SCRUTATIO

Giovedi, 17 settembre 2026 - San Roberto Bellarmino ( Letture di oggi)

Giobbe 1


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 c’era nella terra di Uz un uomo chiamato Giobbe; era un uomo integro e retto, timorato di Dio e lontano dal male.1 Viveva nella terra di Us un uomo chiamato Giobbe, integro e retto, timorato di Dio e lontano dal male.
2 Gli erano nati sette figli e tre figlie;2 Gli erano nati sette figli e tre figlie;
3 erano di sua proprietà settemila pecore, tremila cammelli, cinquecento paia di buoi e cinquecento asine e servitù molto numerosa: era l’uomo più facoltoso di tutti i figli dell’Oriente.3 possedeva settemila pecore e tremila cammelli, cinquecento paia di buoi e cinquecento asine, e una servitù molto numerosa. Quest’uomo era il più grande fra tutti i figli d’oriente.
4 I suoi figli poi erano soliti recarsi in casa uno dell’altro, a turno; mandavano a chiamare anche le sorelle per mangiare e bere con loro.4 I suoi figli solevano andare a fare banchetti in casa di uno di loro, ciascuno nel suo giorno, e mandavano a invitare le loro tre sorelle per mangiare e bere insieme.
5 Finito il turno dei giorni di convito, Giobbe li mandò a chiamare e li purificò; levatosi di buon mattino, offrì olocausti, in numero uguale a tutti loro; egli infatti pensava: «Forse i miei figli hanno peccato e hanno benedetto Dio nei loro cuori!» Così Giobbe faceva ogni giorno.5 Quando avevano compiuto il turno dei giorni del banchetto, Giobbe li mandava a chiamare per purificarli; si alzava di buon mattino e offriva olocausti per ognuno di loro. Giobbe infatti pensava: «Forse i miei figli hanno peccato e hanno maledetto Dio nel loro cuore». Così era solito fare Giobbe ogni volta.
6 Accadde un giorno che i figli di Dio vennero a presentarsi a Jahvè e tra di loro andò anche Satana.6 Ora, un giorno, i figli di Dio andarono a presentarsi al Signore e anche Satana andò in mezzo a loro.
7 Jahvè disse a Satana: «Donde vieni?», Quegli rispose: «Da un giro sulla terra e da una passeggiata su di essa»,7 Il Signore chiese a Satana: «Da dove vieni?». Satana rispose al Signore: «Dalla terra, che ho percorso in lungo e in largo».
8 Jahvè disse a Satana: «Hai fatto attenzione al mio servitore Giobbe? Non ce n’è uno come lui sulla terra: è un uomo integro e retto, timorato di Dio e lontano dal male».8 Il Signore disse a Satana: «Hai posto attenzione al mio servo Giobbe? Nessuno è come lui sulla terra: uomo integro e retto, timorato di Dio e lontano dal male».
9 Satana rispose a Jahvè: «Forse Giobbe teme Dio per niente?9 Satana rispose al Signore: «Forse che Giobbe teme Dio per nulla?
10 Non hai tu circondato con una siepe lui, la sua casa, tutti i suoi averi da ogni parte? Hai benedetto l'opera delle sue mani e il suo bestiame abbonda sulla terra.10 Non sei forse tu che hai messo una siepe intorno a lui e alla sua casa e a tutto quello che è suo? Tu hai benedetto il lavoro delle sue mani e i suoi possedimenti si espandono sulla terra.
11 Ma stendi la mano e tocca tutti i suoi averi e vedrai se non benedice la tua faccia!»11 Ma stendi un poco la mano e tocca quanto ha, e vedrai come ti maledirà apertamente!».
12 Jahvè disse a Satana: «Ecco, tutte le sue cose sono nella tua mano; però non stendere la mano su di lui!» Satana si allontanò da Jahvè.12 Il Signore disse a Satana: «Ecco, quanto possiede è in tuo potere, ma non stendere la mano su di lui». Satana si ritirò dalla presenza del Signore.
13 Ora, un giorno, i figli e le figlie di Giobbe stavano mangiando e bevendo in casa del fratello primogenito.13 Un giorno accadde che, mentre i suoi figli e le sue figlie stavano mangiando e bevendo vino in casa del fratello maggiore,
14 Un messaggero venne da Giobbe e disse: «I buoi stavano arando e le asine pascolavano vicino a loro14 un messaggero venne da Giobbe e gli disse: «I buoi stavano arando e le asine pascolando vicino ad essi.
15 quando piombarono i Sabei, li presero e passarono a fil di spada i giovani: io solo sono scampato e te ne porto la notizia».15 I Sabei hanno fatto irruzione, li hanno portati via e hanno passato a fil di spada i guardiani. Sono scampato soltanto io per raccontartelo».
16 Questi stava ancora parlando quando giunse un altro e disse: «Il fuoco di Dio è caduto dal cielo, ha bruciato il bestiame minuto e i giovani e li ha divorati: io solo sono scampato e te ne porto la notizia».16 Mentre egli ancora parlava, entrò un altro e disse: «Un fuoco divino è caduto dal cielo: si è appiccato alle pecore e ai guardiani e li ha divorati. Sono scampato soltanto io per raccontartelo».
17 Questi stava ancora parlando, quando ne giunse un terzo e disse: «I Caldei hanno fatto tre bande, si sono gettati sui cammelli, li hanno presi e hanno passato a fil di spada i giovani: io solo sono scampato e te ne porto la notizia».17 Mentre egli ancora parlava, entrò un altro e disse: «I Caldei hanno formato tre bande: sono piombati sopra i cammelli e li hanno portati via e hanno passato a fil di spada i guardiani. Sono scampato soltanto io per raccontartelo».
18 Questi stava ancora parlando, quando giunse un quarto e disse: «I tuoi figli e le tue figlie stavano mangiando e bevendo in casa del fratello primogenito,18 Mentre egli ancora parlava, entrò un altro e disse: «I tuoi figli e le tue figlie stavano mangiando e bevendo vino in casa del loro fratello maggiore,
19 ed ecco un gran vento arrivò dalla parte del deserto e investì i quattro angoli della casa: questa cadde sui giovani, che sono morti: io solo sono scampato e te ne porto la notizia».19 quand’ecco un vento impetuoso si è scatenato da oltre il deserto: ha investito i quattro lati della casa, che è rovinata sui giovani e sono morti. Sono scampato soltanto io per raccontartelo».
20 Giobbe allora si alzò e si stracciò il mantello. Poi si rase il capo, si gettò a terra e adorò. Disse:20 Allora Giobbe si alzò e si stracciò il mantello; si rase il capo, cadde a terra, si prostrò
21 «Nudo sono uscito dal seno di mia madre e nudo ritornerò là! Jahvè ha dato e Jahvè ha tolto: il nome di Jahvè sia benedetto!»21 e disse:
«Nudo uscii dal grembo di mia madre,
e nudo vi ritornerò.
Il Signore ha dato, il Signore ha tolto,
sia benedetto il nome del Signore!».
22 In tutto questo Giobbe non peccò e non pronunciò stoltezza verso Dio.22 In tutto questo Giobbe non peccò e non attribuì a Dio nulla di ingiusto.