SCRUTATIO

Domenica, 30 agosto 2026 - Martirio di San Giovanni Battista ( Letture di oggi)

Genesi 29


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Sacra Bibbia GarofaloPeshitta
1 Poi Giacobbe si mise in cammino e andò nella terra dei figli d’Oriente.1 ܘܐܪܝܡ ܝܥܩܘܒ ܪ̈ܓܠܘܗܝ. ܘܐܙܠ ܠܐܪܥܐ ܕܒ̈ܢܝ ܡܕܢܚܐ.
2 Vide che c’era un pozzo nella steppa e c’erano là tre greggi di bestiame minuto accovacciato accanto perché a quel pozzo dovevano abbeverarsi i greggi, ma la pietra sulla bocca del pozzo era troppo grande.2 ܘܚ̣ܙܐ ܘܗܐ ܒܪܐ ܒܚܩܠܐ. ܘܬܡܢ ܬܠܬܐ ܓܙܪ̈ܝܢ ܕܥܢܐ ܪ̈ܒܝܥܝܢ ܥܠܝܗ̇. ܡܛܠ ܕܡܢ ܒܪܐ ܗ̇ܝ ܫܬܝܢ ܓܙܪ̈ܐ. ܘܟܐܦܐ ܪܒܬܐ ܥܠ ܦܘܡܗ̇ ܕܒܪܐ.
3 Si solevano radunare là tutti i greggi; allora i pastori facevano rotolare via la pietra dalla bocca del pozzo e così abbeveravano il bestiame minuto, poi rimettevano la pietra al posto, sulla bocca del pozzo.3 ܘܡܬܟܢܫܝܢ ܠܬܡܢ ܟܠܗܘܢ ܓܙܪ̈ܐ. ܘܡܥܓܠܝܢ ܟܐܦܐ ܡܢ ܦܘܡܗ̇ ܕܒܪܐ ܘܡܫܩܝܢ ܥܢܐ . ܘܡܗܦܟܝܢ ܟܐܦܐ ܠܦܘܡܗ̇ ܕܒܪܐ ܠܕܘܟܬܗ̇.
4 Giacobbe dunque disse loro: «Miei fratelli, di dove siete?» Risposero: «Siamo di Kharran».4 ܐܡ̇ܪ ܠܗܘܢ ܝܥܩܘܒ. ܐ̈ܚܝ ܐܝܡܟܐ ܐܢܬܘܢ. ܐܡܪܝܢ ܠܗ ܡܢ ܚܪܢ ܚܢܢ.
5 Disse loro: «Conoscete Labano, figlio di Nakhor?» Risposero: «Lo conosciamo».5 ܐܡ̇ܪ ܠܗܘܢ. ܝܕܥܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܠܒܢ ܒܪ ܢܚܘܪ. ܐܡܪ̈ܝܢ ܠܗ . ܝܕܥܝܢܢ.
6 Disse loro: «Sta bene?» Risposero: «Bene; ed ecco sua figlia Rachele che viene con il bestiame minuto».6 ܐܡ̇ܪ ܠܗܘܢ ܫ̣ܠܡ ܗܘ. ܐܡܪܝܢ ܠܗ ܫܠܡ . ܘܗܐ ܪܚܝܠ ܒܪܬܗ ܐܬܝܐ ܥܡ ܥܢܐ.
7 Giacobbe disse: «Eccoci ancora in pieno giorno: non è il momento di raccogliere il bestiame. Abbeverate il bestiame minuto e andate a pascolare!»7 ܐܡ̇ܪ ܠܗܘܢ ܝܥܩܘܒ . ܗܐ ܥܕܟܝܠ ܝܘܡܐ ܩܝܡ. ܠܐ ܗܘ̣ܐ ܙܒܢܐ ܠܡܟܢܫ ܒܥܝܪ̈ܐ . ܐܫܩܘ ܥܢܐ ܘܙܠܘ ܐܪܥܘ.
8 Risposero: «Non possiamo farlo, finché non si siano radunati tutti i pastori: allora essi faranno rotolare via la pietra dalla bocca del pozzo e noi faremo bere il bestiame minuto».8 ܐܡܪܝܢ ܠܗ . ܠܐ ܡܫܟܚܝܢܢ ܥܕܡܐ ܕܡܬܟܢܫܝܢ ܟܠܗܘܢ ܓܙܪ̈ܐ. ܘܡܥܓܠܝܢ ܟܐܦܐ ܡܢ ܦܘܡܗ̇ ܕܒܪܐ. ܘܡܫܩܝܢ ܚܢܢ ܥܢܐ.
9 Egli stava ancora parlando con loro, quando arrivò Rachele con il bestiame minuto di suo padre, perché era una pastora.9 ܘܥܕ ܗ̣ܘ ܡܡܠܠ ܥܡܗܘܢ. ܪܚܝܠ ܐܬܬ ܥܡ ܥܢܐ ܕܐܒܘܗ̇ ܡܛܠ ܕܪܥܝܬܐ ܗܝ.
10 Quando Giacobbe vide Rachele figlia di Labano, fratello di sua madre, insieme con il gregge di Labano, fratello di sua madre, allora Giacobbe si avvicinò, fece rotolare via la pietra dalla bocca del pozzo e abbeverò il bestiame minuto di Labano, fratello di sua madre.10 ܘܟܕ ܚܙܗ̇ ܝܥܩܘܒ ܠܪܚܝܠ. ܒܪܬ ܠܒܢ ܐܚܘܗ̇ ܕܐܡܗ. ܘܠܥܢܐ ܕܠܒܢ ܐܚܘܗ̇ ܕܐܡܗ. ܩܪ̣ܒ ܝܥܩܘܒ ܘܥܓܠ ܟܐܦܐ ܡܢ ܦܘܡܗ̇ ܕܒܪܐ. ܘܐܫܩܝ ܠܥܢܐ ܕܠܒܢ ܐܚܘܗ̇ ܕܐܡܗ.
11 Poi Giacobbe baciò Rachele, alzò la voce e pianse.11 ܘܢܫܩܗ̇ ܝܥܩܘܒ ܠܪܚܝܠ. ܘܐܪܝܡ ܩܠܗ ܘܒܟ̣ܐ.
12 Giacobbe fece sapere a Rachele che egli era fratello del padre i lei e che era figlio di Rebecca. Allora essa corse a riferirlo al padre.12 ܘܚܘܝ ܝܥܩܘܒ ܠܪܚܝܠ ܕܐܚܐ ܗܘ ܕܐܒܘܗ̇. ܘܕܒܪ ܪܦܩܐ ܗܘ. ܘܪܗ̣ܛܬ ܘܚ̣ܘܝܬ ܠܐܒܘܗ̇ .
13 Quando Labano udì che si trattava di Giacobbe, figlio di sua sorella, gli corse incontro, lo abbracciò, lo baciò e lo condusse nella sua casa. Ed egli raccontò a Labano tutte queste vicende.13 ܘܟܕ ܫܡ̣ܥ ܠܒܢ ܫܡܥܐ ܕܝܥܩܘܒ ܒܪ ܚܬܗ. ܪܗ̣ܛ ܠܐܘܪܥܗ ܘܥܦܩܗ ܘܢܫܩܗ. ܘܐܝܬܝܗ ܠܒܝܬܗ. ܘܐܫܬܥܝ ܠܠܒܢ ܟܠܗܝܢ ܡ̈ܠܐ ܗܠܝܢ.
14 Allora Labano gli disse: «Davvero tu sei mio osso e mia carne!» Ed egli abitò presso di lui per un mese.14 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܠܒܢ. ܫܪܝܪܐܝܬ ܓܪܡܝ ܐܢܬ ܘܒܣܪܝ. ܘܝܬ̣ܒ ܠܘܬܗ ܝܪܚ ܝܘܡ̈ܝܢ.
15 Poi Labano disse a Giacobbe: «Perché sei mio fratello mi dovrai forse servire gratuitamente? Indicami quale deve essere il tuo salario».15 ܘܐܡ̣ܪ ܠܒܢ ܠܝܥܩܘܒ. ܫܪܝܪܐܝܬ ܐܚܝ ܐܢܬ. ܬܦܠܚܢܝ ܡܓܢ. ܚܘܢܝ ܡܢܘ ܐܓܪܟ.
16 Ora, Labano aveva due figlie. La maggiore si chiamava Lia e la minore si chiamava Rachele.16 ܘܠܠܒܢ ܐܝܬ ܗ̈ܘܝ ܬܪ̈ܬܝܢ ܒܢ̈ܢ. ܫܡܗ̇ ܕܩܫܝܫܬܐ ܠܝܐ. ܘܫܡܗ̇ ܕܙܥܘܪܬܐ ܪܚܝܠ.
17 Ma Lia aveva gli occhi smorti, mentre Rachele era bella di forme e bella di aspetto,17 ܘܥܝܢ̈ܝܗ̇ ܕܠܝܐ ܪ̈ܟܝܟܢ . ܘܪܚܝܠ ܫܦܝܪܐ ܗܘܬ ܒܚܙܘܗ̇. ܘܝܐܐ ܩܘܒܠܠܗ̇.
18 onde Giacobbe amava Rachele. Disse dunque: «Io ti servirò sette anni per Rachele tua figlia minore».18 ܘܪܚ̣ܡ ܝܥܩܘܒ ܠܪܚܝܠ ܘܐܡ̣ܪ. ܐܦܠܚܟ ܫܒܥ ܫ̈ܢܝܢ ܒܪܚܝܠ ܒܪܬܟ ܙܥܘܪܬܐ.
19 Rispose Labano: «È meglio che la dia a te piuttosto che a un estraneo. Rimani con me».19 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܠܒܢ. ܦܩܚ ܕܐܬܠܝܗ̇ ܠܟ ܡܢ ܕܐܬܠܝܗ̇ ܠܐܢܫ ܐܚܪܝܢ. ܬܒ ܥܡܝ.
20 Così Giacobbe servì sette anni per Rachele, e questi gli sembrarono pochi giorni per l’amore che aveva per lei.20 ܘܦܠ̣ܚ ܝܥܩܘܒ ܒܪܚܝܠ ܫܒܥ ܫ̈ܢܝܢ. ܘܗ̈ܘܝ ܒܥܝܢ̈ܘܗܝ ܐܝܟ ܝܘܡ̈ܬܐ ܙܥܘܪ̈ܐ. ܡܛܠ ܕܪܚ̇ܡ ܗܘ̣ܐ ܠܗ̇.
21 Poi Giacobbe disse a Labano: «Dammi mia moglie, perché è compiuto il tempo che io ho fissato, e lascia che io mi unisca a lei».21 ܘܐܡ̣ܪ ܝܥܩܘܒ ܠܠܒܢ. ܗܒ ܠܝ ܐܢܬܬܝ. ܡܛܠ ܕܫܠܡܘ ܝܘܡ̈ܬܐ. ܘܐܥܘܠ ܠܘܬܗ̇.
22 Allora Labano radunò tutti gli uomini del luogo e preparò un convito.22 ܘܟ̇ܢܫ ܠܒܢ ܠܟܠܗܘܢ ܐܢܫ̈ܝ ܐܬܪܐ. ܘܥܒ̣ܕ ܡܫܬܝܐ.
23 Ma quando fu sera, egli prese Lia sua figlia e la condusse da Giacobbe, che si unì a lei,23 ܘܟܕ ܗܘ̣ܐ ܪܡܫܐ. ܕܒ̣ܪ ܠܠܝܐ ܒܪܬܗ ܘܐܥܠܗ̇ ܠܘܬܗ. ܘܥܠ ܥܠܝܗ̇.
24 E Labano diede Zilpa sua schiava come schiava a Lia sua figlia.24 ܘܝܗ̣ܒ ܠܗ̇ ܠܒܢ ܠܠܝܐ ܒܪܬܗ. ܠܙܠܦܐ ܐܡܬܗ ܐܡܬܐ.
25 E quando fu mattina... Ecco, era Lia! Allora Giacobbe disse a Labano: «Che cosa mi hai fatto? Non è forse per Rachele che sono stato al tuo servizio? Perché mi hai ingannato?»25 ܘܟܕ ܗܘ̣ܐ ܨܦܪܐ ܘܚܙܐ ܕܠܝܐ ܗܝ. ܐܡ̣ܪ ܠܠܒܢ. ܡܢܐ ܗܘ ܗܢܐ ܕܥܒ̣ܕܬ ܠܝ. ܗܐ ܒܪܚܝܠ ܦܠܚ̇ܬ ܥܡܟ. ܠܡܢܐ ܢܟܠܬܢܝ.
26 Rispose Labano: «Nel nostro paese non si usa dare la minore prima della maggiore.26 ܘܐܡ̣ܪ ܠܒܢ ܠܝܥܩܘܒ . ܠܐ ܡܬܥܒܕ ܗܟܢܐ ܒܐܬܪܢ. ܠܡܬܠ ܙܥܘܪܬܐ ܩܕܡ ܩܫܝܫܬܐ.
27 Finisci questa settimana nuziale, poi ti darò anche l’altra per il servizio che presterai ancora presso di me per altri Sette anni».27 ܫ̇ܠܡ ܡܫܬܘܬܗ̇ ܕܗܕܐ. ܘܐܬܠ ܠܟ ܐܦ ܗ̇ܝ ܒܦܘܠܚܢܐ ܕܬܦܠܘܚ ܥܡܝ. ܬܘܒ ܫܒܥ ܫ̈ܢܝܢ ܐܚܪ̈ܢܝܢ.
28 Giacobbe fece così: terminò la settimana nuziale e allora Labano gli diede inmoglie Rachele sua figlia.28 ܘܥܒ̣ܕ ܝܥܩܘܒ ܗܟܢܐ. ܘܡ̇ܠܝ ܡܫܬܘܬܗ̇ ܕܗ̇ܝ. ܘܝܗܒ ܠܗ ܠܪܚܝܠ ܒܪܬܗ ܐܢܬܬܐ.
29 Labano diede a Rachele sua figlia come schiava la propria schiava Bilha.29 ܘܝܗ̣ܒ ܠܒܢ ܠܪܚܝܠ ܒܪܬܗ. ܠܒܠܗܐ ܐܡܬܗ ܐܡܬܐ.
30 Giacobbe si unì anche a Rachele e amò Rachele più di Lia, e fu ancora al servizio di Labano per altri sette anni.30 ܘܥܠ ܐܦ ܥܠ ܪܚܝܠ. ܘܪܚܡܗ̇ ܐܦ ܠܪܚܝܠ ܡܢ ܠܝܐ. ܘܦܠܚ̣ ܥܡܗ ܬܘܒ ܫܒܥ ܫ̈ܢܝܢ ܐܚܪ̈ܢܝܢ.
31 Ora, Jahvè vide che Lia era trascurata e la rese feconda, mentre Rachele era sterile.31 ܘܚ̣ܙܐ ܡܪܝܐ ܕܣܢܝܐ ܗܝ ܠܝܐ ܘܦܬ̣ܚ ܡܪܒܥܗ̇. ܘܪܚܝܠ ܥܩܪܬܐ .
32 Così Lia concepì, partorì un figlio e lo chiamò Ruben, perché disse: «Jahvè ha visto la mia afflizione; ma ora mio marito mi amerà».32 ܘܒ̣ܛܢܬ ܠܝܐ ܘܝܠ̣ܕܬ ܒܪܐ. ܘܩܪܬ ܫܡܗ ܪܘܒܝܠ ܘܐܡ̣ܪܬ. ܡܛܠ ܕܚ̣ܙܐ ܐܠܗܐ ܫܘܥܒܕܝ. ܗܫܐ ܢܪܚܡܢܝ ܒܥܠܝ.
33 Poi concepì un altro figlio e disse: «Jahvè ha udito che io ero trascurata e mi ha dato anche questo». E lo chiamò Simeone.33 ܘܒܛܢ̣ܬ ܬܘܒ ܘܝ̣ܠܕܬ ܒܪܐ ܘܐܡ̣ܪܬ. ܡܛܠ ܕܫ̣ܡܥ ܡܪܝܐ ܕܣܢܝܐ ܐܢܐ ܝܗ̣ܒ ܠܝ ܐܦ ܗܢܐ. ܘܩܪܬ ܫܡܗ ܫܡܥܘܢ.
34 Poi concepì ancora, partorì un figlio e disse: «Questa volta mio marito mi si affezionerà, perché gli ho partorito tre figli». Per questo lo chiamò Levi.34 ܘܒ̣ܛܢܬ ܬܘܒ ܘܝܠ̣ܕܬ ܒܪܐ ܘܐܡ̣ܪܬ. ܙܒܢܬܐ ܗܕܐ ܢܬܠܘܐ ܠܝ ܒܥܠܝ. ܡܛܠ ܕܝ̇ܠܕܬ ܠܗ ܬܠܬܐ ܒܢܝ̈ܢ. ܡܛܠ ܗܢܐ ܩܪܬ ܫܡܗ ܠܘܝ.
35 Concepì ancora, partorì un figlio e disse: «Questa volta celebrerò Jahvè». Per questo lo chiamò Giuda. Poi cessò di partorire.35 ܘܒܛܢ̣ܬ ܬܘܒ ܘܝܠ̣ܕܬ ܒܪܐ ܘܐܡ̣ܪܬ. ܙܒܢܐ ܗܢܐ ܐܘܕܐ ܠܡܪܝܐ. ܡܛܠ ܗܢܐ ܩܪܬ ܫܡܗ ܝܗܘܕܐ. ܘܩܡܬ ܡܢ ܝܠܕܐ.