SCRUTATIO

Venerdi, 7 agosto 2026 - Trasfigurazione Nostro Signore ( Letture di oggi)

Isaia 62


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Sacra Bibbia GarofaloVULGATA
1 Per amore di Sion non tacerò, per amore di Gerusalemme non starò zitto, finché non sorga come stella la sua giustizia e la sua salvezza risplenda come lampada.1 Propter Sion non tacebo,
et propter Jerusalem non quiescam,
donec egrediatur ut splendor justus ejus,
et salvator ejus ut lampas accendatur.
2 Allora i popoli vedranno la tua giustizia, tutti i re la tua gloria; ti si chiamerà con un nome nuovo che la bocca di Jahvè designerà.2 Et videbunt gentes justum tuum,
et cuncti reges inclytum tuum ;
et vocabitur tibi nomen novum,
quod os Domini nominabit.
3 Sarai una magnifica corona nella mano di Jahvè, un diadema regale nella palma del tuo Dio.3 Et eris corona gloriæ in manu Domini,
et diadema regni in manu Dei tui.
4 Nessuno ti dirà più «abbandonata», la tua terra non si chiamerà più «devastata», ma tu sarai chiamata «mio compiacimento in essa» e la tua terra «sposata», perché Jahvè si compiacerà in te e la tua terra sarà sposata.4 Non vocaberis ultra Derelicta,
et terra tua non vocabitur amplius Desolata ;
sed vocaberis, Voluntas mea in ea,
et terra tua Inhabitata,
quia complacuit Domino in te,
et terra tua inhabitabitur.
5 Sì, come un giovane sposa una vergine, ti sposerà il tuo architetto; come si rallegra lo sposo per la sua sposa, così il tuo Dio si rallegrerà in te.5 Habitabit enim juvenis cum virgine,
et habitabunt in te filii tui ;
et gaudebit sponsus super sponsam,
et gaudebit super te Deus tuus.
6 Sulle tue mura, Gerusalemme, ho posto sentinelle; tutto il giorno e tutta la notte non taceranno mai. Voi, che rammentate a Jahvè, non abbiate mai riposo6 Super muros tuos, Jerusalem, constitui custodes ;
tota die et tota nocte
in perpetuum non tacebunt.
Qui reminiscimini Domini, ne taceatis,
7 e non concedete riposo a lui, finché non abbia ristabilito e finché non abbia reso Gerusalemme un vanto per la terra.7 et ne detis silentium ei,
donec stabiliat et donec ponat Jerusalem
laudem in terra.
8 Jahvè ha giurato per la sua destra e per il suo braccio potente: «Mai io darò il tuo grano in cibo ai tuoi nemici; mai più gli stranieri berranno il vino per il quale tu hai faticato.8 Juravit Dominus in dextera sua,
et in brachio fortitudinis suæ :
Si dedero triticum tuum ultra
cibum inimicis tuis ;
et si biberint filii alieni vinum tuum
in quo laborasti.
9 No! Coloro che avranno raccolto il grano lo mangeranno e inneggeranno a Jahvè, coloro che avranno vendemmiato berranno il vino nei cortili del mio santuario».9 Quia qui congregant illud, comedent,
et laudabunt Dominum ;
et qui comportant illud, bibent
in atriis sanctis meis.
10 Passate, passate per le porte, appianate la via per il popolo; selciate, selciate la strada, liberatela dalle pietre; innalzate un vessillo per i popoli.10 Transite, transite per portas,
præparate viam populo :
planum facite iter, eligite lapides,
et elevate signum ad populos.
11 Ecco, Jahvè proclama all’estremità della terra: «Dite alla figlia di Sion: “Ecco arriva il tuo salvatore; ecco, il suo salario è con lui, la sua ricompensa è davanti a lui”.11 Ecce Dominus auditum fecit
in extremis terræ :
Dicite filiæ Sion :
Ecce Salvator tuus venit ;
ecce merces ejus cum eo,
et opus ejus coram illo.
12 Li chiameranno “popolo santo”, “redenti da Jahvè”. E tu sarai chiamata “ricercata”, “città mai abbandonata”».12 Et vocabunt eos, Populus sanctus,
redempti a Domino ;
tu autem vocaberis, Quæsita civitas,
et non Derelicta.