SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Giobbe 35


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Dio non è assente dalle cose umane

1Poi Elihu riprese a dire:2«Credi tu che sia cosa giudiziosa quando pensi: “Ho ragione davanti a Dio”?3Oppure quando dici: “Che mi giova? Guadagno di più a non peccare?”4risponderò parole a te e ai tuoi amici con te.5Guarda il cielo, contempla e mira le nubi: sono più alte di te.6Se tu pecchi, che danno gli porti? Se moltiplichi le tue iniquità, che gli fai?7Se tu sei giusto, che cosa gli dai? O che cosa egli riceve dalla tua mano?8A un uomo come te nuoce il tuo male; a un figlio di uomo la tua giustizia.9Gridano per la gravità delle oppressioni, invocano aiuto contro le violenze dei potenti,10ma nessuno dice: “Dov’è Dio che mi ha fatto, lui, che dà canti di gioia anche nella notte;11che ci fa più intelligenti delle bestie della terra e più saggi degli uccelli del cielo?”.12Allora essi gridano, ma egli non risponde per la superbia dei malvagi.13È vano: Dio non ascolta, Shaddai non li considera.14Ancora meno se tu dici che non lo vedi, che la tua causa gli sta innanzi e lo aspetti.15Dunque, dicendo che la sua ira non punisce e che egli non si cura troppo del peccato16Giobbe apre la bocca da stola e accumula parole prive di senno».