SCRUTATIO

Venerdi, 5 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Giobbe 36


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 Poi: Elihu continuò a dire:1 Indi Eliu seguitò a dire:
2 « Aspettami ancora’ un po’ e ti istruirò, perchè c’è ancora qualche parola per la causa di Dio.2 Soffrimi ancor un poco, ed io mi spiegherò con te: perocché ho tutt'ora da dire per la causa di Dio.
3 Trarrò il mio insegnamento da lontano e renderò giustizia al mio creatore3 Ripiglierò da' suoi principj la mia sentenza, e proverò, che giusto è il mio Creatore.
4 perchè in verità le mie parole non sono mendaci: uno perfetto in scienza è qui conte.4 Perocché veraci, e senza menzogna sono i miei detti, e una dottrina, che è perfetta, a te piacerà.
5 Ecco, Dio è potente e non sdegnoso, è potente per la forza del cuore.5 Dio non rigetta i potenti, essendo pur egli il Potente.
6 Egli non lascia vivere il malvagio e rende giustizia agli oppressi.6 Ma non salva gli empj, e a' poveri rende ragione.
7 Non leva lo sguardo dai giusti e li stabilisce insieme con i re sopra il trono, esaltandoli per sempre.7 Non torcerà i suoi sguardi dal giusto: egli è che colloca sopra trono stabile i regi, ed eglino sono esaltati.
8 Se talora sono legati nei ceppi e avvinti dai lacci del dolore,8 E se poi saran messi in catena, o annodati da' lacci di povertà,
9 egli mostra ad essi lé loro opere, i loro misfatti, perchè si inorgoglirono;9 Egli ad essi accennerà le opere loro, e le loro scelleratezze, perocché ei furon crudeli.
10 apre loro l’orecchio alla correzione e dice loro di allontanarsi dal male.10 Aprirà loro le orecchie adiri di correggerli, e gli ammonirà, perché si ritraggano dall'iniquità.
11 Se lo ascoltano, se si sottomettono, chiuderanno i loro giorni nel benessere e i loro anni nelle delizie.11 Se ascolteranno, e saranno docili, finiranno i giorni loro felicemente, e gli anni in gloria:
12 Ma se non l’ascoltano, finiscono male e muoiono per la loro insipienza.12 Ma se non ascolteranno, urteran nella spada, e periranno nella stoltezza.
13 Quanto ai perversi che montano in collera, che non lo invocano quando se li lega,13 Gli ipocriti, e i furbi provocan l'ira di Dio, e ridotti in catene non alzan la voce a lui.
14 la loro anima muore nella giovinezza e la loro vita nell’infanzia.14 Moriranno di morte violenta, e la loro vita finirà tragli uomini impuri.
15 Ma egli salva l’oppresso con la sua oppressione e con la sventura gli fa una rivelazione.15 Egli trarrà fuori d'angustia il povero, e nella tribolazione lo istruirà.
16 Egli trarrà anche te dalla gola dell’angustia, al largo, dove non ci sono strettezze, per coprire la tua mensa di grasso.16 Ei ti salverà dalla fossa larga mente angusta, e che non ha fondo sotto di se: ti riposerai alla tua mensa carica di grasse vivande.
17 Ma se giudichi come l’empio, la sua condanna e sentenza ti verranno addosso.17 La tua causa è stata giudicata come di empio: riceverai secondo i meriti di tua causa.
18 Ma lira non ti trascini all’insulto nè la gravità dell’espiazione ti abbatta.18 Non ti soverchi adunque lo sdegno per farti opprimere alcuno, né ti seducano i molti doni.
19 Può forse liberarti dall’angustia il gridare? O i tuoi sforzi vigorosi?19 Umilia senza la sferza la tua grandezza, e tutti quelli, che si fanno forti in lor possanza.
20 Non sospirare quella notte in cui i popoli vanno al loro luogo.20 Non allungare la notte (in pensando), come ne' loro paesi alcuni popoli vanno di bene in meglio.
21 Bada di non volgerti all’iniquità per la quale sei stato provato dall'afflizione.21 Guardati dal torcere il passo verso l'iniquità; perocché questa cominciasti a seguire dopo la tua afflizione.
22 Certo, Dio è sublime per la sua potenza: qual dominatore è come lui?22 Rifletti come Dio è eccelso in sua possanza, e nissun de' legislatori è simile a lui.
23 Chi gli impone norme da seguire? Chi gli può dire: “ Hai fatto male ”’?23 Chi potrà indagar le sue vie? E chi potrà dire a lui, Tu hai fatto ingiustizia?
24 Ricorda di esaltare le sue opere che furono sempre cantate dagli uomini.24 Ricordati che tu l'opera di lui non comprendi, che fu celebrata dagli uomini.
25 Tutti gli uomini le ammirano, tutti le contemplano da lontano.25 Gli uomini tutti lo veggono, ciascuno lo mira da lungi.
26 Certo, Dio è grande e non lo comprendiamo, il numero dei suoi anni è incalcolabile.26 Certamente Iddio è grande, e sorpassa ogni nostro sapere: e il numero degli anni di lui non può rinvenirsi.
27 Egli attira a sè le gocce d’acqua e fonde in pioggia i suoi vapori;27 Egli attrae le stille dell'acqua, e versa le piogge come torrenti,
28 le nubi la versano, la spandono in abbondanza sugli uomini.28 Che si sciolgono dalle nuvole, onde tutto lassù è coperto.
29 Chi comprende la distesa’ delle nuvole? Il rumoreggiare della sua capanna?29 Quando egli vuole distende le nuvole, come suo padiglione,
30 Ecco, di sopra spande la luce, di sotto è un mare di tenebre.30 E folgori manda, e i suoi lampi di colassù, e cuopre gli estremi lidi del mare.
31 Con ciò alimenta i popoli e dà loro nutrimento in abbondanza.31 Per mezzo di tali cose egli esercita i suoi giudizj sopra le genti, e al gran numero degli uomini da nutrimento.
32 Arma la mano con il fulmine e gli comanda di colpire nel segno.32 Nelle sue mani nasconde la luce, e le comanda di tornare di nuovo.
33 Il tuono annuncia che egli viene,gli animali lo sentono vicino.33 Egli fa intendere a chi lo ama, ch'ell' è suo dominio, e che a quella ei può pervenire.