SCRUTATIO

Domenica, 20 settembre 2026 - Santi Martiri Coreani ( Letture di oggi)

Isaia 24


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BIBBIA RICCIOTTISacra Bibbia Garofalo
1 - Ecco il Signore devasterà la terra e la spoglierà, desolerà la sua faccia e disperderà i suoi abitatori.1 Ecco, Jahvè rende deserta la terra, la rende desolata e ne sconvolge la superficie, disperdendone gli abitanti.
2 E come sarà del popolo, così sarà del sacerdote; come il servo, così sarà il padrone; come l'ancella, così la signora; chi compra, così come chi vende; chi presta, come chi prende a prestito; quale il creditore, tale il debitore.2 È avverrà lo stesso al popolo come al sacerdote, allo schiavo come al signore, alla schiava come alla signora, al compratore come al venditore, al creditore come al debitore, a chi riceve come a chi dà in prestito.
3 La terra sarà totalmente devastata e data al saccheggio, perchè il Signore ha pronunciata questa parola.3 Sarà completamente devastata la terra e sarà completamente saccheggiata, perché Jahvè ha proferito questa parola.
4 La terra piange, si stempera in lacrime e si consuma; il mondo si strugge e il fasto del popolo della terra languisce.4 È in lutto, è esausta la terra, è desolato, è esausto il mondo, è desolato il cielo con la terra.
5 La terra è piena di corruzione de' suoi abitanti, perchè hanno trasgredito le leggi, manomesso il diritto, infranto il patto eterno.5 La terra è stata profanata dai suoi abitanti, perché hanno trasgredito le leggi, hanno disobbedito al precetto, hanno infranto l’alleanza eterna.
6 Per questo la maledizione divorerà la terra, ed espieranno il peccato i suoi abitanti; per questo insaniranno quelli che la coltivano, e poca gente vi resterà.6 Per questo la maledizione divora la terra, i suoi abitanti ne scontano la pena; per questo ardono gli abitanti della terra e sono rimasti solo pochi uomini.
7 Triste la vendemmia, afflitta la vite, tutti quelli che facevano vita lieta gemono.7 Triste è il mosto, la vigna languisce, gemono tutti i cuori gaudenti.
8 Il gioioso suono dei timpani è cessato, è finito il rumore delle feste, e la voce soave della cetra più non si sente.8 È cessata l’allegria dei tamburelli, è finito il chiasso dei piaceri, è cessata l’allegria della cetra.
9 Vino non berranno tra canti e suoni, e le bevande sapranno di amaro ai bevitori.9 Non si beve più il vino cantando, è amara la bevanda inebriante per i suoi bevitori.
10 La città della vanità è disfatta, chiuse tutte le case, senza alcuno che entri.10 È distrutta la città del caos, sono chiusi gli ingressi di tutte le case.
11 Nelle piazze si lamenterà il vino, e scomparsa ogni allegria, esulata ogni letizia della terra.11 Per le strade si lamentano, perché non c’è vino; è scomparsa ogni gioia; se ne è andata la letizia dalla terra.
12 Nella città è rimasta la solitudine, e la calamità incombe alle sue porte.12 Nella città è rimasta solo la desolazione, la porta fu abbattuta a pezzi.
13 Perchè, così sarà in mezzo alla terra, nei centri popolosi: come poche olive rimaste, che si scuotono dall'olivo; o i racimoli, finita che sia la vendemmia.13 Perché così avverrà nel centro della terra, in mezzo ai popoli come quando si bacchiano le ulive come quando si racimola, finita la vendemmia.
14 Quelli alzeranno la voce e plaudiranno, allorchè sarà stato glorificato il Signore; faranno ovazione dal mare.14 Quelli alzeranno la voce, applaudiranno la maestà di Jahvè. «Acclamate, pertanto, o popoli!
15 Per questo, rendete gloria alle manifestazioni del Signore, al nome del Signore, Dio d'Israele, nelle isole del mare.15 Voi in oriente, glorificate Jahvè, nelle isole del mare il nome di Jahvè, Dio di Israele.
16 Dalle estremità della terra abbiamo udito le lodi, la glorificazione del giusto. Ed io dissi: «Sia per me il mio segreto, sia per me il mio segreto!». Ahimè! I prevaricatori continuano a prevaricare, e con prevaricazione da protervi hanno prevaricato.16 Dalla fine della terra udimmo il canto: “Gloria al giusto!”». Ma io dico: «Guai a me! Guai a me! Ohimè! I perfidi agiscono perfidamente, i perfidi operano con perfidia.
17 Il terrore, la fossa, il laccio sovrastano a te che sei abitatore della terra.17 Terrore, trabocchetto e tranello per te, abitante della terra.
18 E avverrà che chi sfuggirà al grido del terrore, cadrà nella fossa, e chi si sarà districato dalla fossa incoglierà nel laccio: perchè le cateratte in alto si sono aperte, e saranno scosse le fondamenta della terra.18 E avverrà: chi sfugge al grido del terrore cadrà nel trabocchetto; chi uscirà dal trabocchetto sarà preso nel tranello. Sì, le cateratte in alto si aprono e sì scuotono le fondamenta della terra.
19 La terra andrà in isfacelo; la terra andrà in frantumi; la terra andrà in isconquasso;19 La terra rovina con fragore, la terra si rompe, si squarcia, la terra trema, traballa.
20 la terra andrà di qua e di là come un ubriaco, e sarà tolta via come capanna [fatta] per una sola notte. Le sue iniquità su di essa peseranno, e cadrà senza potersi più rialzare.20 Barcollerà, sì, barcollerà la terra come un ebbro, dondolerà qua e là come un padiglione; peserà su di essa la sua iniquità, cadrà e non si rialzerà.
21 E avverrà in quel giorno che il Signore visiterà la milizia celeste in alto, e i re terreni che sono sulla terra.21 E avverrà che, in quel giorno, Jahvè punirà in alto l’esercito di lassù e qui in basso i re della terra.
22 E saranno tutti riuniti in un fascio nella fossa, ed ivi saranno incarcerati, e dopo molti giorni saranno visitati.22 Saranno radunati e imprigionati in una fossa, saranno rinchiusi in un carcere e dopo molti giorni saranno puniti.
23 E la luna arrossirà, e il sole impallidirà quando il Signore Dio degli eserciti regnerà sul monte Sion e in Gerusalemme, e davanti ai suoi seniori rifulgerà nella gloria.23 Arrossirà la luna, impallidirà il sole, perché Jahvè degli eserciti regna sul monte Sion e in Gerusalemme; davanti ai suoi anziani sarà glorificato.