SCRUTATIO

Domenica, 12 luglio 2026 - Santa Veronica ( Letture di oggi)

Salmi 34


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BIBBIA RICCIOTTIPeshitta
1 - Di David. Giudica, o Signore, quei che mi fan del male, combatti quei che mi combattono.
2 Piglia le armi e lo scudoe lèvati in mio aiuto.2 ܐܒܪܟ ܠܡܪܝܐ ܒܟܠܙܒܢ ܘܒܟܠܙܒܢ ܬܫ̈ܒܚܬܗ ܒܦܘܡܝ
3 Sguaina la spada e sbarra [la via] di fronte a' miei persecutori, di' all'anima mia: «Io son la salvezza!».3 ܒܡܪܝܐ ܬܫܬܒܗܪ ܢܦܫܝ ܢܫܡܥܘܢ ܡܣ̈ܟܢܐ ܘܢܚܕܘܢ
4 Sian confusi e svergognati quei che insidian la mia vita, sian volti in fuga e confusi quei che mi traman sciagure.4 ܐܘܪܒ ܥܡܝ ܠܡܪܝܐ ܘܢܪܝܡ ܫܡܗ ܐܟܚܕܐ
5 Divengan come polvere in faccia al vento, e l'angelo del Signore li spinga via.5 ܒܥܝܬ ܡܢ ܡܪܝܐ ܘܥܢܢܝ ܘܡܢ ܟܠܗܘܢ ܐܘ̈ܠܨܢܝ ܦܨܝܢܝ
6 Sia la via loro tenebre e sdrucciolo, e l'angelo del Signore gl'incalzi.6 ܚܘܪܘ ܠܘܬܗ ܘܣܒܪܘ ܒܗ ܘܐ̈ܦܝܟܘܢ ܠܐ ܢܚܦܪ̈ܢ
7 Perché senza ragione han nascosto per me il loro laccio di morte, senza motivo han colmato d'obbrobri l'anima mia.7 ܗܢܘ ܡܣܟܢܐ ܕܩܪܝܗܝ ܘܫܡܥܗ ܘܡܢ ܟܠܗܘܢ ܐܘ̈ܠܨܢܘܗܝ ܦܨܝܗ
8 Gli venga addosso [a ciascuno] la rovina cui non pensa, e la rete che ha nascosto l'acchiappi, e qui nel laccio e' cada [in malora].8 ܡܫܪܝܬܐ ܕܡܠܐ̈ܟܘܗܝ ܕܡܪܝܐ ܚܕܝܪܐ ܠܕܚ̈ܠܘܗܝ ܘܡܦܨܝܐ ܠܗܘܢ
9 Allora l'anima mia esulterà nel Signore, e si rallegrerà della salvezza da lui [venuta].9 ܛܥܡܘ ܘܚܙܘ ܕܛܒ ܗܘ ܡܪܝܐ ܘܛܘܒܝܗܘܢ ܠܟܠ ܕܬܟܝܠܝܢ ܥܠܘܗܝ
10 Tutte le mie ossa diranno:«0 Signore, chi mai è come te? Tu che liberi il misero dalle mani de' più forti, il meschino e il povero da quei che lo spogliano».
11 Si levan su testimoni iniqui, di cose che ignoro mi domandan conto,11 ܥܬܝܪ̈ܐ ܐܬܡܣܟܢܘ ܘܟܦܢܘ ܘܐܝܠܝܢ ܕܠܡܪܝܐ ܒܥܝܢ ܠܐ ܬܚܣܪ ܠܗܘܢ ܛܒܬܐ
12 mi rendon male per bene, sterilità [preparano] all'anima mia.12 ܬܘ ܒܢ̈ܝܐ ܫܘܡܥܘܢܝ ܘܐܠܦܟܘܢ ܕܚܠܬܗ ܕܐܠܗܐ
13 Io invece, quand'erano infermi, vestivo il cilicio, mortificavo col digiuno l'anima mia, e la mia orazione si ripercoteva sul mio seno.13 ܐܝܢܘ ܓܒܪܐ ܕܨܒܐ ܚ̈ܝܐ ܘܪܚܡ ܝܘܡ̈ܬܐ ܛܒ̈ܐ ܠܡܚܙܐ
14 Come d'un amico e d'un fratello mi pigliavo cura [d'ognuno di loro] ; quasi in lutto e tristezza, me n'andavo curvo così.14 ܛܪ ܠܫܢܟ ܡܢ ܒܝܫܬܐ ܘܣ̈ܦܘܬܟ ܠܐ ܢܡܠܠܢ ܢܟܠܐ
15 Ed [or ch'io vacillo], contro di me si rallegrano e s'adunano: s'adunan contro di me per colpirmi a mia insaputa,15 ܥܒܪ ܡܢ ܒܝܫܬܐ ܘܥܒܕ ܛܒܬܐ ܒܥܝ ܫܠܡܐ ܘܗܪܛ ܒܬܪܗ
16 mi dilanian senza mai cessare, mi tentano, mi scherniscono con scherno [feroce], digrignan contro di me i loro denti.16 ܥܝܢ̈ܘܗܝ ܕܡܪܝܐ ܥܠ ܙܕܝܩ̈ܐ ܘܐ̈ܕܢܘܗܝ ܠܡܫܡܥ ܐܢܘܢ
17 O Signore, [sino a] quando starai a guardare? Salva l'anima mia dalla loro malvagità, dai leoni l'unico mio [bene].17 ܐ̈ܦܘܗܝ ܕܡܪܝܐ ܥܠ ܒܝܫ̈ܐ ܕܢܥܛܐ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܘܟܪܢܗܘܢ
18 Ti celebrerò in assemblea numerosa, tra denso popolo ti loderò.18 ܓܥܘ ܙܕܝܩ̈ܐ ܘܡܪܝܐ ܫܡܥ ܐܢܘܢ ܘܦܨܝ ܐܢܘܢ
19 Non gioiscano di me quelli che iniquamente m'avversano; quei che m'odian senza ragione non ammicchino con gli occhi!19 ܩܪܝܒ ܗܘ ܡܪܝܐ ܠܬܒܝܪ̈ܝ ܠܒܐ ܘܠܡ̈ܟܝܟܝ ܪܘܚܐ ܦܪܩ
20 Poichè non parlan di pace, e contro i mansueti della terra tramano inganni.20 ܣ̈ܓܝܐܢ ܒܝܫ̈ܬܗ ܕܙܕܝܩܐ ܘܡܢ ܟܘܠܗܝܢ ܡܦܨܐ ܠܗ ܡܪܝܐ
21 E spalancan su me la loro bocca, dicono: «Bene, bene! han visto i nostri occhi [quel che volevamo]!».21 ܘܢܛܪ ܠܟܠܗܘܢ ܓܪ̈ܡܘܗܝ ܕܚܕ ܡܢܗܘܢ ܠܐ ܢܬܬܒܪ
22 [Tu pure] hai visto, o Signore; non startene zitto!0 Signore, non ti allontanar da me.22 ܩܛܠܐ ܠܪ̈ܫܝܥܐ ܒܝܫܬܐ ܘܣܢܐ̈ܘܗܝ ܕܙܕܝܩܐ ܢܣܘܦܘܢ
23 Lèvati e prendi a cuore il mio giudizio: o Dio mio e mio Signore, [prendi a cuore] la mia causa.23 ܢܦܪܘܩ ܡܪܝܐ ܢܦܫ̈ܬܐ ܕܥܒ̈ܕܘܗܝ ܘܠܐ ܢܬܚܝܒܘܢ ܟܘܠ ܕܡܣܒܪܝܢ ܒܗ
24 Giudicami secondo la tua giustizia, Signore Dio mio, e non godano a motivo di me.
25 Non dicano in cuor loro: «Bene, bene per noi!», non dicano: «L'abbiam divorato!».
26 Arrossiscano e sian svergognati a un tempoquei che si rallegrano delle mie sciagure, sian coperti di confusione e di vergognaquei che parlano arrogantemente contro di me.
27 Esultino e si rallegrino quanti favoriscon la mia giustizia; e dican sempre: «Sia magnificato il Signore, che vuole la pace del mio servo!».
28 E la mia lingua celebrerà la tua giustizia, tutto il giorno [canterà] la tua lode.