SCRUTATIO

Venerdi, 24 aprile 2026 - San Fedele da Sigmaringen ( Letture di oggi)

Genesi 28


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 Allora Isacco chiamé Giacobbe, lo bene disse e gli diede questo comando: « Tu non devi prendere moglie tra le figlie di Canaan.1 Isacco adunque chiamò a sé Giacobbe, e lo benedisse, e gli diede questo comando, dicendo: Non prender moglie della stirpe di Chanaan:
2 Su, va’ in Paddan-Aram, nella casa di Batuel, padre di tua madre, e di là sposa qualcuna delle figlie di Labano, fratello di tua madre.2 Ma parti, e va' nella Mesopotamia di Siria alla casa di Bathuele, padre di tua genitrice, e quindi prenditi una moglie delle figlie di Laban tuo zio.
3 Ti benedica El-Shaddai, ti renda fecondo e ti moltiplichi, così che tu divenga una accolta di popoli.3 E Dio onnipotente ti benedica, e ti faccia crescere, e ti moltiplichi; onde tu sii capo di una turba di popoli.
4 E dia la benedizione di Abramo a te e alla tua discendenza con te, perchè tu possieda la terra nella quale hai soggiornato come forestiero e che Dio ha dato ad Abramo ».4 E dia egli le benedizioni di Abramo a te, e alla tua stirpe dopo di te; onde tu sii padrone della terra, dove sei pellegrino, promessa da lui al tuo nonno.
5 Così Isacco fece partire Giacobbe, che andò in Paddan-Aram presso Labano l’Arameo, figlio di Batuel e fratello di Rebecca, la madre di Giacobbe e di Esaù.5 Licenziatosi Giacobbe da Isacco, si partì, e giunse nella Mesopotamia di Siria alla casa di Laban, figliuolo di Bathuele Siro, fratello di Rebecca sua madre.
6 Allora Esaù vide che Isacco aveva benedetto Giacobbe e che, dopo averlo benedetto, lo aveva mandato in Paddan-Aram per prendersi una moglie di là, e gli aveva dato questo comando: « Non devi prender Moglie tra le figlie di Canaan »6 Ma veggendo Esaù, come il padre suo avea benedetto Giacobbe, e lo avea mandato nella Mesopotamia di Siria a prendervi moglie, e come dopo la benedizione gli avea dato quest'ordine dicendo: Non prenderai in moglie alcuna delle figlie di Chanaan:
7 Giacobbe aveva ubbidito al padre e alla madre ed era partito per Paddan-Aram.7 E come obbedendo Giacobbe a' suoi genitori, era andato nella Siria:
8 Così Esaù comprese: che le figlie di Canaan non erano gradite agli occhi di Isacco suo padre.8 Avendo ancora sperimentato, che non di buon occhio vedeva il padre suo le figlie di Chanaan:
9 Quindi Esaù si recò da Ismaele e, oltre le mogli che aveva, sposò Makhelet figlia di Ismaele, figlio di Abramo, sorella di Nebaiot.9 Andò alla casa d'Ismaele, e prese moglie, oltre quelle che prima avea, Maheleth, figliuola d'Ismaele, figliuolo di Abramo, sorella di Nabajoth.
10 Giacobbe partì da Bersabea e si diresse verso Kharran.10 Ma Giacobbe partito da Bersabee, andava verso Haran.
11 Capitò così in un certo luogo, dove si fermò a passare la notte, perchè il sole era tramontato; prese una delle pietre del luogo, se la mise come sostegno del capo e si coricò in quel luogo.11 E arrivato in un certo luogo, e volendo ivi riposare dopo il tramontare del sole, prese una delle pietre, che erano per terra, e se la pose sotto del capo, e nel luogo stesso si addormentò.
12 Sognò di vedere una scala che poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco gli angeli di Dio salire e scendere su di essa.12 E vide in sogno una scala appoggiata alla terra, la cui sommità toccava il cielo: e gli Angeli di Dio, che salivano per essa, e scendevano,
13 Ed ecco Jahve stargli davanti e dire: « Io sono Jahve, Dio di Abramo tuo padre e Dio di Isacco. Io darò a te e alla tua discendenza la terra sulla quale sei coricato.13 E il Signore appoggiato alla scala, il quale a lui diceva: Io sono il Signore Dio di Abramo tuo padre, e Dio d'Isacco: la terra, in cui tu dormi, la darò a te, e alla tua stirpe.
14 La tua discendenza sarà come la polvere della terra e ti estenderai a occidente e a oriente, a settentrione e a mezzogiorno. Saranno benedette per te e per la tua discendenza tutte le famiglie della terra.14 E la tua stirpe sarà come la polve della terra: ti dilaterai a occidente, e ad oriente, e a settentrione, e a mezzo giorno, e IN TE, e nel seme tuo SARAN BENEDETTE tutte le tribù della terra.
15 Ed, ecco, io sono con te e ti custodirò dovunque tu andrai, poi ti farò ritornare in questo paese, perchè non ti abbandonerò senza avere fatto quanto ti ho detto ».15 E io sarò tuo custode, in qualunque luogo anderai: e ti ricondurrò in questo paese: e non ti lascerò senza avere adempiuto tutto quello che ho detto.
16 Allora Giacobbe si svegliò dal sonno e disse: « Veramente Jahve è in questo luogo, e io non lo sapevo! ».16 E svegliatosi Giacobbe dal sonno, disse: Veramente il Signore è in questo luogo, e io nol sapeva.
17 Poi ebbe timore e disse: « Come è terribile questo luogo! Questa non è che una casa di Dio e questa è la porta del cielo ».17 E pien di paura: Quanto è terribile, diss'egli, questo luogo! non è qui altra cosa, se non la casa di Dio, e la porta del cielo.
18 Alla mattina presto Giacobbe si alzò, prese la pietra che gli era servita come sostegno del capo, la rizzò come una stele e versò olio sulla sua sommità.18 Alzatosi adunque al mattino Giacobbe, prese la pietra, che avea posta sotto il suo capo, e la eresse in monumento, versandovi sopra dell'olio.
19 Allora chiamò Bethel quel luogo; però prima di allora il nome della città era Luz.19 E alla città, che prima chiamavasi Luza, diede il nome di Bethel.
20 Giacobbe fece questo voto: «Se Dio sarà con me e mi custodirà nel viaggio che sto facendo e mi darà parie da mangiare e vesti per coprirmi.20 Fece ancora voto, dicendo: Se il Signore sarà con me, e sarà mio custode nel viaggio da me intrapreso, e mi darà pane da mangiare, e veste da coprirmi,
21 se ritornerò in pace alla casa di mio padre, allora Jahve sarà il mio Dio.21 E tornerò felicemente alla casa del padre mio, il Signore sarà mio Dio,
22 Questa pietra che io ho eretto come una stele sarà una casa di Dio; io ti offrirò la decima di quanto tu mi darai ».22 E questa pietra alzata da me per monumento, avrà il nome di casa di Dio: e di tutte le cose, che darai a me, ti offerirò la decima.