SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Genesi 33


font

Incontro di Giacobbe con Esaù

1Poi Giacobbe alzò gli occhi e vide giungere Esaù che aveva con sé quattrocento uomini. Allora distribuì i figli tra Lia, Rachele e le due schiave;2mise in testa le schiave con i figli, più indietro Lia con i figli e, più indietro, Rachele e Giuseppe.3Intanto egli era passato innanzi a loro. Poi si prostrò sette volte fino a terra, mentre andava avvicinandosi al fratello.4Ma Esaù gli corse incontro, lo abbracciò, gli gettò le braccia al collo e lo baciò, e piansero.5Poi alzò gli occhi e vide le donne e i fanciulli e disse: «Chi sono questi che hai qui?» Giacobbe rispose: «Sono i figli di cui Dio ha favorito il tuo servitore».6Allora si fecero avanti le schiave con i figli e fecero una prostrazione.7Poi si fecero innanzi anche Lia e i suoi figli e fecero una prostrazione; infine si fecero innanzi Rachele e Giuseppe e fecero una prostrazione.8Esaù domandò ancora: «Che cosa vuol dire tutta questa carovana che ho incontrato?» Giacobbe rispose: «È per trovare grazia agli occhi del mio signore».9Esaù disse: «Ne ho abbastanza del mio, fratello: tieni per te ciò che è tuo!»10Ma Giacobbe disse: «No! Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, accetta dalla mia mano il mio dono, perché appunto per questo sono venuto alla tua presenza come si viene alla presenza di Dio, e tu mi hai accolto benevolmente.11Accetta il mio dono augurale che ti è stato presentato, perché Dio mi ha favorito e io ho di tutto!» Così egli insistette e quegli accettò.12Poi quegli disse: «Leviamo l’accampamento e mettiamoci in viaggio: io camminerò innanzi a te».13Gli rispose: «Il mio signore, sa che i fanciulli sono delicati e che ho a mio carico il bestiame minuto e il bestiame grosso che allattano: se si strapazzano anche un sol giorno, tutte le bestie moriranno.14Il mio signore passi innanzi al suo servitore, mentre: io mi sposterò adagio adagio, al passo di questo bestiame che mi va innanzi e al passo dei fanciulli, finché non arriverò presso il mio signore a Seir».15Disse allora Esaù: «Possa io almeno lasciare con te una parte della gente che ho con me!» Rispose: «Ma perché? Basta che io trovi grazia agli occhi del mio signore!»16Così in quel giorno stesso Esaù ritornò sul suo cammino verso Seir.17Giacobbe invece si trasportò a Succot dove costruì una casa per sé e fece capanne per il gregge. Perciò quel luogo fu chiamato Succot.

La strage dei Sichemiti

18Giacobbe arrivò sano e salvo alla città di Sichem che è nella terra di Canaan, quando venne da Paddan-Aram, e si accampò in faccia alla città.19Poi comperò dai figli di Khamor padre di Sichem, per cento pezzi d’argento, quella porzione di campagna dove aveva rizzato la tenda.20Vi eresse un altare e lo chiamò «El è Dio di Israele».