SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Isaia 45


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1Così dice Jahvè al suo unto, Ciro: «Io l’ho preso per la destra, per abbattere davanti a lui le nazioni, per sciogliere le cinture ai fianchi dei re, per aprire davanti a lui le porte; nessun portone rimarrà chiuso.2lo marcerò davanti a te; appianerò le asperità del terreno, spezzerò le porte di bronzo, frantumerò le spranghe di ferro.3Ti consegnerò tesori nascosti e provviste ben celate, affinché tu sappia che io sono Jahvè che ti chiamo per nome, Dio di Israele.4Per amore di Giacobbe mio servitore, e di Israele mio eletto, io ti ho chiamato per nome, ti ho designato quando tu non mi conoscevi.5Io sono Jahvè; non ce m'è altri. Fuori di me non c’è divinità. Ti darò una cintura, anche se tu non mi conosci,6affinché sappiano dal sorgere del sole fino all’occidente che fuori di me c’è il nulla. Io sono Jahvè: non ce m’è altri.7lo ho formato la luce e creato le tenebre, concedo il benessere e creo la sciagura; io sono Jahvè, che compie tutto questo.8Stillate, cieli dall’alto, le nubi facciano piovere il diritto; si apra la terra e spunti la salvezza, insieme germogli la giustizia. Io Jahvè ho creato ciò».9Guai a chi discute con chi lo ha plasmato, al coccio che discute con chi lavera la ceramica. Dirà forse la creta al vasaio: «Che fai?» oppure: «La tua opera non ha manichi»?10Guai a chi dice a un padre: «Che cosa generi?» o a una donna: «Che cosa partorisci?»11Così dice Jahvè, Santo di Israele e che lo ha plasmato: «Forse mi volete interrogare sui miei figli e darmi ordini sull’opera delle mie mani?12Io ho fatto la terra e ho creato l’uomo su di essa; le mie mani hanno disteso i cieli, comando a tutte le loro schiere.13Io l’ho suscitato per la giustizia; gli appianerò le sue vie. Egli ricostruirà la mia città e rimanderà i miei prigionieri, non per denaro né per regali» dice Jahvè degli eserciti.14Così dice Jahvè: «Il patrimonio d’Egitto e il guadagno di Chush, e i Sabei di alta statura passeranno a te, saranno tuoi; dietro di te verranno in catene, si prostreranno a te, ti diranno supplichevoli: «Solo con te è Dio; non ce m’è altri, nessun’altra divinità!”.15Veramente tu sei un Dio nascosto, Dio di Israele, salvatore.16Sono disonorati e vilipesi quanti infuriano insieme; se ne vanno con ignominia i fabbricanti di idoli.17Israele sarà salvato da Jahvè con salvezza eterna; non sarete disonorati né vilipesi in eterno e per sempre».18Poiché così dice Jahvè che ha creato i cieli; egli è Dio, che ha plasmato e fatto la terra; egli l’ha fissata; non l’ha creata per il caos; l’ha formata perché fosse abitata: «Io sono Jahvè; non ce n’è altri.19Io non ho parlato in segreto, in un angolo di terra tenebrosa, non ho detto alla discendenza di Giacobbe: ‘‘ Cercatemi in un luogo deserto!”. Io sono Jahvè, che parlo rettamente, che preannuncio esattamente.20Radunatevi e venite, avvicinatevi insieme, o superstiti delle nazioni! Sono senza conoscenza quanti portano un loro legno scolpito e invocano un dio che non può salvare.21Annunciate e proponete, consigliatevi pure insieme! Chi vi ha preannunciato ciò da molto tempo, lo ha predetto fino da allora? Non sono forse io, Jahvè? Non c’è dio fuori di me; dio giusto e salvatore non c’è fuori di me.22Volgetevi a me e sarete salvi, voi paesi tutti della terra, perché io sono Dio; non ce m’è altri.23Ho giurato per me stesso, dalla mia bocca è uscita la giustizia, una parola che non tornerà indietro: sì, davanti a me si piegherà ogni ginocchi per me giurerà ogni lingua».24Si dirà: «Solo in Jahvè si tròvano giustizia e potenza!», A lui verranno e si vergogneranno quanti erano accesi d’ira contro di lui25In Jahvè riceveranno salvezza e lode tutti i discendenti di Israele.