SCRUTATIO

Mercoledi, 6 maggio 2026 - San Pietro Nolasco ( Letture di oggi)

Genesi 38


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Ora avvenne in quel tempo che Giuda si separò dai fratelli e rizzò la tenda presso un uomo da Adullam, chiamato Khira.1 In quel tempo Giuda si separò dai suoi fratelli e si stabilì presso un uomo di Adullàm, di nome Chira.
2 Qui Giuda vide la figlia di un Cananeo, che si chiamava Shua, la sposò e si unì a lei.2 Qui Giuda notò la figlia di un Cananeo chiamato Sua, la prese in moglie e si unì a lei.
3 Essa concepì e partorì un figlio e lo chiamò Er.3 Ella concepì e partorì un figlio e lo chiamò Er.
4 Poi concepì ancora e partorì un figlio e lo chiamò Onan.4 Concepì ancora e partorì un figlio e lo chiamò Onan.
5 Ancora un’altra volta partorì un figlio e lo chiamò Shela. Ora, essa si trovava in Chezib, quando lo partorì.5 Ancora un’altra volta partorì un figlio e lo chiamò Sela. Egli si trovava a Chezìb, quando lei lo partorì.
6 Giuda prese per Er suo primogenito una moglie che si chiamava Tamar.6 Giuda scelse per il suo primogenito Er una moglie, che si chiamava Tamar.
7 Ma Er primogenito di Giuda si rese spiacevole agli occhi di Jahve e Jahve lo fece morire.7 Ma Er, primogenito di Giuda, si rese odioso agli occhi del Signore, e il Signore lo fece morire.
8 Allora Giuda disse a Onan: « Unisciti alla moglie di tuo fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e suscita una posterità per tuo fratello ».8 Allora Giuda disse a Onan: «Va’ con la moglie di tuo fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura così una posterità a tuo fratello».
9 Ma Onan, sapendo che la prole non sarebbe stata sua, quando si univa alla moglie di suo fratello disperdeva per terra per non dare posterità al fratello.9 Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva il seme per terra, per non dare un discendente al fratello.
10 Quanto egli fece dispiacque agli occhi di Jahve che fece morire anche lui.10 Ciò che egli faceva era male agli occhi del Signore, il quale fece morire anche lui.
11 Allora Giuda disse a Tamar sua nuora: « Ritorna alla casa di tuo padre in stato di vedovanza, finchè Shela mio figlio non sarà adulto ». Perchè pensava: « Non muoia anche questo come i suoi fratelli! ». Così Tamar se andò e ritornò alla casa di suo padre.11 Allora Giuda disse alla nuora Tamar: «Ritorna a casa da tuo padre, come vedova, fin quando il mio figlio Sela sarà cresciuto». Perché pensava: «Che non muoia anche questo come i suoi fratelli!». Così Tamar se ne andò e ritornò alla casa di suo padre.
12 Passarono molti giorni e morì la figlia di Shua, moglie di Giuda. Quando Giuda ebbe fnito il lutto, salì a Timna da coloro che tosavano il suo gregge e con lui era Khira da Adullam suo amico.12 Trascorsero molti giorni, e morì la figlia di Sua, moglie di Giuda. Quando Giuda ebbe finito il lutto, si recò a Timna da quelli che tosavano il suo gregge e con lui c’era Chira, il suo amico di Adullàm.
13 Ora, fu portata a Tamar questa notizia: « Ecco, tuo suocero sale a Timna per la tosatura del suo gregge».13 La notizia fu data a Tamar: «Ecco, tuo suocero va a Timna per la tosatura del suo gregge».
14 Allora Tamar si tolse le vesti vedovili, si coprì con un velo e se lo avvolse intorno, poi sedette all’ingresso di Enaim, che è sulla strada verso Timna. Aveva visto infatti che Shela era ormai adulto, ma lei non gli era stata data in moglie.14 Allora Tamar si tolse gli abiti vedovili, si coprì con il velo e se lo avvolse intorno, poi si pose a sedere all’ingresso di Enàim, che è sulla strada per Timna. Aveva visto infatti che Sela era ormai cresciuto, ma lei non gli era stata data in moglie.
15 Giuda la vide e la credette una prostituta, perchè essa si era coperta la faccia.15 Quando Giuda la vide, la prese per una prostituta, perché essa si era coperta la faccia.
16 Egli deviò il cammino verso di lei e disse: « Su, lascia che io mi unisca a te!». Ignorava infatti che quella fosse sua nuora. Essa disse: « Che cosa mi darai per unirti a me? ».16 Egli si diresse su quella strada verso di lei e disse: «Lascia che io venga con te!». Non sapeva infatti che era sua nuora. Ella disse: «Che cosa mi darai per venire con me?».
17 Rispose: « Ti manderò un capretto del gregge ». Essa riprese: «Se tu mi dai un pegno, quando me lo manderai... ».17 Rispose: «Io ti manderò un capretto del gregge». Ella riprese: «Mi lasci qualcosa in pegno fin quando non me lo avrai mandato?».
18 Egli disse: « Qual è il pegno che ti devo dare? ». Rispose: « Il tuo sigillo, il tuo cordone e il bastone che hai in mano ». Allora glieli diede e si unì a lei ed essa concepì da lui»18 Egli domandò: «Qual è il pegno che devo dare?». Rispose: «Il tuo sigillo, il tuo cordone e il bastone che hai in mano». Allora Giuda glieli diede e si unì a lei. Ella rimase incinta.
19 Poi essa si levò e se ne andò; si tolse il velo e si rivestì» delle vesti: vedovili.19 Poi si alzò e se ne andò; si tolse il velo e riprese gli abiti vedovili.
20 Giuda poi mandò il capretto per mezzo del suo amico da Adullam per riprendere il‘pegno dalle mani di quella donna, ma quegli non la trovò.20 Giuda mandò il capretto per mezzo del suo amico di Adullàm, per riprendere il pegno dalle mani di quella donna, ma quello non la trovò.
21 Domandò agli uomini di quel luogo: « Dov’è quella prostituta sacra che stava in Enaim sulla strada? ». Ma risposero: « Non c’è stata qui nessuna prostituta sacra »;21 Domandò agli uomini di quel luogo: «Dov’è quella prostituta che stava a Enàim, sulla strada?». Ma risposero: «Qui non c’è stata alcuna prostituta».
22 Così tornò da Giuda e disse: « Non l'ho trovata, e anche gli uomini di quel luogo dicevano: “ Non c’è stata qui nessuna. prostituta. sacra ”».22 Così tornò da Giuda e disse: «Non l’ho trovata; anche gli uomini di quel luogo dicevano: “Qui non c’è stata alcuna prostituta”».
23 Allora Giuda disse: « Se li tenga! Altrimenti finiremo per farci deridere. Vedi bene che le ho mandato questo capretto, ma tu non l’hai trovata ».23 Allora Giuda disse: «Si tenga quello che ha! Altrimenti ci esponiamo agli scherni. Ecco: le ho mandato questo capretto, ma tu non l’hai trovata».
24 Allora, circa tre mesi dopo, fu portata a Giuda questa notizia: « Tamar tua nuora si è prostituita e, anzi, è incinta in conseguenza della sua prostituzione ». Giuda disse: « Conducetela fuori e sia bruciata! ».24 Circa tre mesi dopo, fu portata a Giuda questa notizia: «Tamar, tua nuora, si è prostituita e anzi è incinta a causa delle sue prostituzioni». Giuda disse: «Conducetela fuori e sia bruciata!».
25 Essa veniva già condotta fuori, quando mandò a dire al suocero: « Io sono incinta dell'uomo, a cui appartengono questi oggetti ». Aggiunse: « Riscontra di chi siano questo sigillo; questi cordoni e questo bastone».25 Mentre veniva condotta fuori, ella mandò a dire al suocero: «Io sono incinta dell’uomo a cui appartengono questi oggetti». E aggiunse: «Per favore, verifica di chi siano questo sigillo, questi cordoni e questo bastone».
26 Allora Giuda li riconobbe e disse: « Essa ha più ragione di me, perchè io non l'ho data a Shela mio figlio ». In seguito non ebbe più rapporti con lei.26 Giuda li riconobbe e disse: «Lei è più giusta di me: infatti, io non l’ho data a mio figlio Sela». E non ebbe più rapporti con lei.
27 Quando essa fu giunta al momento di partorire, ecco, aveva. nel grembo due gemelli.27 Quando giunse per lei il momento di partorire, ecco, aveva nel grembo due gemelli.
28 Durante il parto, uno di loro mise fuori una mano e l’ostetrica prese un filo scarlatto e lo legò attorno a quella mano dicendo: « Questi è uscito per primo».28 Durante il parto, uno di loro mise fuori una mano e la levatrice prese un filo scarlatto e lo legò attorno a quella mano, dicendo: «Questi è uscito per primo».
29 Ma quando questi ritirò la mano, ecco, uscì suo fratello. Allora essa disse: «Come ti sei aperto una breccia? », e fu chiamato Perez.29 Ma poi questi ritirò la mano, ed ecco venne alla luce suo fratello. Allora ella esclamò: «Come ti sei aperto una breccia?» e fu chiamato Peres.
30 Poi uscì il fratello che aveva il filo scarlatto attorno alla mano e fu chiamato Zerakh.30 Poi uscì suo fratello, che aveva il filo scarlatto alla mano, e fu chiamato Zerach.