SCRUTATIO

Venerdi, 21 agosto 2026 - San Pio X papa ( Letture di oggi)

Salmi 37


font
BIBBIA TINTORISacra Bibbia Garofalo
1 (Salmo di David. Memoriale. Pel giorno di sabato).1 Di David. Non irritarti per i maligni; non invidiare coloro che operano l’iniquità.
2 Signore, non mi riprendere nel tuo furore, non mi castigare nel tuo sdegno,2 Perché appassiscono in fretta come fieno e avvizziscono come erba verde.
3 Perché le tue saette son confitte nella mia persona, e tu hai aggravata sopra di me la tua mano.3 Confida in Jahvè e opera il bene: abiterai la terra e pascerai al sicuro.
4 Non v'è più parte sana nella mia carne a cagione del tuo sdegno, non han pace le mie ossa per via dei miei peccati.4 E dilettati in Jahvè e ti concederà le richieste del tuo cuore.
5 Perchè le mie iniquità mi passano sopra il capo e mi opprimono qual grave peso;5 Volgi a Jahvè la tua via e confida in lui ed egli farà.
6 Si sono imputridite e corrotte le mie piaghe a motivo della mia follia.6 E farà spuntare la tua, giustizia come luce e il tuo giudizio come un meriggio.
7 Son divenuto infelice e tutto curvo, e passo tutto il giorno nella tristezza.7 Acquietati in Jahvè e spera in lui. Non irritarti per chi ha la via prospera, per l’uomo che fa scaltrezze.
8 Perchè i miei lombi sono pieni d'illusioni e non vi è sanità nella mia carne.8 Desisti dall’ira e abbandona lo sdegno; non irritarti perché porta solo a fare male,
9 Sono abbattuto e oltremodo umiliato, e vo sfogando in ruggiti i gemiti del mio cuore.9 perché i maligni saranno stroncati; ma coloro che sperano in Jahvè erediteranno la terra.
10 Signore, ti sta dinanzi ogni mio desiderio, e i miei sospiri non ti son nascosti.10 Ancora un poco e non sarà più l’empio, vorrai riconoscerne il posto e non sarà più.
11 Ho il cuore agitato, le forze mi abbandonano, e mi viene meno anche il lume degli occhi.11 Ma i miseri erediteranno la terra e godranno il diletto di molta pace.
12 I miei amici e i miei congiunti, dopo essersi un po' avvicinati, si son fermati, e quelli che m'eran vicini s'allontanarono.12 L’empio macchina contro il giusto; e digrigna contro di lui i suoi denti.
13 E quelli che attentano alla mia vita fanno ogni sforzo, e quelli che cercano farmi del male minacciano guai, e tutto il giorno tessono inganni.13 Il Signore si fa beffe di lui perché vede che verrà il suo giorno.
14 Ma io come sordo fo vista di non sentire e son come un muto che non apre la sua bocca.14 La spada sfoderano gli empi, tendono il loro arco per abbattere il misero e il povero, per scannare coloro che percorrono un cammino retto.
15 Mi diporto come un uomo che non sente nulla e che nulla ha da dire in sua difesa.15 La loro spada li raggiunge al cuore e il loro arco si spezza.
16 Perchè in te, o Signore, ho riposta la mia speranza, tu mi esaudirai, o Signore mio Dio.16 Meglio il poco del giusto che la molta abbondanza degli empi.
17 Ho detto: « Che non abbiano a sghignazzare di me i miei nemici, i quali, ogni volta che vacillo, parlan contro di me con arroganza ».17 Perché le braccia dell’empio si spezzano; mentre Jahvè sostiene i giusti.
18 Io son esposto ai castighi e il dolore non mi lascia mai.18 Jahvè conosce i giorni dei perfetti e la loro eredità sarà in eterno.
19 Confesso le mie iniquità e penso al mio peccato.19 Non saranno confusi nell’ora cattiva e nei giorni della fame si sazieranno.
20 Ma i miei nemici vivono e son più forti di me e si son moltiplicati quelli che mi odiano ingiustamente.20 Però i peccatori periranno e i nemici di Jahvè come lo splendore dei prati svaniscono, svaniscono in fumo.
21 Quelli che rendono il male per il bene mi denigrano, perchè cerco di fare il bene.21 Prende a prestito il peccatore e non rende; ma il giusto è pietoso e benefico.
22 Non mi abbandonare, o Signore, mio Dio, non ti allontanare da me.22 Perché i benedetti da lui erediteranno la terra; ma i maledetti da lui saranno stroncati.
23 Accorri in mio soccorso, o Signore, Dio della mia salvezza.23 Da Jahvè dipendono i passi dell’uomo; lo rafforza e protegge la sua via.
24 Poiché se cadrà non rimarrà prostrato, perché Jahvè sostiene la sua mano.
25 Giovane fui, invecchiai anche, ma non vidi il giusto derelitto e il suo seme mendicare il pane.
26 Tutto il giorno ha compassione e dà a prestito e il suo seme è in benedizione.
27 Evita il male e opera il bene e starai in eterno.
28 Perché Jahvè ama il giudizio e non abbandona i suoi fedeli. Gli empi in eterno saranno puniti e il seme degli empi reciso.
29 I giusti erediteranno la terra e vivranno per sempre su di essa,
30 La bocca del giusto esprime sapienza e la sua lingua parla diritto.
31 La legge del suo Dio gli sta nel cuore, non vacillano i suoi passi.
32 L’empio spia il giusto e cerca di ucciderlo.
33 Jahvè non lo abbandona nella sua mano né lo lascia condannare in giudizio.
34 Spera in Jahvè e custodisci la sua via e ti esalterà a ereditare la terra; quando vengano recisi gli empi, vedrai.
35 Ho visto l’empio esultante e chiomato come albero fiorente.
36 E passai ed ecco non c’era; e lo cercai e non lo trovai.
37 Custodisci l’integrità e segui il diritto perché c’è posterità per l’uomo pacifico.
38 I delinquenti saranno distrutti insieme; la posterità degli empi stroncata.
39 La salvezza dei giusti viene da Jahvè, il loro scampo nel tempo dell’angustia.
40 E li aiuta Jahvè e li scampa; li scampa dagli empi e li salva, perché in lui si rifugiano.