SCRUTATIO

Giovedi, 16 luglio 2026 - Nostra Signora del Carmelo ( Letture di oggi)

Isaia 14


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Il ritorno di Israele

1Poiché Jahvè avrà pietà di Giacobbe e si sceglierà ancora Israele; darà loro riposo nelle loro terre. A essi si uniranno gli stranieri che saranno incorporati nella casa di Giacobbe.2Li accoglieranno i popoli e li ricondurranno nel loro paese; li possederà la casa di Israele nel paese di Jahvè come schiavi e schiave; così asserviranno chi li aveva asserviti e domineranno i loro oppressori.3E avverrà che, in quel giorno, Jahvè ti libererà dalla tua pena, dalla tua irrequietezza e dalla dura schiavitù, nella quale eri stato asservito.4Tu intonerai questa canzone sul re di Babilonia e dirai: Fine del re di Babilonia «Ah! come è finito l’aguzzino; è finita la sua arroganza!5Jahvè ha spezzato la verga degli iniqui, il bastone dei dominatori.6Egli percuoteva i popoli sdegnosamente con colpi senza fine; signoreggiava furiosamente sulle genti con una tirannia senza respiro.7Riposa ora tranquilla tutta la terra ed erompe in tripudio.8Anche i cipressi gioiscono per te, così pure i cedri del Libano. “Da quando tu giaci prostrato, non salgono più i tagliaboschi contro di noi”.9Lo Sheol dal di sotto si agita per te, per venirti incontro al tuo arrivo; per te sveglia i Refaim, tutti i principi della terra, e fa sorgere dai loro troni tutti i re delle nazioni.10Tutti prendono la parola per dirti: “Anche tu sei diventato impotente come noi; rassomigli in tutto a noi”.11Nello Sheol è precipitato il tuo fasto, la musica delle arpe; sotto di te è distesa la putredine, tua coltre sono i vermi.12Come mai cadesti dal cielo, Lucifero, figlio dell’aurora? Come mai fosti abbattuto a terra, o dominatore di popoli?13Eppure tu pensavi ai tuo cuore: “Salirò in cielo, sopra le stelle di Dio innalzerò il mio trono, dimorerò sul monte dell’assemblea, all’estremo limite del nord.14Salirò sulle nubi più alte, rassomiglierò all’Altissimo!”.15Ora, ecco, sei stato precipitato nello Sheol, nelle profondità dell’abisso!16Quanti ti vedono ti guardano fisso, badano soltanto a te. “Questi è colui che sconvolgeva la terra, che faceva tremare i regni,17che ha ridotto il mondo un deserto, che ha polverizzato città, che non apriva per i suoi prigionieri la porta della prigione.18Tutti i re dei popoli, tutti quanti riposano con onore, ognuno nella sua tomba.19Tu, invece, sei stato gettato senza sepoltura, come un rampollo spregevole; sei circondato da uccisi, da trafitti di spada, come una carogna calpestata. A quanti sono scesi sulle pietre di una tomba.20non sarai unito nella sepoltura, perché hai rovinato il tuo paese, hai assassinato il tuo popolo, non sarà mai più nominata la discendenza dell’iniquo.21Preparate il massacro dei suoi figli a causa dell’iniquità del loro padre, affinché essi non sorgano più a ereditare la terra e a riempire il mondo di rovine”».22lo insorgo contro di loro — oracolo di Jahvè degli eserciti — sterminerò di Babilonia nome e resto, stirpe e progenie — oracolo di Jahvè —.23Io la ridurrò in balìa del riccio e una palude stagnante; la spazzerò con la scopa della distruzione — oracolo di Jahvè degli eserciti —.

Fine dell’ Assiria

24Jahvè degli eserciti ha giurato così: «In verità avverrà come pensavo, e succederà come ho deciso.25lo spezzerò l’Assiria nella mia terra e la calpesterò sui miei monti. Allora sarà rimosso il suo giogo da quelli, il suo peso dalle loro spalle».26Questa è la decisione presa per tutta la terra e questa è la mano tesa su tutte le genti.27Poiché Jahvè degli eserciti ha deciso; chi glielo impedirà? La sua mano è tesa, chi gliela farà ritrarre?

La Filistea

28Nell’anno della morte del re Akhaz fu dato questo oracolo:29«Non gioire, o Filistea tutta quanta, perché si è spezzata la verga di chi ti percuote. Poiché dalla radice del serpe uscirà una vipera e il suo frutto sarà un drago alato.30I poveri pascoleranno sui miei prati e i miseri vi riposeranno in sicurezza; ma farò morire di fame la tua stirpe e truciderò il tuo resto.31Urla, o porta, grida, o città, trema, o Filistea tutta quanta, perché dal nord si alza il fumo; nessuno si sbanda dalla sua schiera».32E che cosa si risponderà ai messaggeri delle nazioni? «Sì, Jahvè ha fondato Sion, in essa si rifugiano gli oppressi del suo popolo».