SCRUTATIO

Martedi, 9 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Giobbe 6


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Rispose Giobbe e disse:1 Giobbe prese a dire:
2 «Oh! Se il mio cruccio fosse pesato e la mia sventura si mettesse sulla stessa bilancia!2 «Se ben si pesasse la mia angoscia
e sulla stessa bilancia si ponesse la mia sventura,
3 Ma perchè esso è più pesante della sabbia del mare, per questo le mie parole sono sconnesse;3 certo sarebbe più pesante della sabbia del mare!
Per questo le mie parole sono così avventate,
4 perchè le frecce di Shaddai sono in me e il mio spirito ne beve il veleno: i terrori di Dio sono schierati contro di me.4 perché le saette dell’Onnipotente mi stanno infitte,
sicché il mio spirito ne beve il veleno
e i terrori di Dio mi si schierano contro!
5 Raglia forse l’asino davanti all’erba o muggisce il bue davanti alla sua pastura:5 Raglia forse l’asino selvatico con l’erba davanti
o muggisce il bue sopra il suo foraggio?
6 Ciò che è insipido si può mangiare senza sale? che gusto ha una chiara d’uovo?6 Si mangia forse un cibo insipido, senza sale?
O che gusto c’è nel succo di malva?
7 Ciò che la mia anima sdegnava di toccare è il mio cibo ripugnante.7 Ciò che io ricusavo di toccare
ora è il mio cibo nauseante!
8 Chi mi permetterà di effettuare la mia richiesta? Dio mi concederà ciò che spero?8 Oh, mi accadesse quello che invoco
e Dio mi concedesse quello che spero!
9 Dio mi vorrà schiacciare, stendere la mano e uccidermi?9 Volesse Dio schiacciarmi,
stendere la mano e sopprimermi!
10 Sarebbe ancora per me un conforto, ed esulterei, pur nel dolore che non mi risparmia, poichè non mi sarei sottratto ai decreti del Santo.10 Questo sarebbe il mio conforto,
e io gioirei, pur nell’angoscia senza pietà,
perché non ho rinnegato i decreti del Santo.
11 Qual è la mia forza perchè io possa aspettare o qual è il mio avvenire perchè debba prolungare la vita?11 Qual è la mia forza, perché io possa aspettare,
o qual è la mia fine, perché io debba pazientare?
12 La mia forza è dunque la forza delle pietre, la mia carne è dunque di bronzo?12 La mia forza è forse quella dei macigni?
E la mia carne è forse di bronzo?
13 Non c’è più aiuto per me? dunque mi vien rifiutato ogni soccorso?13 Nulla c’è in me che mi sia di aiuto?
Ogni successo mi è precluso?
14 L’amico deve pietà al tribolato, perchè questi potrebbe abbandonare il timore di Shaddai.14 A chi è sfinito dal dolore è dovuto l’affetto degli amici,
anche se ha abbandonato il timore di Dio.
15 I miei fratelli mi delusero come un torrente, dileguarono come acqua che passa:15 I miei fratelli sono incostanti come un torrente,
come l’alveo dei torrenti che scompaiono:
16 erano coperti di ghiaccio, su di loro si ammonticchiava la neve;16 sono torbidi per il disgelo,
si gonfiano allo sciogliersi della neve,
17 ma quando essa fonde svaniscono, in tempo di caldo scompaiono dal loro luogo.17 ma al tempo della siccità svaniscono
e all’arsura scompaiono dai loro letti.
18 Le carovane mutano cammino, si inoltrano nel deserto e vi si perdono.18 Le carovane deviano dalle loro piste,
avanzano nel deserto e vi si perdono;
19 Le carovane di Tema li bramano, i viandanti di Saba li sospirano;19 le carovane di Tema li cercano con lo sguardo,
i viandanti di Saba sperano in essi:
20 ma poi si vergognano di avere sperato; giunti sul luogo, restano confusi.20 ma rimangono delusi d’aver sperato,
giunti fin là, ne restano confusi.
21 Tali ora siete voi per me: provate ribrezzo, avete paura.21 Così ora voi non valete niente:
vedete una cosa che fa paura e vi spaventate.
22 Vi ho detto forse: “ Datemi qualcosa ” o: ‘“ Datemi parte dei vostri beni”?22 Vi ho detto forse: “Datemi qualcosa”,
o “Con i vostri beni pagate il mio riscatto”,
23 Oppure: ‘“ Liberatemi da mani nemiche ” 0: “ Riscattatemi da mani prepotenti ”’?23 o “Liberatemi dalle mani di un nemico”,
o “Salvatemi dalle mani dei violenti”?
24 Istruitemi e io tacerò; se ho sbagliato mostratemelo.24 Istruitemi e allora io tacerò,
fatemi capire in che cosa ho sbagliato.
25 Quanto sono dolci le parole rette! Ma che cosa prova la vostra censura?25 Che hanno di offensivo le mie sincere parole
e che cosa dimostrano le vostre accuse?
26 Volete censurare espressioni e parole che un disperato getta al fango?26 Voi pretendete di confutare le mie ragioni,
e buttate al vento i detti di un disperato.
27 Ma voi gettereste la sorte anche su un vento? e vendereste anche un vostro amico!27 Persino su un orfano gettereste la sorte
e fareste affari a spese di un vostro amico.
28 Ma via! Degnatevi di guardare a me e io non mentirò in faccia a voi.28 Ma ora degnatevi di volgervi verso di me:
davanti a voi non mentirò.
29 Ravvedetevi! Basta con le ingiustizie! Ravvedetevi! La mia giustizia è intera! Sono giusto perchè dico il vero.29 Su, ricredetevi: non siate ingiusti!
Ricredetevi: io sono nel giusto!
30 C'è falsità sulla mia lingua? Il mio palato non distingue il male?30 C’è forse iniquità sulla mia lingua
o il mio palato non sa distinguere il male?