SCRUTATIO

Lunedi, 20 aprile 2026 - San Leone IX Papa ( Letture di oggi)

Genesi 11


font

1Ora tutta la terra aveva una sola lingua e parole uguali.2Quando vagarono nella parte d’oriente, gli uomini capitarono in una pianura del paese di Sennaar e vi si stabilirono.3E si dissero l’un l’altro: « Orsù! facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco ». Il mattone servì loro invece della pietra e il bitume invece della malta.4Poi essi dissero: « Orsù! costruiamoci una città e una torre, la cui sommità sia in cielo, e facciamoci un monumento per non essere dispersi sulla faccia di tutta la terra ».5Ma Jahve discese per vedere la città e la torre che stavano costruendo i figli dell’uomo.6Jahve disse: « Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una sola lingua; questo è l’inizio della loro opera, e ora non sarà loro impossibile tutto ciò che hanno meditato di fare.7Orsù! discendiamo e confondiamo laggiù la loro lingua, così che essi non comprendano più la lingua luno dell’altro ».8E Jahve li disperse di là sulla faccia di tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città.9Per questo si chiamò Babel, perchè là Jahve confuse la lingua di tutta la tera e Jahve li disperse di là sulla faccia di tutta la terra.10Questa è la discendenza di Sem: Sem aveva l’età di cento anni quando: generò Arfakhshad, due anni dopo il diluvio;11Sem, dopo aver generato Arfakhshad, visse cinquecento anni e generò figli e figlie.12Arfakhshad visse trentacinque anni e generò Shalakh;13Arfakhshad, dopo aver generato Shalakh, visse quattrocentotre anni e generò figli e figlie.14Shalakh visse trent’anni e generò Eber;15Shalakh, dopo aver generato Eber, visse quattrocentotre anni ‘e generò figli e figlie.16Eber visse trentaquattro anni e generò Peleg;17Eber, dopo aver generato Peleg, visse quattrocentotrent'anni e generò figli e figlie.18Peleg visse trent'anni e generò Reu;19Peleg, dopo aver generato Reu, visse duecentonove anni e generò figli e figlie.20Reu visse trentadue anni e generò Sherug;21Reu, dopo aver generato Sherug, visse duecentosette anni e generò figli e figlie.22Sherug visse trent'anni e generò Nakhor;23Sherug, dopo aver generato Nakhor, visse duecento anni e generò figli e figlie.24Nakhor visse ventinove anni e generò Terakh;25Nakhor, dopo aver generato Terakh, visse centodiciannove anni e generò figli e figlie.26Terakh visse settant’anni e generò Abramo, Nakhor e Haran.27Questa è la posterità di Terakh: Terakh generò Abramo, Nakhor e Haran; Haran generò Lot.28Haran poi morì alla presenza di suo padre Terakh, nella sua terra nativa, a Ur dei Caldei.29Abramo e Nakhor si presero delle mogli; la moglie di Abramo si chiamava Sarai e la moglie di Nakhor si chiamava Milcha, che era figlia di Haran, padre di Milcha e padre di Jescha.30Ma Sarai era sterile e non aveva figli.31Poi Terakh prese Abramo suo figlio e Lot, figlio di Haran, figlio cioè di suo figlio, e Sarai sua nuora, moglie di Abramo suo figlio, e li fece uscire da Ur dei Caldei per andare nella terra di Canaan. Ma arrivarono fino a Kharran e vi si stabilirono.32Il tempo che Terakh visse fu di duecentocinque anni, poi Terakh morì in Kharran.