SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Genesi 22


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 1974
1 Allora, dopo queste cose, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo, Abramo!» Rispose: «Eccomi!»1 Dopo queste cose, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: "Abramo, Abramo!". Rispose: "Eccomi!".
2 Dio disse: «Prendi il tuo figlio, il tuo unico che tu ami, Isacco, e va’ nel territorio di Moria e ivi offrilo in olocausto su un monte che ti indicherò».2 Riprese: "Prendi tuo figlio, il tuo unico figlio che ami, Isacco, va' nel territorio di Moria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò".
3 Abramo si alzò di mattina per tempo, sellò l’asino, prese con sé due servitori e il figlio Isacco, poi spaccò la legna per l’olocausto e si mise in viaggio verso il luogo che Dio gli aveva indicato.3 Abramo si alzò di buon mattino, sellò l'asino, prese con sé due servi e il figlio Isacco, spaccò la legna per l'olocausto e si mise in viaggio verso il luogo che Dio gli aveva indicato.
4 Il terzo giorno, Abramo, alzando gli occhi, vide da lontano quel luogo.4 Il terzo giorno Abramo alzò gli occhi e da lontano vide quel luogo.
5 Allora Abramo disse ai due servitori: «Fermatevi qui con l’asino; io e il ragazzo dobbiamo andare fin lassù, faremo adorazione e poi ritorneremo da voi».5 Allora Abramo disse ai suoi servi: "Fermatevi qui con l'asino; io e il ragazzo andremo fin lassù, ci prostreremo e poi ritorneremo da voi".
6 Abramo prese la legna dell’olocausto e la caricò su Isacco suo figlio, prese in mano il fuoco e il coltello, e tutt’e due proseguirono insieme.6 Abramo prese la legna dell'olocausto e la caricò sul figlio Isacco, prese in mano il fuoco e il coltello, poi proseguirono tutt'e due insieme.
7 Isacco si rivolse ad Abramo suo padre e disse: «Padre mio!» Quegli rispose: «Eccomi, figlio mio». Riprese: «Ecco qui il fuoco e la legna, ma dov’è l’agnello per l’olocausto?»7 Isacco si rivolse al padre Abramo e disse: "Padre mio!". Rispose: "Eccomi, figlio mio". Riprese: "Ecco qui il fuoco e la legna, ma dov'è l'agnello per l'olocausto?".
8 Rispose Abramo: «Dio stesso si provvederà l’agnello per l’olocausto, figlio mio!» E proseguirono tutt’e due insieme.8 Abramo rispose: "Dio stesso provvederà l'agnello per l'olocausto, figlio mio!". Proseguirono tutt'e due insieme;
9 Così arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; là Abramo costruì l’altare, vi dispose la legna, legò Isacco suo figlio e lo depose sull’altare, sopra la legna.9 così arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; qui Abramo costruì l'altare, collocò la legna, legò il figlio Isacco e lo depose sull'altare, sopra la legna.
10 Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare suo figlio.10 Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare suo figlio.
11 Ma un angelo di Jahvè lo chiamò dal cielo e gli disse: «Abramo, Abramo!» Rispose: «Eccomi!»11 Ma l'angelo del Signore lo chiamò dal cielo e gli disse: "Abramo, Abramo!". Rispose: "Eccomi!".
12 L’angelo disse: «Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli alcun male! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico».12 L'angelo disse: "Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli alcun male! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio".
13 Allora Abramo alzò gli occhi e vide che c’era un ariete impigliato con le corna in un cespuglio. Abramo andò a prendere l’ariete e lo offrì in olocausto al posto del figlio.13 Allora Abramo alzò gli occhi e vide un ariete impigliato con le corna in un cespuglio. Abramo andò a prendere l'ariete e lo offrì in olocausto invece del figlio.
14 Abramo chiamò quel luogo «Jahvè provvede»; perciò oggi si dice: «Sul monte Jahvè provvede».14 Abramo chiamò quel luogo: "Il Signore provvede", perciò oggi si dice: "Sul monte il Signore provvede".
15 Poi l’angelo di Jahvè chiamò dal cielo Abramo per la seconda volta15 Poi l'angelo del Signore chiamò dal cielo Abramo per la seconda volta
16 e disse: «Giuro per me stesso — oracolo di Jahvè —: “Perché tu hai fatto questo e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico,16 e disse: "Giuro per me stesso, oracolo del Signore: perché tu hai fatto questo e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio,
17 io ti benedirò con ogni benedizione e moltiplicherò assai la tua discendenza come le stelle del cielo e come la sabbia che è sulla spiaggia del mare; la tua discendenza si impadronirà della porta dei suoi nemici.17 io ti benedirò con ogni benedizione e renderò molto numerosa la tua discendenza, come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; la tua discendenza si impadronirà delle città dei nemici.
18 Saranno benedette, per la tua discendenza, tutte le nazioni della terra, in premio del fatto che tu hai ubbidito alla mia voce”».18 Saranno benedette per la tua discendenza tutte le nazioni della terra, perché tu hai obbedito alla mia voce".
19 Poi Abramo tornò dai suoi servitori e insieme si misero in cammino verso Bersabea; Abramo abitò a Bersabea.19 Poi Abramo tornò dai suoi servi; insieme si misero in cammino verso Bersabea e Abramo abitò a Bersabea.
20 Allora, dopo queste cose, ad Abramo fu portata questa notizia: «Ecco anche Milcha ha partorito figli a Nakhor tuo fratello».20 Dopo queste cose, ad Abramo fu portata questa notizia: "Ecco, Milca ha partorito figli a Nacor tuo fratello":
21 Uz il primogenito, Buz suo fratello, Kemuel padre di Aram,21 Uz, il primogenito, e suo fratello Buz e Kamuèl il padre di Aram
22 Chesed, Khazo, Pildash, Jidlaf e Batuel.22 e Chesed, Azo, Pildas, Idlaf e Betuèl;
23 Batuel generò Rebecca; Milcha partorì questi otto a Nakhor, fratello di Abramo.23 Betuèl generò Rebecca: questi otto figli partorì Milca a Nacor, fratello di Abramo.
24 Anche la sua concubina, chiamata Buia, partorì Tebakh, Gakham, Takhash e Maacha.24 Anche la sua concubina, chiamata Reuma, partorì figli: Tebach, Gacam, Tacas e Maaca.