SCRUTATIO

Lunedi, 22 giugno 2026 - San Tommaso Moro ( Letture di oggi)

Giobbe 32


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 discorsi di Giobbe sono finiti. Quei tre uomini non risposero più nulla a Giobbe poichè era giusto ai loro occhi.1 Quei tre uomini cessarono di rispondere a Giobbe, perché egli si riteneva giusto.
2 Ma Elihu, figlio di Baracheel, il Buzita, della famiglia di Ram, si accese di collera: si accese di collera contro Giobbe, perchè si era proclamato giusto di fronte a Dio;2 Allora si accese lo sdegno di Eliu, figlio di Barachele, il Buzita, della tribù di Ram. Si accese di sdegno contro Giobbe, perché si considerava giusto di fronte a Dio;
3 e si accese di collera anche con i tre amici di lui, perchè non avevano trovato una risposta, benchè avessero condannato Giobbe.3 si accese di sdegno anche contro i suoi tre amici, perché non avevano trovato di che rispondere, sebbene avessero dichiarato Giobbe colpevole.
4 Ora Elihu, perchè quelli erano più vecchi di lui, aveva aspettato per parlare a Giobbe.4 Eliu aveva aspettato, mentre essi parlavano con Giobbe, perché erano più vecchi di lui in età.
5 Elihu vide che non c’era più risposta sulla bocca dei tre uomini e si accese di collera.5 Quando vide che sulla bocca di questi tre uomini non vi era più alcuna risposta, Eliu si accese di sdegno.
6 Allora Elihu, figlio di Baracheel, il Buzita, prese la parola e disse: «Io sono giovane d’età e voi già vecchi: perciò ho avuto paura e temo di esporvi il mio parere.6 Eliu, figlio di Barachele, il Buzita, prese a dire:
«Giovane io sono di anni
e voi siete già canuti;
per questo ho esitato, per rispetto,
a manifestarvi il mio sapere.
7 Mi sono detto: “ Parlerà l’età e i molti anni faranno conoscere la sapienza ”.7 Pensavo: “Parlerà l’età
e gli anni numerosi insegneranno la sapienza”.
8 Ma nell’uomo è un’ispirazione ed è il soffio di Shaddai che dà l’intelligenza.8 Ma è lo spirito che è nell’uomo,
è il soffio dell’Onnipotente che lo fa intelligente.
9 Non i grandi sono saggi nè gli anziani comprendono rettamente.9 Essere anziani non significa essere sapienti,
essere vecchi non significa saper giudicare.
10 Perciò io dico: ‘“ Ascoltatemi, esporrò anch’io il mio pensiero ”.10 Per questo io oso dire: “Ascoltatemi;
esporrò anch’io il mio parere”.
11 Ecco, ho seguito i vostri discorsi, ho teso le orecchie ai vostri ragionamenti, finchè cercavate che cosa dire. Su di voi ho fissato la mia attenzione11 Ecco, ho atteso le vostre parole,
ho teso l’orecchio ai vostri ragionamenti.
Finché andavate in cerca di argomenti,
12 ed ecco nessuno ha confutato Giobbe, nessuno di voi ha risposto alle sue parole.12 su di voi fissai l’attenzione.
Ma ecco, nessuno ha potuto confutare Giobbe,
nessuno tra voi ha risposto ai suoi detti.
13 Perciò non dite: “Noi abbiamo trovato la sapienza, ma solo Dio può convincerlo, non un uomo ”.13 Non venite a dire: “Abbiamo trovato noi la sapienza,
Dio solo può vincerlo, non un uomo!”.
14 Egli non ha indirizzato a me la parola nè io gli risponderò con le vostre parole:14 Egli non ha rivolto a me le sue parole,
e io non gli risponderò con i vostri argomenti.
15 essì sono sconcertati, non rispondono più, le parole sono venute loro meno.15 Sono sconcertati, non rispondono più,
mancano loro le parole.
16 Io ho aspettato, ma poichè non parlano, poichè stanno lì senza rispondere,16 Ho atteso, ma poiché non parlano più,
poiché stanno lì senza risposta,
17 risponderò io per la mia parte,17 risponderò anch’io per la mia parte,
esporrò anch’io il mio parere;
18 esporrò anch’io il mio pensiero: poichè mi sento pieno di parole e lo spirito nel mio interno mi forza.18 mi sento infatti pieno di parole,
mi preme lo spirito che è nel mio ventre.
19 Ecco: il mio interno è come un vino senza sfogo, come un vino che fa scoppiare gli otri nuovi;19 Ecco, il mio ventre è come vino senza aria di sfogo,
come otri nuovi sta per scoppiare.
20 parlerò dunque e mi sarà di sollievo, aprirò le labbra e risponderò.20 Parlerò e avrò un po’ d’aria,
aprirò le labbra e risponderò.
21 Ma non prenderò la parte di nessuno, non voglio adulare nessuno,21 Non guarderò in faccia ad alcuno,
e non adulerò nessuno,
22 perchè io non so adulare: il mio creatore mi toglierebbe di mezzo in poco tempo.22 perché io non so adulare:
altrimenti il mio creatore in breve mi annienterebbe.