SCRUTATIO

Sabato, 5 settembre 2026 - Santa Teresa di Calcutta (Agnes Gonxha Bojaxiu) ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Marco 3


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BIBBIA TINTORISacra Bibbia Garofalo
1 E di nuovo entrò nella sinagoga, e quivi era un uomo con una mano secca,1 Ed entrò di nuovo nella sinagoga, dove si trovava un uomo che aveva una mano secca.
2 e stavano ad osservare se lo guariva di sabato, per accusarlo.2 I farisei lo osservavano per vedere se lo avrebbe guarito in giorno di sabato, per poterlo accusare.
3 Ed egli disse all'uomo che aveva la mano secca: Vieni nel mezzo.3 Egli disse all’uomo che aveva la mano secca:«Vieni qui in mezzo!»
4 Poi disse loro: E' lecito fare del bene o del male, di sabato? salvare o togliere la vita? Ma quelli tacevano.4 Poi disse loro: «Che cosa è lecito in giorno di sabato: fare del bene o fare del male? salvare uno o lasciarlo perire?» E quelli tacevano.
5 Allora guardatili tutti in giro con indignazione, contristato per la cecità del loro cuore, disse a quell'uomo: Stendi la mano. Egli la stese, e la mano tornò sana.5 Allora li guardò in giro indignato e, rattristato per l’indurimento del loro Cuore, disse all’uomo: «Stendi la mano!» Quegli la stese è la mano ridivenne sana.
6 Ma i Farisei, appena usciti, tennero consiglio cogli Erodiani contro di lui sulla maniera di farlo morire.6 Appena usciti, i farisei tennero consiglio con gli erodiani contro Gesù, sul modo come farlo perire.
7 Ma Gesù coi suoi discepoli si ritirò verso il mare; e lo seguì molta folla dalla Giudea, dalla Galilea,7 Gesù si ritirò con i suoi discepoli presso il mare e una gran folla venuta dalla Galilea lo seguì;
8 da Gerusalemme, e dall'Idumea, e d'oltre il Giordano. Anche dalle vicinanze di Tiro e di Sidone, molta gente, avendo udito le cose che faceva, venne a lui.8 anche dalla Giudea, da Gerusalemme, dall’Idumea, dall’oltre Giordano e dal paese di Tiro e di Sidone una gran folla, avendo appreso tutto ciò che egli faceva, venne a lui.
9 Ed egli disse ai suoi discepoli che gli tenessero pronta una barchetta perchè la folla non io soffocasse.9 Egli disse, perciò, ai suoi discepoli di tener sempre a sua disposizione una barca, per non essere oppresso dalla folla.
10 Perchè avendone guariti molti, quanti avevan malori gli si precipitavano addosso per toccarlo.10 Aveva, infatti, guarito molti, e tutti gli afflitti da malanni si precipitavano su di lui per toccarlo.
11 E gli spiriti immondi, quando lo vedevano, gli si prostravano davanti gridando:11 E gli spiriti immondi, vedendolo, cadevano ai suoi piedi gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!»
12 Tu sei Figlio di Dio. Ma egli con gravi minacce proibiva loro di manifestarlo.12 Ma egli intimava loro aspramente di non manifestare chi era lui.
13 E salito su un monte chiamò a sè quei che volle: ed essi andarono a lui.13 Poi salì sulla montagna e chiamò a sé quelli che egli volle, ed essi andarono a lui.
14 E ne scelse dodici per averli con sè e mandarli a predicare.14 E ne costituì dodici perché stessero con lui, e per mandarli a predicare
15 E diede loro il potere di curare le infermità e cacciare i demoni. (Essi sono)15 col potere di cacciare i demoni.
16 Simone, cui pose nome Pietro;16 Costituì, dunque, i dodici: Simone, al quale diede il nome di Pietro;
17 Giacomo di Zebedeo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali mise nome Boanerges, cioè figli del tuono;17 Giacomo di Zebedeo e Giovanni, fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di «Boanerghes», cioè figli del tuono;
18 poi Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo d'Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo,18 Andrea, Filippo Bartolomeo, Matteo, ‘Tommaso, Giacomo figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo
19 e Giuda Iscariote, che poi lo tradì.19 e Giuda Iscariota, quello che poi lo tradì.
20 E tornati a casa, di nuovo si radunò la folla, sicché non potevano neppure mangiare.20 Poi tornò a casa, e di nuovo si radunò tanta folla che non potevano neppure mangiare.
21 Or i suoi, avendolo saputo, uscirono per tenerlo a forza, perchè dicevano: E' fuor di senno.21 I suoi, avendolo saputo, partirono per impadronirsi di lui, perché dicevano: «È fuori di sé!»
22 E gli Scribi che eran venuti da Gerusalemme dicevano: Ha Belzebub e nel principe dei demoni scaccia i demoni.22 Gli scribi che erano discesi da Gerusalemme dicevano: «È posseduto da Beelzebul. Scaccia i demoni per virtù del capo dei demoni!»
23 Ma Gesù, chiamatili a sè, diceva loro in parabole: Come può Satana cacciar Satana?23 Chiamandoli, allora, Gesù disse loro in parabole: «Come Satana può scacciare Satana?
24 E se un regno è diviso, ei non può durare.24 Se un regno è in discordia contro se stesso, questo regno non può sussistere.
25 E se una casa è divisa in parti contrarie, è casa che non dura.25 E se una casa è in discordia contro se stessa, questa casa non può sussistere.
26 Se quindi Satana insorge contro se stesso ed è discorde, non potrà reggere, ma dovrà finire.26 Se, dunque, Satana è insorto contro se stesso ed è in discordia, non può sussistere; anzi è finito.
27 E nessuno può entrare in casa del forte a rubargli i beni, se prima non lo lega, allora gli saccheggerà la casa.27 Nessuno può entrare nella casa di colui che è forte e saccheggiargli le masserizie se prima non lo abbia legato; allora soltanto potrà saccheggiargli la casa.
28 Vì dico in verità che saranno rimessi ai figli degli uomini tutti i peccati e qualunque bestemmia abbian proferita,28 In verità vi dico: ai figli degli uomini saranno perdonati tutti i peccati e tutte le bestemmie che avranno detto;
29 ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo, non otterrà perdono in eterno, ma reo sarà d'eterno peccato.29 ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non avrà perdono in eterno, ma è reo di peccato eterno».
30 E questo a loro, perchè dicevano: Ha lo spirito immondo.30 Giacchè dicevano: «È posseduto da uno spirito immondo».
31 E venne la madre e i fratelli di lui, che, fermatisi fuori, mandarono a chiamarlo.31 Arrivano intanto sua madre e i suoi fratelli, e, fermatisi fuori, lo fanno chiamare.
32 E mentre gli sedeva intorno molta gente gli dicono: Ecco tua madre e i tuoi fratelli stan fuori e ti cercano.32 La folla gli stava seduta intorno, e gli dicono: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli sono di fuori e ti cercano».
33 Ma egli rispondendo loro, disse: Chi è mia madre? e chi sono i miei fratelli?33 Ma egli risponde: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?»
34 E guardando in giro chi gli sedeva attorno, disse: Ecco la madre mia e i miei fratelli.34 E guardando in giro quelli che gli sedevano intorno dice: «Ecco mia madre e i miei fratelli!
35 Chi infatti farà la volontà di Dio, questi mi è fratello, sorella e madre.35 Chiunque, infatti, fa la volontà di Dio, quegli mi è fratello e sorella e madre».