SCRUTATIO

Giovedi, 3 settembre 2026 - San Gregorio Magno ( Letture di oggi)

Isaia 9


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA TINTORI
1 Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce; su coloro che abitavano in una terra caliginosa di ombre di morte risplendette una luce.1 Nei primi tempi fu alleggerita la terra di Zàbulon e la terra di Nettali, ma negli ultimi sarà ac­calcata la via del mare, la Transgiordanica, la Galilea dei Gentili.
2 Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Si rallegrano al tuo cospetto come si fa per la messe e come si gioisce alla divisione della preda.2 Il popolo che camminava nelle tenebre vide una gran luce, sopra coloro che abitavano nell'oscura regione di morte, la luce è spuntata.
3 Poiché il suo giogo pesante e la sbarra intorno alle sue spalle, il bastone del suo aguzzino , tu hai spezzato come nel giorno di Madian.3 Moltiplicasti il popolo, ma non accrescesti la gioia. Si rallegreranno dinanzi a te come coloro che fan festa per la messe, come esultano i vincitori, quando, presa la preda, dividon le spoglie.
4 Poiché ogni calzatura calzata nella mischia e ogni mantello macchiato di sangue sarà bruciato, alimento del fuoco.4 Perchè il giogo che su di lui pesava e la verga che ne percoteva le spalle e il bastone del suo esattore, tu lo spezzasti come nel giorno di Madian.
5 Poiché un pargolo è nato per noi, ci è stato donato un figlio. Sulle sue spalle è il segno della sovranità; ed è chiamato per nome: consigliere ammirabile, Dio potente, padre perpetuo, principe della pace.5 Ogni rapina fatta con tumulto e le vesti intrise di sangue saranno arse, saran preda del fuoco.
6 Grande sarà il suo impero in una pace infinita sul trono di David e sul regno, che egli consoliderà e rafforzerà con il diritto e con la giustizia, ora e per sempre; lo zelo di Jahvè degli eserciti farà ciò.6 Ecco ci è nato un pargolo, ci fu largito un figlio: ha sopra i suoi omeri il principato; ed ecco il suo nome: l'Ammirabile, il Consigliere, Dio, il Forte, il Padre del secolo futuro, il Principe della pace.
7 Un ordine mandò il Signore contro Giacobbe; esso cadde su Israele.7 Il suo impero sarà esteso, la pace sarà senza fine; Egli sederà sul trono di David e ne avrà il regno, per stabilirlo e renderlo potente nel diritto e nella giustizia, ora e sempre, per tutta l'eternità. Lo zelo del Signore degli eserciti farà questo.
8 Lo saprà tutto il popolo, Efraim e gli abitanti di Samaria, che dicevano nel loro orgoglio e nell’arroganza del loro cuore:8 Il Signore indirizzò una parola a Giacobbe, ed essa cadde in Israele;
9 «I mattoni sono caduti; ricostruiremo in pietra; i sicomori sono stati abbattuti, li sostituiremo con cedri».9 e la conoscerà tutto il popolo d'Efraim e gli abitanti di Samaria, che dicono con superbia e con cuore gonfio:
10 Jahvè suscitò contro questo popolo i suoi nemici, stimolò i suoi avversari;10 « I mattoni son caduti, ma noi fabbricheremo con pietre quadrate; han tagliati i sicomori, ma noi metteremo al loro posto i cedri ».
11 gli Aramei da oriente, i Filistei da occidente, che divorarono Israele a grandi bocconi; con tutto ciò non si acquietò la sua ira e la sua mano restò sempre tesa.11 Ma il Signore solleverà contro di lui i nemici di Rasin, e inciterà a tumulto tutti i suoi nemici:
12 Il popolo non è tornato verso chi lo percuoteva; essi non hanno ricercato Jahvè degli eserciti.12 la Siria dall'Oriente, i Filistei dall'Occidente, che divoreranno Israele a piene ganasce. E dopo tutte queste cose la sua collera non torna indietro, la sua mano è ancora stesa.
13 Pertanto Jahvè ha amputato da Israele capo e coda, palma e giunco, in un giorno.13 Siccome il popolo non è tornato a chi l'ha percosso e non han cercato il Signore degli eserciti,
14 L’anziano e i notabili sono il capo, il profeta, maestro di menzogna, è la coda.14 il Signore in un sol giorno toglierà a Israele il capo e la coda, e chi s'incurva e chi governa:
15 Le guide fuorviarono questo popolo e i guidati si sono perduti.15 l'anziano, il nobile è il capo, il profeta che spaccia menzogne è la coda.
16 Perciò il Signore non avrà pietà dei suo giovani, non si impietosirà degli orfani e delle vedove perché tutti sono empi e perversi; ogni bocca proferisce parole stolte; con tutto ciò non si acquieta la sua ira e la sua mano resta sempre tesa.16 Tanto quelli che chiamano beato questo popolo, seducendolo, come quelli che son detti beati andranno in perdizione.
17 Sì, brucia l’iniquità come fuoco che divora rovi e pruni; divampa nel folto della selva, , donde si sollevano colonne di fumo.17 Per questo il Signore non avrà tenerezze per i suoi giovanetti, non avrà compassione dei suoi orfani, delle sue vedove; perchè son tutti ipocriti e malvagi, ed ogni bocca dice stoltezze. E dopo tutte queste cose la sua collera non torna indietro, la sua mano è ancora stesa.
18 Per l’ira di Jahvè brucia, la terra e il popolo è come un’esca per il fuoco; nessuno ha pietà del proprio fratello.18 Perchè l'empietà ha divampato come fuoco: che divora gli sterpi e le spine, e fa alzare le fiamme nel folto della boscaglia, mandando in alto i globi di fumo,
19 Divora a destra, ma resta ancora affamato, mangia a sinistra, ma senza saziarsi; ognuno mangia la carne del proprio prossimo.19 per l'ira del Signore degli eserciti la terra è sconvolta, e il popolo sarà come preda delle fiamme: l'uomo non risparmierà il suo fratello.
20 Manasse contro Efraim ed Efraim contro Manasse; tutti e due insieme contro Giuda; con tutto ciò non si acquieta la sua ira e la sua mano resta sempre tesa.20 Si volgerà a destra, ed avrà fame, mangerà a sinistra, e non sarà satollo; ognuno mangerà la carnè del suo braccio; Manasse contro Efraim, Efraim contro Manasse, e tutt'e due insieme contro Giuda.
21 Dopo tutte queste cose la sua collera non torna indietro, la sua mano è ancora stesa.