SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Isaia 7


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Guerra siro-efraimita

1Nei giorni di Akhaz figlio di Jotam, figlio di Ozia, re di Giuda, marciarono Rezin re di Aram, e Pekakh figlio di Remalia, re di Israele, contro Gerusalemme per farle guerra, ma non riuscirono a espugnarla.2Ora fu annunciato alla casa di David: «Gli Aramei si sono accampati su Efraim». Il suo cuore e il cuore del suo popolo cominciarono a palpitare, come si agitano rami del bosco per il vento.3Jahvè disse a Isaia: «Va incontro ad Akhaz, tu e tuo figlio Shear-Jashub fino al termine de] canale della piscina superiore sulla strada del campo del lavandaio.4Tu gli dirai: “Bada di stare tranquillo, non temere e il tuo cuore non vacilli per quei rimasugli di tizzoni fumiganti, per la collera di Rezin, degli Aramei e del figlio di Remalia.5Poiché gli Aramei hanno tramato il male contro di te, dicendo:6Saliamo contro Giuda, opprimiamolo e impadroniamocene così che faremo regnare su di lui il figlio di Tabel”.7Così dice il Signore Jahvè: “Ciò non avverrà e non sarà!8Perché capitale dell’Aram è Damasco e capo di Damasco è Rezin. Ancora sessantacinque anni ed Efraim cesserà di essere un popolo.9Capitale di Efraim è Samaria e capo di Samaria il figlio di Remalia. Ma se non crederete, non persisterete”».

L’Emmanuele

10Jahvè parlò ancora ad Akhaz:11«Chiedi un segno da Jahvè tuo Dio, sia dal profondo dello Sheol sia dall’alto nell’eccelso».12Ma Akhaz rispose: «Non lo chiederò e non tenterò Jahvè».13Quegli soggiunse: «Ascoltate, casa di David! Forse è poco per voi stancare la pazienza degli uomini? Poiché ora volete stancare anche quella del mio Dio.14Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele.15Egli mangerà panna e miele finché non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene.16Poiché prima ancora che il bimbo impari a rigettare il male e a scegliere il bene, sarà abbandonato il paese per il quale hai paura di fronte ai due re.17Jahvè farà venire su di te, sul tuo popolo e sulla casa di tuo padre giorni quali non furono da quando Efraim si staccò da Giuda, farà venire il re di Assiria».

Invasione

18Avverrà in quel giorno: Jahvè fischierà alle mosche che sono all’estremità dei canali di Egitto, alle api che si trovano in Assiria.19Esse verranno e si accamperanno tutte nelle valli ricche di burroni, nelle fessure delle rocce, su ogni cespuglio e su ogni pascolo.20In quel giorno il Signore raserà con rasoio noleggiato al di là del fiume il capo e il pelo dei piedi; porterà via anche la barba.21Avverrà in quel giorno: ognuno farà crescere una giovenca e due pecore.22Avverrà per l’abbondanza del latte: mangeranno la panna. Sì, mangerà panna e miele ogni rimasto in mezzo a questo paese.23Avverrà in quel giorno: ogni luogo, dove erano mille viti stimate mille sicli d’argento, sarà in preda a rovi e pruni.24Là si passerà armati di frecce e di arco, perché tutta la terra sarà rovi e pruni.25E in tutti i monti, che erano vangati con la vanga, non si passerà più per la paura delle spine e dei rovi. Serviranno da pascolo per armenti e da ridotto per il gregge.