SCRUTATIO

Lunedi, 20 aprile 2026 - Beata Chiara Bosatta ( Letture di oggi)

Genesi 21


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1Poi Jahve visitò Sara, come aveva detto, e Jahve fece a Sara come aveva promesso.2Sara concepì e partorì ad Abramo un figlio nella sua vecchiaia, nel tempo che Dio aveva fissato.3Abramo chiamò Isacco il figlio che gli era nato, che Sara gli aveva partorito.4Poi Abramo circoncise Isacco suo figlio quando questi ebbe otto giorni, secondo quanto Dio gli aveva comandato.5Ora, Abramo aveva cento anni quando gli nacque il figlio Isacco.6Allora Sara disse: « Un oggetto di riso ha fatto per me Dio: tutti coloro che lo sapranno rideranno per me! ».7Poi disse: « Chi avrebbe mai detto ad Abramo che Sara avrebbe allattato una figliolanza? Eppure ho partorito un figlio alla sua vecchiaia! ».8Poi il bambino crebbe e fu svezzato; Abramo imbandì un grande convito nel giorno in cui Isacco fu svezzato.9Ma Sara vide che il figlio di Hagar l’Egiziana, quello che essa aveva partorito ad Abramo, scherzava con Isacco suo figlio.10Disse allora ad Abramo: « Caccia questa schiava e suo figlio, perchè il figlio di questa schiava non deve essere erede con Isacco mio figlio ».11La cosa dispiacque molto agli occhi di Abramo a causa di suo figlio.12Ma Dio disse ad Abramo: « Non dispiaccia questo ai tuoi occhi, per riguardo al fanciullo e alla tua schiava: in tutto quanto ti dice Sara ascolta la sua voce perchè per Isacco tu darai nome a una discendenza.13Ma io farò diventare una grande nazione anche il figlio della schiava, perchè è tua discendenza ».14Allora Abramo si alzò di mattina per tempo, prese un po’ di pane e un otre di acqua e li diede ad Hagar, caricandoglieli sulle spalle insieme con il fanciullo, e così la mandò via. Essa andò errando per il deserto di Bersabea,15finchè non si esaurì l’acqua dell’otre. Allora essa depose il fanciullo sotto un cespuglio16e andò a sedersi di fronte, alla distanza di un tiro d’arco, perchè diceva: « Non voglio vedere quando il fanciullo morirà! ». Quando essa si fu seduta di fronte, egli alzò la voce e pianse.17Ma Dio udì la voce del fanciullo: un angelo di Dio chiamò Hagar dal cielo e le disse: « Che cosa hai tu, Hagar? Non temere perchè Dio ha udito la voce del fanciullo là dove si trova.18Alzati, solleva il fanciullo e tienilo saldo per mano, perchè io ne farò una grande nazione! ».19Dio le aprì gli occhi ed essa vide un pozzo d’acqua. Allora andò a riempire di acqua l’otre e fece bere il fanciullo.20Poi Dio fu con il fanciullo che crebbe, abitò nel deserto e divenne un tiratore d’arco.21Egli abitò nel deserto di Paran e sua madre gli diede una moglie della terra d’Egitto.22In quel tempo Abimelech e Pichol, capo del suo esercito, dissero ad Abramo: « Dio è con te in tutto ciò che fai.23Ebbene, giurami qui Per Dio che tu non ingannerai nè me nè la mia prole e la mia discendenza; come io ho agito amichevolmente con te così tu agirai con me econ il paese nel quale soggiorni da forestiero »24Rispose Abramo: « Io lo giuro! ».25Però Abramo rimproverò Abimelech per la questione di un pozzo d’acqua che i servitori di Abimelech avevano aurpato.26Abimelech disse: «lo non so chi abbia fatto questa cosa: tu non mi hai informato e io ho sentito parlare di ciò soltanto oggi ».27Allora Abramo prese bestiame minuto e bestiame grosso, li diede ad Abimelech; tra loro due conclusero un: patto.28Poi Abramo mise in disparte sette agnelle del gregge. 229Abimelech disse ad Abramo: «Che ci stanno a. fare queste sette agnelle che hai messo in disparte? ».30Rispose: « Tu accetterai queste sette agnelle dalla mia mano, perchè mi valgano di testimonianza che io ho scavato questo pozzo ».31Perciò quel luogo si chiamò Bersabea, perchè vi fecero giuramento ambedue.32Conclusero il patto a Bersabea; poi Abimelech e Pichol, capo del suo esercito, si levarono e ritornarono nel paese dei Filistei.33Poi Abramo piantò tamerici in Bersabea e là invocò il nome di Jahve, Dio dell’eternità.34Abramo soggiornò come forestiero nel paese dei Filistei per molto tempo.