SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Camillo de Lellis ( Letture di oggi)

Isaia 52


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1Destati, destati, rivèstiti della tua magnificenza, Sion; indossa le vesti più belle, Gerusalemme città santa; perché mai più entreranno in te l’incirconciso e l’impuro.2Scuotiti dalla polvere, alzati, siediti, Gerusalemme! Sciogliti i legami del tuo collo, figlia di Sion prigioniera!3Poiché così dice Jahvè: «Per nulla siete stati comprati, sarete riscattati senza denaro».4Poiché così dice il Signore Jahvè: «In Egitto è sceso il mio popolo in antico, per abitarvi come straniero; l’Assiro senza motivo lo ha oppresso.5E ora, che cosa faccio io qui? — Oracolo di Jahvè — Sì, il mio popolo è stato deportato per nulla! I suoi dominatori trionfavano — oracolo di Jahvè — e sempre, tutti i giorni, il mio nome è stato disprezzato.6Pertanto, il mio popolo conoscerà il mio nome, comprenderà in quel giorno che io dicevo: “Eccomi qua!”».7Come sono graziosi sui monti i piedi del messaggero di gioia che annuncia la pace, che reca una buona notizia, che annuncia la salvezza, che dice a Sion: «Il tuo Dio regna».8Senti? Le tue sentinelle alzano la voce, esse esultano insieme, poiché vedono con gli occhi il ritorno di Jahvè in Sion.9Prorompete insieme in canti di gioia, rovine di Gerusalemme, perché Jahvè ha consolato il suo popolo, ha redento Gerusalemme.10Ha denudato Jahvè il santo braccio davanti a tutti i popoli, così che tutte le estremità della terra vedano la salvezza del nostro Dio.11Fuori, fuori, uscite di là! Non toccate impurità! Uscite dal suo centro; purificatevi, voi che portate le suppellettili di Jahvè!12Poiché voi non uscirete in fretta e non ve ne andrete come chi fugge; perché davanti a voi cammina Jahvè, il Dio di Israele chiude la vostra carovana.13Ecco, il mio servitore avrà successo, sarà onorato, esaltato e innalzato assai.14Come molti si stupirono di lui, perché il suo aspetto era troppo sfigurato per un uomo, la sua forma era troppo diversa da quella dei figli dell’uomo,15così si meraviglieranno di lui molte genti; i re davanti a lui chiuderanno la bocca, poiché essi vedranno avvenimenti mai ricordati e comprenderanno cose mai udite.