora Giacobbe si svegliò dal sonno e disse: « Veramente Jahve è in questo luogo, e io non lo sapevo! ».17Poi ebbe timore e disse: « Come è terribile questo luogo! Questa non è che una casa di Dio e questa è la porta del cielo ».18Alla mattina presto Giacobbe si alzò, prese la pietra che gli era servita come sostegno del capo, la rizzò come una stele e versò olio sulla sua sommità.19Allora chiamò Bethel quel luogo; però prima di allora il nome della città era Luz.20Giacobbe fece questo voto: «Se Dio sarà con me e mi custodirà nel viaggio che sto facendo e mi darà parie da mangiare e vesti per coprirmi.21se ritornerò in pace alla casa di mio padre, allora Jahve sarà il mio Dio.22Questa pietra che io ho eretto come una stele sarà una casa di Dio; io ti offrirò la decima di quanto tu mi darai ».