SCRUTATIO

Domenica, 21 giugno 2026 - San Luigi Gonzaga ( Letture di oggi)

Isaia 41


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 Ascoltatemi in silenzio, o lidi, e voi, nazioni, badate alla mia sfida! Si accostino e poi parlino; raduniamoci insieme a giudizio.1 Si tacciano le isole dinanzi a me, e le genti si riconfortino; si accostino, e allora parlino, andiamo insieme in giudizio.
2 Chi ha suscitato dall’oriente colui che il diritto segue passo passo? Chi gli ha consegnato i popoli e ha assoggettato i re? La sua spada li riduce come polvere, il suo arco come stoppia trasportata (dal vento).2 Chi suscitò dall'oriente il giusto, e chiamollo perchè lo seguisse? Egli umiliò nel cospetto di lui le nazioni, e lo fé superiore ai regi, divenuti come polvere dinanzi alla sua spada, e come stoppia traportata dal vento dinanzi all'arco di lui.
3 Li insegue passando oltre, sicuro, sfiora appena la strada con i piedi.3 Ei li incalzò, andò avanti senza disastro, orma non si vide de' piedi di lui.
4 Chi ha operato e realizzato questo, disponendo gli eventi fino da principio? Io, Jahve, sono il primo, ama sono ugualmente con gli ultimi.4 Chi tali cose operò, e condusse a fine? Chi fin da principio tutte ordinò le generazioni? Io il Signore, il primo, e l'ultimo son io.
5 I lidi vedranno ciò e temeranno; le estremità della terra tremeranno.5 Le isole videro, e n'ebber timore: le più rimote genti rimasero stupefatte, e si ravvicinarono, e si unirono.
6 .6 Ciascheduno spalleggerà il suo vicino, e al suo fratello dirà: Fatti animo.
7 .7 Il bronzista, che lavora al martello, faceva coraggio a quello, che lavorava allora senza incudine, dicendo: La saldatura è buona: e assicura con chiovi la statua, perchè non sia smossa.
8 Ma tu, Israele, sei il mio servitore, Giacobbe che ho scelto, discendente di Abramo mio amico.8 Ma tu, o Israele, mio servo, tu Giacobbe eletto da me, stirpe di Abramo amico mio;
9 Io ti ho preso dall’estremità della terra, dal suo angolo più remoto ti ho chiamato e ti ho detto: « Mio servitore tu sei; ti ho scelto, non ti ho rigettato ».9 Tu, cui io trassi dagli estremi confini della terra, e dalla rimota patria di lui ti chiamai, e ti dissi: Servo mio se' tu, io ti ho eletto, e non ti ho rigettato.
10 Non temere, io sono con te; non smarrirti, perchè io sono il tuo Dio. Ti fortifico e ti soccorro, ti sostengo con la mia destra giusta.10 Non aver paura; perocché io son teco: non torcer di strada; perocché io sono il tuo Dio: ti ho fortificato, e ti ho aiutato, e la destra del giusto mio ti sostenne.
11 Ecco, saranno svergognati e confusi quanti infuriano contro di te; saranno ridotti un nulla e periranno gli uomini che discutono con te.11 Ecco che saranno confusi, e svergognati quelli, che a te fanno guerra: saran come se non fossero, e periranno quei, che a te contraddicono.
12 Cercherai ma non troverai coloro che ti provocano; saranno ridotti a nulla, a zero, coloro che ti muovono guerra.12 Cercherai di loro, e non li troverai questi uomini ribelli a te: saranno come se non fossero, e come distruzione gli uomini, che combattono contro di te;
13 Poichè io sono Jahve tuo Dio, che ti tengo per la destra e ti dico: « Non temere, io ti soccorro! ».13 Perocché io sono il Signore Dio tuo, che te prendo per mano, e ti dico: Non temere, io sono tuo soccorso.
14 Non temere, verme di Giacobbe, vermiciattolo di Israele; io ti soccorro — oracolo di Jahve — e tuo redentore è il Santo di Israele.14 Vermicciuolo come sei, non temere, o Giacobbe, né voi, o morti d'Israele: io son tuo aiuto, dice il Signore; e tuo Redentore è il Santo d'Israele.
15 Ecco, ti rendo come una trebbia nuova munita di molte punte; tu trebbierai i monti e li stritolerai, ridurrai i colli in pula.15 Io ti farò diventare come un carro nuovo da tribbiare i grani, armato di denti di ferro: tu tribbierai, e pesterai i monti, e ridurrai in polvere le colline.
16 Li ventilerai e’ il vento li porterà per aria e il turbine li disperderà. Tu, invece, ti rallegrerai in Jahve, ti glorierai nel Santo di Israele.16 Tu le scuoterai, e 'l vento le porterà, e il turbine le spergerà: e tu esulterai nel Signore, ti rallegrerai nel Santo d'Israele.
17 Gli oppressi cercano acqua ma non ce n'è, la loro lingua è riarsa per la sete; io, Jahve, li esaudirò; io, Dio di Israele, non li abbandonerò.17 I poveri, e i mendichi cercano acqua, e acqua non è: secca è per la sete la loro lingua: io Signore li esaudirò, io Dio d'Israele non li lascerò in abbandono.
18 Sui colli brulli farò scaturire torrenti, fontane in mezzo alle valli; renderò il deserto un lago d’acqua, la steppa terra di sorgenti.18 Io scaturir farò ne' più alti colli de' fiumi, e delle sorgive in mezzo a' campi: il deserto cangerò in istagni di acque, e la secca terra disabitata cangerò in rivi di acque.
19 Pianterò nel deserto cedri, acacie, mirti e olivi; nella steppa porrò cipressi, olmi insieme con abeti;19 Nella solitudine farò venire il cedro, il setim, e il mirto, e la pianta di ulivo: e nel deserto porrò insieme l'abete, l'olmo, e il bussolo:
20 affinchè vedano e sappiano, considerino e intendano a un tempo, che la mano di Jahve ha fatto ciò, lo ha compiuto il Santo di Israele.20 Affinchè tutti insieme veggano, e sappiano, e ripensino, e intendano, che la mano del Signore ha fatta tal cosa, e il Santo d'Israele la ha creata.
21 Presentate la vostra causa, dice Jahve, adducete le vostre prove, dice il re di Giacobbe.21 Date fuora la vostra difesa, dice il Signore: proponete se qualche cosa avete di forte, dice il Re di Giacobbe.
22 Si avanzino e ci annuncino quanto succederà. Il passato quale fu? Narratelo, così che possiamo riflettervi. Oppure fateci udire le cose future, così che ne sappiamo la fine.22 Vengano, e annunzino a noi tutte le cose, che sono per avvenire: narrate le cose precedenti, che furon; e noi intenderemo, e sapremo quelle, che verran lor dietro; annunziate le cose future.
23 Annunciate quanto avverrà nel futuro è noi riconosceremo che siete dèi. Sì, fate del bene oppure del male, affinchè noi possiamo insieme stupire e temere.23 Annunziate le cose, che verranno in futuro, e conosceremo, che voi siete dii: fate eziandio del bene, o del male, se pur il potete: e parliamo, e discorriamola insieme.
24 Ecco, voi siete un nulla; la vostra opera non vale niente; è abominevole chi vi sceglierà.24 Ma voi siete dal nulla, e il vostro essere viene da ciò, che non è: abbominazione è colui, che a voi rendo culto.
25 lo l’ho suscitato dal nord e viene, dal luogo dove sorge il sole l’ho chiamato per nome; egli calpesterà i potenti come creta e come un vasaio spiaccica l’argilla.25 Lo chiamai dal settentrione, e venne dall'oriente: egli invocò il nome mio, e calpestò i principi come fango, e come il vasaio pesta la molle terra.
26 Chi lo ha predetto dal principio, così che noi lo sapessimo? Molto prima, così che dicessimo: « È vero »? Nessuno lo ha predetto, nessuno lo ha fatto conoscere, nessuno ha udito le vostre parole.26 Chi tali cose ha predette fin da principio, affinchè noi lo conosciamo: e sino da tempi antichi, affinchè diciamo: Sta per te la giustizia? Ma non è chi profetizzi, né chi predica, né v'ha chi vi senta parlare.
27 Per primo in Sion io l’ho annunciato è a Gerusalemme ho dato un lieto araldo.27 Il primo dirà a Sionne: Ecco che quegli son qui: e darò a Gerusalemme un apportator di lieta novella.
28 Guardai; non c’era un uomo; di quelli nessuno era capace di consigliare; non si poteva interrogare nessuno per averne una risposta.28 E osservai, e non era alcuno neppur tra questi, che fosse capace di consiglio, e interrogato rispondesse parola.
29 Ecco, tutti costoro sono un’illusione. nullità sono le loro opere, aria e vuoti i loro idoli.29 Tutti adunque sono iniqui, e vane sono le opere loro: e i lor simolacri son vento, e inanità