SCRUTATIO

Martedi, 22 settembre 2026 - San Fiorenzo ( Letture di oggi)

Geremia 3


font
BIBBIA TINTORISacra Bibbia Garofalo
1 Si dice comunemente: « Se un uomo ripudia la propria moglie, e questa, lasciato lui, prende un altro marito, il primo potrà mai ritornare a lei? Non sarà forse considerata come immonda e contaminata quella donna? Tu hai peccato con molti amanti, ma torna a me — dice il Signore, — e ti riprenderò.1 Se un uomo ripudia la sua: donna la quale, allontanatasi da lui, diviene di un altro uomo, ritornerà egli mai da lei? Forse una simile donna non è tutta contaminata? Ora ti sei: prostituita con molti amanti; e osi ritornare da me? Oracolo di Jahvè.
2 Alza gli occhi in alto e guarda se v'è luogo dove non ti sia prostituita: nelle vie tu sedevi ad aspettarli, come un ladrone nel deserto, e contaminasti la terra colle tue fornicazioni e colle tue malvagità.2 Alza gli occhi sui colli e osserva: dove non ti sei prostituita? Tu sedevi sulle vie aspettandoli, come fa l’Arabo nel deserto. Anche la terra hai contaminato con le tue prostituzioni e cattiverie.
3 Per questo sono state ritenute le gocce della pioggia, e le ultime piogge non vennero. Ma tu ti sei fatta una fronte di meretrice, non hai voluto arrossire.3 Per questo ti sono state rifiutate le piogge e gli acquazzoni tardivi non vennero. La tua fronte è divenuta come quella di una prostituta; non vuoi più arrossire.
4 Almeno chiamami ora: O Padre mio, tu che sei il custode della mia verginità,4 E ora forse non gridi verso di me: Padre mio! ‘Tu sei l’amico della giovinezza!
5 vuoi star sempre adirato e durar così fino all'ultimo? Ecco tu hai detto e fatto del male, e ci sei riuscita ».5 Serberà egli rancore per sempre? Conserverà l'ira sino alla fine?”. Così parli, ma intanto commetti iniquità quando puoi».
6 E il Signore mi disse al tempo del re Giosia: « Hai visto che ha fatto Israele, la ribelle? Se ne è andata a conto suo sopra tutti i monti elevati e sotto tutte le piante frondose, e vi s'è prostituita.6 Jahvè mi disse nei giorni del re Giosia: «Non hai visto ciò che ha fatto la ribelle Israele? Essa correva su ogni luogo elevato e sotto ogni albero frondoso per prostituirsi.
7 E quando ebbe fatto tutte queste cose, io le dissi: « Ritorna a me », ma essa non ritornò. E Giuda, la sua sorella peccatrice, vide7 Sì, io pensavo: “Dopo che avrà fatto tutte queste cose ritornerà a me”, ma essa non è ritornata. La perfida Giuda sua sorella ha visto ciò
8 che per i suoi adulterii io ripudiai la ribelle Israele e le diedi illibello di ripudio. E non ne ebbe timore la sua sorella peccatrice,Giuda, anzi andò a prostituirsianche lei.8 e, sebbene avesse visto che ho cacciato via proprio per tutti i suoi adulteri la ribelle Israele, consegnandole il libello del divorzio, la perfida Giuda sua sorella non ha avuto alcun timore. Anch’essa è andata a prostituirsi;
9 E colla frequenza delle sue fornicazioni ha contami­nata la terra, ha commesso adul­terio colla pietra e col legno.9 ed è avvenuto che, per la facilità con cui si è prostituita, essa ha contaminato la terra; ha fornicato con la pietra e con il legno.
10 E dopo tutto questo, la sua sorella, Giuda, la ribelle, non è tornata a me con tutto il suo cuore, ma con finzione — dice il Signore ».10 Anche dopo tutto ciò, la perfida Giuda sua sorella non è ritornata a me con tutto il cuore, ma soltanto con falsità». Oracolo di Jahvè.
11 E il Signore mi disse: «La ri­belle Israele s'è mostrata giustain paragone di Giuda, la pecca­trice.11 Allora Jahvè mi disse: «Israele ribelle si è mostrata più giusta della perfida Giuda.
12 Va a ripetere queste parole dalla parte del settentrione, e dirai: — Ritorna, o ribelle Israele — dice il Signore, — io non rivolgerò da voi la mia faccia, perchè son santo — dice il Si­gnore — e non sarò sdegnato in eterno.12 Va’, annuncia tali cose verso il nord e di: “Ritorna, o Israele ribelle. Oracolo di Jahvè. Non ti mostrerò la mia faccia sdegnata, perché io sono misericordioso. Oracolo di Jahvè. Non conserverò l'ira per sempre”.
13 Riconosci però la tua iniquità, chè hai peccato contro il Signore Dio tuo, e sei andata qua e là da stranieri, sotto ogni albero frondoso, e non hai ascol­tata la mia voce — dice il Signo­re.13 Orsù, riconosci la tua iniquità, perché sei stata infedele a Jahvè tuo Dio: hai profuso il tuo amore agli stranieri e non hai ascoltato la mia voce. Oracolo di Jahvè.
14 Tornate a me, o figli ribelli,— dice il Signore — perchè son io il vostro sposo, io vi prenderò, uno da una città, due da una fa­miglia, e vi condurrò in Sion,14 Ritornate, figli traviati, oracolo di Jahvè, perché io sono il vostro padrone. Io vi prenderò uno da ogni città e due da ciascuna famiglia e vi condurrò a Sion.
15 e vi darò dei pastori secondo il mio cuore, ed essi vi pasceranno colla scienza e colla dottrina,15 Vi darò pastori secondo il mio cuore i quali vi faranno pascolare con scienza e intelligenza.
16 è quan­do voi sarete moltiplicati e cre­sciuti nel paese, allora — dice il Signore — non si dirà più: — l'arca dell'alleanza del Signore, non si penserà più a lei, non si ricorderà più, non sarà più visitata, non sarà più fatta.16 Quando, poi, vi sarete moltiplicati e sarete stati fecondi nella terra, in quei giorni — oracolo di Jahvè — allora non parlerete più dell’arca dell’alleanza di Jahvè; nessuno ci penserà né ricorderà; essa non sarà più ricercata né rifatta.
17 In quel tempo Gerusalemme sarà chiamata trono del Signore. Tutte le nazioni vi si raduneranno nel nome del Signore in Gerusalemme, e non seguiranno più la perversità del loro pessimo cuore.17 In quel tempo chiameranno Gerusalemme “trono di Jahvè”; tutti i popoli si raduneranno in essa e non seguiranno più la caparbietà del loro cuore malvagio.
18 In quel tempo la casa di Giuda andrà alla casa d'Israele, e verranno insieme dalla terra del settentrione alla terra ch'io diedi ai padri vostri.18 In quei giorni la casa di Giuda si riunirà alla casa di Israele e tutt’e due torneranno insieme dalla regione settentrionale, nella terra che io avevo concesso in eredità ai loro padri.
19 Io dissi: Come ti porrò tra i figlioli e ti darò una terra desiderabile, la più bella eredità degli eserciti delle nazioni? E dissi: — Tu mi chiamerai padre e non cesserai di seguirmi.19 E io pensavo: “Come vorrei preferirti tra i miei figli e darti una terra invidiabile, l’eredità più preziosa fra i popoli!” e io pensavo: “Voi mi chiamerete “Padre mio e non tralascerete di seguirmi!”.
20 Ma come una donna disprezza colui che l'ama, così la casa d'Israele m'ha disprezzato — dice il Signore.20 Ma come una donna è infedele al suo amante, così voi, casa di Israele, mi siete divenuti infedeli». Oracolo di Jahvè.
21 Una voce s'è sentita per le strade: pianti e lamenti dei figli d'Israele, perchè han tenuta perversa condotta, e si son dimenticati del Signore loro Dio.21 Sui colli si ode una voce, pianto e gemiti dei figli di Israele, perché hanno pervertito la loro condotta, si sono dimenticati di Jahvè loro Dio.
22 Tornate, o figli ribelli, e riparerò le vostre ribellioni. — Eccoci, veniamo a te, perchè tu sei il Signore nostro Dio.22 «Ritornate, figli traviati, io risanerò le vostre apostasie». «Eccoci, noi veniamo a te perché tu sei Jahvè nostro Dio.
23 Veramente eran menzogneri i colli e la moltitudine dei monti; veramente nel Signore Dio nostro è la salvezza d'Israele.23 Veramente vane sono le colline, così pure il tumulto sui monti; veramente in Jahvè nostro Dio è la salvezza di Israele.
24 La confusione ha divorato dalla nostra adolescenza, le fatiche dei nostri padri, i loro greggi, i loro armenti, i loro figli e le loro figlie.24 La vergogna ha divorato fino alla nostra giovinezza il provento dei nostri padri, il loro bestiame minuto e il loro bestiame grosso, i loro figli e le loro figlie.
25 Noi dormiremo nella nostra confusione, saremo ricoperti dalla nostra ignominia, perchè contro il Signore Dio nostro abbiamo peccato noi e i nostri padri dalla nostra adolescenza fino ad oggi, e non abbiamo ascoltata la voce del Signore Dio nostro.25 Avvolgiamoci nella nostra vergogna, la nostra confusione ci ricopra, perché abbiamo peccato contro Jahvè nostro Dio, noi e i nostri padri dalla nostra giovinezza fino a oggi; non abbiamo ascoltato la voce di Jave nostro Dio».