SCRUTATIO

Venerdi, 10 luglio 2026 - Santa Vittoria ( Letture di oggi)

Isaia 40


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BIBBIA RICCIOTTIPeshitta
1 - «Consolatevi, consolatevi, popolo mio, dice il Dio vostro.1 ܒܝܐܘܗܝ ܒܝܐܘܗܝ ܠܥܡܝ ܐܡ̇ܪ ܐܠܗܟܘܢ
2 Parlate al cuore di Gerusalemme e richiamatela, perchè la malvagità che la teneva legata è finita, la sua iniquità è stata rimessa; ha ricevuto dalla mano del Signore il doppio per tutti i suoi peccati.2 ܡܠܘ ܒܠܒܗ̇ ܕܐܘܪܫܠܡ ܘܩܪܘ ܠܗ̇ ܡܛܠ ܕܐܬܡܠܝܬ ܚܝܠܐ ܘܨܒܬ ܒܚܛܝܬܐ ܘܩܒܠܬ ܡܢ ܐܝܕܗ ܕܡܪܝܐ ܐܥܦܐ ܕܟܠܗܘܢ ܚ̈ܛܗܝܗ̇
3 Voce di uno che grida, nel deserto: - Preparate la via del Signore, raddrizzate nella solitudine i sentieri del nostro Dio.3 ܩܠܐ ܕܩ̇ܪܐ ܒܡܕܒܪܐ ܦܢܘ ܐܘܪܚܐ ܠܡܪܝܐ ܘܬܪܘܨܘ ܒܦܩܥܬܐ ܫܒ̈ܝܠܐ ܠܐܠܗܢ
4 Ogni valle sarà colmata, e ogni monte e colle abbassato, e le strade torte diventeranno diritte e le scoscese si faranno piane.4 ܟܠܗܘܢ ܢܚ̈ܠܐ ܢܬܡܠܘܢ ܘܟܠܗܘܢ ܛܘܪ̈ܐ ܘܪ̈ܡܬܐ ܢܬܡܟܟܘܢ ܘܢܗܘܐ ܥܪܡܐ ܠܫܦܝܐ ܘܐܬܪܐ ܥܣܩܐ ܠܦܩܥܬܐ
5 E si manifesterà la gloria del Signore, e tutti gli uomini ugualmente vedranno quello che la bocca del Signore ha annunziato. -5 ܘܢܬܓܠܐ ܐܝܩܪܗ ܕܡܪܝܐ ܘܢܚܙܘܢܗ ܐܟܚܕܐ ܟܠ ܒܣܪ ܡܛܠ ܕܦܘܡܗ ܕܡܪܝܐ ܡܠܠ
6 Voce di uno che dice: - Grida. - E io dissi: - Che griderò? Erba è tutta la carne e tutta la sua gloria è come il fiore del campo.6 ܩܠܐ ܕܐܡ̇ܪ ܩܪܝ ܘܐܡܪ ܡܢܐ ܐܩܪܐ ܟܠ ܒܣܪ ܥܡܝܪܐ ܘܟܠܗ̇ ܝܐܝܘܬܗ ܐܝܟ ܥܘܦܝܐ ܕܚܩܠܐ
7 L'erba si seccò e il fiore cadde, perchè il soffio del Signore vi passò sopra. Veramente un'erba è il popolo.7 ܐܝܒܫ ܥܡܝܪܐ ܘܚܡܐ ܥܘܦܝܐ ܡܛܠ ܕܪܘܚܗ ܕܡܪܝܐ ܢܫܒܬ ܒܗ ܗܟܢܐ ܗܘ ܥܡܝܪܗ ܕܥܡܐ ܗܢܐ
8 L'erba si seccò e il fiore cadde, ma la parola del Signore nostro resta per sempre. -8 ܝܒ̇ܫ ܥܡܝܪܐ ܘܚ̇ܡܐ ܥܘܦܝܐ ܘܡܠܬܗ ܕܐܠܗܢ ܩܝܡܐ ܠܥܠܡܝܢ
9 Sopra un monte elevato sali tu, che porti la buona novella a Sion; alza fortemente la tua voce, tu, che rechi il buon annunzio a Gerusalemme: alza la voce, non temere, di' alle città di Giuda: - Ecco il Dio vostro;9 ܥܠ ܛܘܪ̈ܐ ܪ̈ܡܐ ܣܩܝ ܠܟܝ ܨܗܝܘܢ̈ ܡܣܒܪܬܐ ܐܪܝܡܝ ܩܠܟܝ ܒܚܝܠܐ ܐܘܪܫܠܡ̈ ܡܣܒܪܬܐ ܐܪܝܡܝ ܘܠܐ ܬܕܚܠܝܢ ܐܡܪܘ ܠܩܘܪ̈ܝܐ ܕܝܗܘܕܐ ܗܐ ܐܠܗܟܝܢ
10 ecco che il Signore Dio viene con possanza e il suo braccio dominerà; egli ha con sè la sua mercede e ha davanti a sè l'opera sua.10 ܗܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܐܬ̇ܐ ܒܥܘܫܢܐ ܘܕܪܥܗ ܒܚܝܠܐ ܗܐ ܐܓܪܗ ܥܡܗ ܘܥ̇ܒܕܗ ܩܕܡܘܗܝ
11 Come un pastore pascerà il suo gregge, raccoglierà tra le sue braccia gli agnellini e se li recherà in seno e assisterà le madri -».11 ܐܝܟ ܪܥܝܐ ܕܪܥ̇ܐ ܠܓܙܪܗ ܘܒܕܪܥܗ ܡܟܢܫ ܐܡܪ̈ܐ ܘܒܚܢܗ ܫܩ̇ܠ ܠܗܘܢ ܘܠܕܡܝ̈ܢܩܢ ܡܬܪܣܐ
12 Chi è che ha misurato nel cavo della mano le acque, e ha calcolato colla spanna la distesa dei cieli? Chi è che sostiene con tre dita la mole della terra; che pesò sulla bilancia i monti, e i colli, sulla stadera?12 ܡܢܘ ܐܟܝܠ ܡ̈ܝܐ ܒܫܘܥܠܗ ܘܫܡܝܐ ܡܫܚ ܒܙܪܬܗ ܘܐܟܝܠ ܒܙܘܪܗ ܥܦܪܐ ܕܐܪܥܐ ܘܬܩܠ ܛܘܪ̈ܐ ܒܡܬܩܠܐ ܘܪ̈ܡܬܐ ܒܡܣܐܬܐ
13 Chi ha prestato aiuto allo spirito del Signore; e chi gli ha dato consiglio e gli ha insegnato?13 ܡܢܘ ܬܩܢ ܪܘܚܗ ܕܡܪܝܐ ܐܘ ܡܢܘ ܗܘܐ ܠܗ ܒܥܠ ܡܠ̣ܟܐ
14 Con chi si è egli consultato, e chi è che l'abbia istruito e gli abbia indicata la via della giustizia, e insegnata la scienza, e mostrata la strada della prudenza?14 ܒܡܢܘ ܐܬܡܠܟ ܘܐܠܦܗ ܘܣܟܠܗ ܐܘܪܚܐ ܕܕܝܢܐ ܘܐܠܦܗ ܝܕܥܬܐ ܘܐܘܪܚܐ ܕܣܘܟܠܐ ܚܘܝܗ
15 Ecco che le nazioni sono come le gocce d'una secchia e contano quanto un pulviscolo nelle bilance: le isole sono come granellini di polvere.15 ܗܐ ܥܡ̈ܡܐ ܐܝܟ ܢܘܛܦܬܐ ܡܢ ܩܕܣܐ ܘܐܝܟ ܢܙܠܐ ܕܡܣܐܬܐ ܘܓܙܪ̈ܬܐ ܐܝܟ ܕܚܝܚܐ ܢܫ̈ܬܕܝܢ
16 Il Libano non offrirebbe sufficienti legna pel fuoco, e i suoi animali non basterebbero per fargli un degno olocausto.16 ܘܠܒܢܢ ܠܐ ܚܫܝܒ ܠܗ ܠܝܩܕܢܐ ܘܚܝܘܬܗ ܠܐ ܚܫܝܒܐ ܠܗ ܠܥܠܬܐ
17 Tutte le genti dinanzi a lui sono come se non fossero: una cosa che non conta nulla, un niente di niente.17 ܘܟܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܐܝܟ ܠܐ ܡܕܡ ܚܫܝܒܝܢ ܠܗ ܠܐܒܕܢܐ ܘܠܚܪܒܐ ܚܫܝܒܝܢ ܠܗ
18 A chi dunque rassomigliereste Iddio? e con quale immagine lo rappresentereste?18 ܠܡ̇ܢ ܕܡܝܬܘܢܝܗܝ ܠܐܠܗܐ ܘܠܐܝܕܐ ܕܡܘܬܐ ܕܡܝܬܘܢܝܗܝ
19 E come mai, una statua ha fuso il fabbro, e l'orefice ne ha foggiata una d'oro battuto, e di lamina d'argento, l'argentiere?19 ܨܠܡܐ ܗܘ ܕܥܒܕ ܢܓܪܐ ܘܩܝܢܝܐ ܒܕܗܒܐ ܩܪܡܗ ܘܣܐܡܐ ܨܪܝܦܐ
20 L'artefice intelligente scelse un pezzo di legno forte e incorruttibile, e s'ingegna di mettere in piedi un simulacro che non si muova!20 ܩܒܥ ܒܗ ܦܪܝܫ ܗܘ ܩܝܣܐ ܕܠܐ ܡܒܠܛ ܘܓܒܐ ܢܓܪܐ ܘܒܚܟܡܬܗ ܓܠܦܗ ܘܡܬܩܢ ܨܠܡܐ ܕܠܐ ܙܐ̇ܥ
21 E voi non capite! e voi non intendete! E non è stato manifestato a voi fin da principio? Non ve lo fa palese la fondazione della terra?21 ܠܐ ܫܡܥܬܘܢ ܘܠܐ ܝܕܥܬܘܢ ܘܠܐ ܐܬܐܡܪ ܠܟܘܢ ܡܢ ܪܫܝܬܐ ܘܠܐ ܐܣܬܟܠܬܘܢ ܫܬܐ̈ܣܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ
22 Colui che siede sopra l'orbe della terra, i cui abitatori gli sono come locuste, che stende i cieli, come tenue velame e li dispiega come un padiglione per abitare.22 ܘܠܡ̇ܢ ܕܝܬ̇ܒ ܥܠ ܚܘܓܬܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܘܥܡܘܪ̈ܝܗ̇ ܐܝܟ ܩܡܨܐ ܕܡܬܚ ܫܡܝܐ ܐܝܟ ܟܦܬܐ ܘܡܬܚ ܐܢܘܢ ܐܝܟ ܡܫܟܢܐ ܠܝܬܒܐ
23 Che riduce al nulla gli scrutatori dei segreti e annienta i giudici della terra.23 ܕܥܒܕ ܫ̈ܠܝܛܐ ܠܐ ܡܕܡ ܘܕܝ̇ܢ̈ܐ ܕܐܪܥܐ ܐܝܟ ܕܠܝܬ ܐܢܘܢ
24 Non ancora il loro tronco è piantato, seminato, radicato in terra, che di repente passa col suo soffio e inaridiscono, e il turbine li porta via come paglia.24 ܠܐ ܢܨܒܘܢ ܘܠܐ ܢܙܪܥܘܢ ܘܠܐ ܢܪܡܘܢ ܥܩܪܐ ܒܐܪܥܐ ܢܦܘܚ ܒܗܘܢ ܘܢܐܒܫܘܢ ܘܥܠܥܠܐ ܬܫܩܘܠ ܐܢܘܢ ܐܝܟ ܕܠܚܒܬܐ
25 E a chi mi avete assomigliato e uguagliato, dice il Santo?25 ܠܡ̇ܢ ܕܡܝܬܘܢܢܝ ܕܦܚ̇ܡ ܐܢܐ ܠܗ ܐܡ̇ܪ ܩܕܝܫܐ
26 Levate in alto i vostri occhi e vedete chi mai creò tutte quelle cose lassù? Egli fa uscire per ordine le loro schiere, le chiama tutte per nome; e per la grandezza della sua potenza, della sua forza e della sua virtù, neppure una rimane indietro.26 ܐܪܝܡܘ ܥܝܢ̈ܝܟܘܢ ܠܡܪܘܡܐ ܘܚܙܘ ܡܢܘ ܒܪܐ ܗܠܝܢ ܕܡܦܩ ܒܡܢܝܢܐ ܚܝ̈ܠܘܬܗܘܢ ܘܠܟܠܗܘܢ ܩܪܐ ܫܡ̈ܗܐ ܒܣܘܓܐܐ ܕܐܝܩܪܗ ܘܒܥܘܫܢܐ ܕܚܝܠܗ ܐܢܫ ܠܐ ܛ̇ܥܐ
27 Perchè dici tu, o Giacobbe, e affermi tu, o Israele: «Non è noto al Signore lo stato mio, il mio Dio non bada alle mie ragioni?».27 ܠܡܢܐ ܡܡܠܠ ܐܢܬ ܝܥܩܘܒ ܘܐܡ̇ܪ ܐܢܬ ܐܝܣܪܝܠ ܕܡܛܫ̈ܝܢ ܐܘܪ̈ܚܬܝ ܡܢ ܡܪܝܐ ܘܡܥܒܪ ܕܝܢܝ ܡܢ ܐܠܗܝ
28 E non capisci? e non intendesti? Il Signore è il Dio eterno, che ha creato i confini della terra; non si spossa mai e non si stanca, e la sua sapienza è imperscrutabile.28 ܠܐ ܝܕܥܬ ܘܠܐ ܫܡܥܬ ܕܐܠܗܐ ܠܥܠܡ ܡܪܝܐ ܗܘ ܕܒܪܐ ܣܘ̈ܦܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܠܐ ܡܬܛܪܦ ܘܠܐ ܠܐ̇ܐ ܘܠܝܬ ܒܘܕܩܐ ܠܣܘܟܠܗ
29 Egli dà forza allo stanco, e a coloro che vengano meno raddoppia vigore e robustezza.29 ܝܗ̇ܒ ܚܝܠܐ ܠܡܛܪ̈ܦܐ ܘܠܡܟܐ̈ܒܝ ܟܐܒܐ ܡܣܓܐ ܥܘܫܢܐ
30 Gli uomini anche in verde età vengono meno e si stancano, e i giovani cadono affranti.30 ܢܬܛܪܦܘܢ ܥ̈ܠܝܡܐ ܘܢܠܐܘܢ ܘܓܕܘ̈ܕܐ ܡܬܬܩܠܘ ܢܬܬܩܠܘܢ
31 Ma quelli che sperano nel Signore rinnoveranno le forze, rimetteranno le penne come le aquile correranno senza fatica, cammineranno senza stancarsi mai.31 ܘܐܝܠܝܢ ܕܡܣܒܪܝܢ ܒܡܪܝܐ ܢܚܠܦܘܢ ܚܝܠܗܘܢ ܘܢܘܥܘܢ ܓܦ̈ܐ ܐܝܟ ܕܝܘܢܐ ܘܢܪܗܛܘܢ ܘܠܐ ܢܠܐܘܢ ܘܢܗܠܟܘܢ ܘܠܐ ܢܬܛܪܦܘܢ